Novella
1 1 | tempo; che sarei arrivato a casa di notte; che, d’altronde,
2 1 | tanti!~— E così, se una casa ha la nomea d’essere invasa
3 1 | che tornassi a dormire a casa mia! In quel mentre arrivò
4 1 | si che pareva d’essere in casa del prete di bernesca memoria,
5 1 | percorreva follemente la casa vuota, e smoriva proprio
6 1 | serpeggiava di nuovo per tutta la casa abbandonata, e dileguava
7 1 | sedute medianiche. Tutta la casa, enorme e vuota, ne rimbombava,
8 2 | correre a rinserrarsi in casa, spingendosi avanti le galline,
9 2 | screanzati, che facevano una casa del diavolo su tutti i campi
10 3 | figliolo — puoi essere a casa stanotte; uno di noi è bene
11 4 | Antonio! —~Entrarono in casa, si ristorarono con del
12 4 | declamando davanti all’uscio di casa: «Signore e signori!...»~[
13 5 | ripensandoci... Il bosco? era stato casa sua, un tempo; dolce tempo,
14 6 | suonato il campanello di casa al dottor Favilli, uno dei
15 6 | spiegazione d’ogni cosa l’ebbe a casa sua, quando seppe che, la
16 8 | per arrampicarmi fino alla casa di Beppe, su in cima al
17 8 | berretto per ritornare a casa: il venti d’agosto significa
18 8 | giallo... ecco finalmente, la casa di Beppe!~Tirai le redini,
19 8 | bestia, il fianco della casa, e giunsi sull’aia, davanti
20 8 | Ferdinando è vago di ritornare a casa con [101] la lepre...» Si
21 8 | Lo lego, lo riporto a casa. E vi fo questo patto: io
22 8 | sera, quando ritornavo a casa, stracco e sudato, [103]
23 8 | sulle braccia, corsi verso casa, pazzo, disperato, fuori
24 8 | le terre, e rientrai in casa, come se fossi ammattito.
25 9 | signora Contessa, accanto alla casa colonica di cui faceva parte
26 9 | voialtri!» Corse in [114] casa della Maria; lo gridò con
27 9 | tornando, la vecchia entrò in casa, e lasciò i fidanzati, soli,
28 11| sor avvocato’, usciva di casa raramente e, per lo più,
29 11| testamenti di tutti i capi di casa delle famiglie principali.
30 11| era sempre stato solo in casa.~I pasti li prendeva in
31 11| finite le faccende e uscì di casa, venne assediata da cento
32 11| propri occhi, uscire di casa del sor Giuseppe, dopo una
33 11| diventò in pochi giorni, di casa; i vecchi dicevano che con
34 11| si considerasse come in casa propria, non facesse ai
35 12| rispondere; il tepore della casa, sciogliendogli il sangue
36 12| sempre più d’aver messo in casa un individuo che, non sarà
37 12| punta di piedi, usciva da casa senza farsi notare, e, imbacuccata
38 12| ve lo giuro: sono solo in casa mia!~— Sta bene... Vuol
39 13| e specialmente in quella casa più grande; e gli uomini
40 13| gli uomini abbandonano la casa, lasciano sempre a guardia
41 13| che andavano verso ‘la casa grande’ cioè la chiesa,
42 13| viottola, arrivarono dietro la casa.~Che odore di pollame! Il
43 13| importante è di rientrare in casa e di mangiare. —~Le due
44 14| improvviso, ripiglia; e la casa, ecco, dà un crollo come
45 16| vecchio Michele tornava a casa faticosamente con appesa
46 16| rossa la falce bruna.~La casa, una vecchia torre rossastra,
47 16| vitelli; poi, entrato in casa, ratto come il lampo, senza
48 16| ripigliava il cammino aspro di casa, senza voltarsi mai indietro,
49 16| finito, per tornarsene a casa, sdraiarsi a piè della sua
50 16| 195] E scomparve in casa, per riapparire di lì a
51 16| da fare? Ci ho moglie a casa, ci ho un figliolo..., Michele. —~
52 17| Qualcuno muore in questa casa!~— State fermo... Ora vengo...
53 17| Pur troppo, in cotesta casa non muore più nessuno. —~
54 17| Stavo lì, prima; ci stavo di casa fino a un anno fa, con la
55 17| dentro, mentre tornavo a casa lungo l’argine, come ora.
56 17| la mia condanna. Arrivo a casa e ci trovo la Ghita a letto
57 17| Ghita a letto, io per la casa; e intanto i quattrini sparivano;
58 17| bucar le mura di quella casa maledetta; mi pareva di
59 17| che sono scappato dalla casa maledetta, non ho cuore
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