Novella
1 1 | alla posta più vicina e lì aspettava che la canizza
2 2 | stemmi medicei; stettero lì, seduti in giro sui fondi
3 2 | sparpagliati per aria, sì che, lì sotto, il terreno era quasi
4 3 | Dio in cantina e lasciarla lì, ai signori topi, perché
5 4 | Antonio! — Dov’è? — Eccolo lì, nel caffè. — Lì dentro? —
6 4 | Eccolo lì, nel caffè. — Lì dentro? — Sì. — Non lo vedi,
7 4 | ricordate? —~Antonio parve fosse lì lì per cadere.~Si ributtò
8 4 | Antonio parve fosse lì lì per cadere.~Si ributtò al
9 4 | posto! — È corso subito lì. — Povero sor Antonio! —~
10 4 | mezzanotte, erano tutti ancora lì, intorno alla tavola, estatici,
11 5 | le [71] cicale al mulino, lì dagli ontani, su quel prato
12 6 | avrebbe finito per rimaner lì, ammazzato da un fulmine
13 6 | innanzi, alle dieci, proprio lì, alle Preselle, la banda
14 8 | una disgrazia accaduta o lì lì per accadere...~Smontai,
15 8 | disgrazia accaduta o lì lì per accadere...~Smontai,
16 8 | Nel mentre stavo attento, lì dall’abetina, dove andasse
17 8 | ferro, corro alla selva, e lì mi butto a strillare: «Stelliiiino,
18 8 | correva incontro sull’aia, e lì, salti, corse di su e giù;
19 8 | strascicava un po’, restava lì a guardar me col dito ritto
20 8 | venne detto: “Sta’ zitto, lì!...” Oh, signorino, signorino!...
21 8 | stasera, con queste mani, lì alla proda del campo, di
22 8 | seppellito in quel punto? Perché lì ci ho seminato il trifoglio,
23 9 | processione.~La Nena rimase lì, sotto quel sole, come smemorata;
24 9 | commentavano.~La Nena stava lì intontita, senza capir nulla,
25 9 | pensiero che la Maria era lì, in processione, e non lo
26 9 | calando lenta, li trovò ancora lì nella cucinetta bassa a
27 10| correva a perdifiato; ma di lì a un momento si risentì
28 11| essendo stato pescato lì per lì come testimone, adagio
29 11| essendo stato pescato lì per lì come testimone, adagio adagio,
30 11| fiatò più e Martino, di lì a poco, pieno di cibo fino
31 12| a momenti, portavano fin lì i fruscii caratteristici
32 12| muso, e un cacciatore stava lì col fucile armacollo e il
33 12| Sì.»~«Io?»~«Voi!...».~E lì da una parola all’altra
34 13| densissime, non arrivava fin lì.~D’intorno erano ossi di
35 13| pollame! Il pollaio era lì, a portata di ugnelli, non
36 13| sarebbe mai staccato di lì; ma una voce scordata, di
37 14| tratto, per ricominciare, di lì a poco, a torcersi, a sfrascare,
38 14| E la Betta, cosa faceva lì? a quell’ora a coglier l’
39 16| diventavano turchini, e di lì a poco la corrente arrivava,
40 16| disfarsi lentamente, e, lì, in quella rocca pericolante,
41 16| della quercia immane, e lì, difeso dalla sua ombra
42 16| una tenerezza squisita.~E lì era tutto un chiedere e
43 16| casa, per riapparire di lì a un minuto, terribile,
44 17| uscio — guardate pure; è lì! —~E spalancò la porta con
45 17| silenzio opprimente.~— Stavo lì, prima; ci stavo di casa
46 17| ridussero alla ferrovia, e lì, prima di salire in treno,
47 20| e più d’una volta andai lì lì per lasciargli cascare
48 20| più d’una volta andai lì lì per lasciargli cascare un
49 20| nostri piedi; i corvi erano lì, a due passi. Sicuri dell’
50 21| vendicarsi di me!~»Ed ecco, di lì a non molto, placarsi quella
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