Novella
1 1 | nell’ombra che fasciava cielo e terra; rane gracidavano
2 1 | migravano immani per il cielo sconvolto, quando noi, a
3 2 | un tempo spaventevole, un cielo greve, afoso, torbido, proprio
4 2 | gran velario disteso dal cielo davanti ai poggi da Mercatale
5 2 | argento che senza posa, dal cielo, si dipanavano davanti alla
6 2 | abbarbaglianti s’incrociò nel cielo, illuminando il sentiero
7 3 | polverone asfissiante, sotto un cielo turchino, che pareva tinto.~
8 4 | compunzione, alzò gli occhi al cielo con atteggiamento [49] ieratico,
9 6 | lampo bianco squarciava il cielo, e rivelava in una luce
10 6 | della macchia e il buio del cielo sempre minaccioso; e il
11 7 | di voce quasi umani.~Nel cielo si librava, ma ad una altezza
12 9 | contro un turchino cupo di cielo; i grilli cantavano una
13 9 | mentre sul grande arco del cielo comparivano alcune di quelle
14 10| sfilacciandosi contro il cielo color viola; si udivano
15 10| quella del mare, contro il cielo che incupiva dalla parte
16 10| affaticavano la terra ed il cielo; corsi, finché potei; corsi,
17 10| radura, violetta sotto il cielo turchino, che si popolava
18 10| semioscurità, contro il cielo ancora trasparente, pareva
19 10| per un vero miracolo del cielo! Ci pensate, signorino?
20 13| azzurro che riflettendo il cielo gelido metteva i brividi,
21 13| inseguirsi l’un dopo l’altro, dal cielo nero, posandosi rapidi sulla
22 14| del burrone a picco; e il cielo immenso, d’una chiarità
23 14| sconfinata profondità del cielo; poi il gran colle rilucente
24 14| si era allontanata; e il cielo, avvicinato di molto. Stavamo
25 14| tratto, era apparso nel cielo un cirro, un di quei fiocchi
26 14| velarsi di nuovo (tutto il cielo veleggiava ormai di nuvolette
27 15| suo grido di guerra, il cielo sacro contemplato da Dante.~
28 15| sotto la volta di nubi, nel cielo libero, a poca distanza
29 15| il campo della lotta.~Il cielo era tutto sangue, parato
30 16| luglio, quando tutto il cielo è veleggiato da strane frotte
31 16| facevano immobili, e il cielo era tutto unito, senza strappi
32 16| tramontava la luna.~Di giorno, il cielo, intorno alla rotonda costruzione
33 16| capisci?... Come fare, santo cielo! come fare a tirarsi innanzi
34 17| Quando mi riebbi, il cielo diventava turchino; distinsi
35 18| notte era rigidissima; il cielo levigato come un cristallo
36 18| finché il sole dorando il cielo, dietro gli abeti neri,
37 19| raffittivano le stelle nel cielo) Gosto sentì sfrusciare
38 20| le cime dei pioppi, e il cielo cominciava a sfumare dall’
39 20| si sparpagliò contro il cielo perlaceo, ricadde senza
40 20| che ora navigava a mezzo cielo, gli batteva in pieno, sulle
41 20| cadeva a precipizio dal cielo. Corsi a lui, lo cercai
42 20| fa, finché precipita dal cielo dei suoi desideri pazzeschi,
43 21| come l’acqua del ruscello a cielo chiaro, e seguitò:~— Noi,
44 21| i pugni alzati contro il cielo che si riversava sulla terra,
45 21| improvviso; e scuoprire un cielo quale mai avevo veduto più
46 21| irresistibile, elevando verso il cielo una sinfonia così acuta,
47 21| Alzai lo sguardo al cielo, tutto scintillante di astri
|