Novella
1 1 | sarei arrivato a casa di notte; che, d’altronde, aveva
2 1 | munito d’un lume (era ormai notte profonda), ci precedette
3 1 | sarebbe scoppiato nella notte.~Come Dio volle, riuscii
4 1 | d’oscuro avevan creato la notte e la fantasia pareva fuggire
5 1 | povera bestia, che tutta la notte ci aveva chiamati a grandi
6 1 | peripezie di quella memoranda notte, termina sempre additando
7 3 | si cura di lanternino, di notte, né della ‘mano’ obbligatoria.~
8 3 | turchino, che pareva tinto.~La notte fu dura.~Sui vasi non c’
9 3 | Ho camminato tutta la notte.~— Anch’io!~— Ci si mangia
10 5 | fragole saporite... Ma poi, la notte? È vero che conosceva viottoli
11 6 | Il brigante malato~ ~ ~La notte era alta, una notte burrascosa
12 6 | La notte era alta, una notte burrascosa di marzo, lacerata
13 6 | addirittura nel buio di quella notte nera come la pece.~Di tanto
14 6 | proprio come in quella notte...~~ [86]~
15 8 | Beppeee! O Beppeee!... —~La notte ormai era scesa; sentivo
16 10| bufale muggire, lontane, alla notte imminente; e, come partisse
17 10| ci può più andare. —~La notte era, ormai, profondissima,
18 11| toccò poi a scappare, di notte, come un ladro, e coi pochi
19 11| non lo restituiva che a notte alta.~Martino non spendeva
20 12| trascinato fin qui, girando di notte per paura de’ gendarmi,
21 13| Rossa aveva assediata, una notte lunga, la quercia delle
22 13| simile al fuoco fatuo nella notte.~Dietro di lui la Rossa
23 14| trafelati a quel modo, di notte, alla mia casuccia, e ardire
24 14| capirete... se girano di notte, del bene non ne fanno di
25 14| ascoltasse stupito le voci della notte.~Le ‘Panche’, il luogo dove
26 14| raccontava di quando una notte sentì remolare il vento
27 14| ecco, dà un crollo come la notte, ve ne ricordate? quando
28 14| silenzio profondo della notte, moltiplicato da tutte le
29 15| tremolavano al vento della notte, e che si richiusero bentosto
30 16| bruscamente ridesta.~Così, quella notte, sotto un arco giallo di
31 16| che vi svolazzavano; la notte, il gufo e la civetta si
32 17| fossero le cortine della notte.~Finalmente Miseria mi raggiunse;
33 17| senza parlare, mentre la notte, ravvoltici ormai nella
34 17| fanno quattordici, ed era la notte alta, e io non avevo mangiato
35 17| medicine e ogni cosa, la notte aveva camminato, e s’era
36 17| preghiera mia!... Tutta la notte, [209] signorino, tutta
37 17| 209] signorino, tutta la notte durò quel supplizio! Io
38 17| lo ripeteva... Tutta la notte, signorino, credendo di
39 18| torpore del lungo sonno.~La notte era rigidissima; il cielo
40 18| fumanti, che belano tutta la notte lunga dalle finestrucce
41 18| abitudini di giorno e di notte; faremo un colpo magnifico,
42 19| danaro.~Quando ritornava, a notte fatta, aveva addosso un’
43 21| cadere ininterrotta, tutta la notte, monotona, uguale, sottile,
44 21| oscillavano al soffio della notte.~»Vi furon due, tre tentativi
45 21| solitudine, fuggii nella notte verso i monti alti, raggiunto
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