Novella
1 1 | aria di chi è sicuro del fatto suo:~— Piantatevi costì;
2 1 | spesso, — credete a me, l’ho fatto per via della Diana!... [
3 1 | che, d’altronde, aveva fatto ammazzare due coniglioli
4 1 | sopra tutto mi attaccai al fatto che, a quell’ora, io non
5 3 | non la cedeva a nessuno in fatto di prontezza verbale e di
6 3 | una meraviglia che aveva fatto correr la gente a vedere
7 3 | impregnato i loro giubboni!~Fatto sta che tutti volevano sentire
8 3 | tanto che ormai ci aveva fatto l’uso, e la diceva sempre
9 3 | ogni cosa, quel che avevano fatto e dove andavano e perché.~[
10 3 | pagare come quello che avete fatto a noi; e Santa Lucia benedetta
11 4 | direttamente, non vengo; ho fatto un giro; insomma, ho finito
12 4 | sfollò.~I ragazzi avevano fatto amicizia col nuovo venuto;
13 4 | quando, in America, aveva fatto il mercante di bovi; e degl’
14 4 | lui, proprio lui, avrebbe fatto un bel discorso; e gli pareva
15 4 | dove il maresciallo l’aveva fatto chiamare, e ci trovò anche
16 4 | loro: «Ma cosa ci avete fatto fare? Quello non è nostro
17 4 | i due fratelli l’avevan fatto apposta per non dare la
18 5 | anche questa!~— O che v’ho fatto? qualcosa di male?~— Di
19 5 | Vorrei saper soltanto come ho fatto a non morire... E poi perché?
20 6 | corsa.~Il dottor Favilli fu fatto scendere e il calesse si
21 8 | lo vedete? non ci avete fatto ammirazione, ancora, che
22 8 | Cencio la Betta — che ci ha fatto la grazia... Cotte poco
23 8 | al muro, finché non aveva fatto quel che voleva. La domenica,
24 9 | discorrere... —~Ora tutti avevano fatto circolo, e la Maria era
25 10| Eh! signorino, mi avete fatto stare in pena, sapete? Ma
26 11| mandata a chiave, e dopo aver fatto pochi passi ritornava indietro,
27 11| veniva e che cosa avesse fatto, non rispose, fedele alla
28 11| a stare? Ma come avrebbe fatto? Perché non era mica logico
29 11| spirito, nervi a posto, pareva fatto per l’eternità.~Si provarono
30 12| querce laggiù... Come ho fatto a salvarmi? non lo so...
31 12| in mano... Cosa avreste fatto voi, ditemelo un po’? Aspetto
32 13| Perché, ora, succedeva un fatto straordinario.~Agli urti
33 14| rispondere del caso che aveva fatto nascere qualche disgrazia,
34 14| prove, e che mi avrebbe fatto toccar con mano la verità.~
35 16| lontani, che parevano avergli fatto siepe, ributtandolo indietro,
36 16| ma ormai Michele ci aveva fatto l’uso; e forse non le sentiva.~
37 17| un cignale! È come dirla! Fatto sta ed è che vollero tornare
38 18| benone, come vedi. Ho fatto or ora una satolla di ossi
39 18| collo consumati? chi ti ha fatto questo solco profondo, qui?
40 18| diretta da chi sa bene il fatto suo; vorrei ingannarmi,
41 19| di Spagna.~Ma come avrà fatto a campare?~Eppure, ogni
42 20| Ruggero; racconterò invece un fatto, il quale, anche per molti
43 20| accaldato come se avesse fatto una corsa.~— Oh! di dove
44 21| due legne, non s’era più fatto vivo; i lacci me li portava
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