Novella
1 1 | me, a furia di fegato e d’acqua con lo zolfo; e non la darei
2 1 | casalingo e qualche sorso d’acqua di borro, risposi brusco:~—
3 1 | libeccio fresco, che sapeva d’acqua lontano mille miglia; l’
4 1 | in lontananza, chiedendo acqua; un lampo rossastro illuminò
5 1 | verso la fonte, a prendere l’acqua da versar nella semola.~[
6 1 | respinto da una folata d’acqua diaccia. Tutto era buio
7 1 | continuavano sempre, mentre l’acqua, ora, scrosciava a diluvio,
8 2 | diluvio asfissiante.~E l’acqua non si fece aspettare, davvero.~
9 2 | tetto di lamiera, da cui l’acqua si rovesciava, piangendo,
10 2 | spazio; ma lo spruzzo di acqua fredda, che dal finestrino
11 2 | vicini ora lontani, dell’acqua fitta, regolati dal vento.~
12 2 | dell’uragano rinforzava, l’acqua raffittiva, il vento, fischiando
13 2 | con frasi senza senso.~L’acqua soltanto rispondeva, scrosciando
14 3 | intenti ad asciugare l’acqua che aveva impregnato i loro
15 6 | da tutte le parti; poi l’acqua principiò a venir giù a
16 8 | senta male e sia andato all’acqua? E via, su per il borro
17 8 | un barile, dalla grande acqua che aveva ingollato... Si
18 9 | stoppie? E il mare? tutto acqua, acqua, acqua e basta? E
19 9 | E il mare? tutto acqua, acqua, acqua e basta? E il bastimento?»~
20 9 | mare? tutto acqua, acqua, acqua e basta? E il bastimento?»~
21 10| quella parte; e io vo contr’acqua...»~[120] E mi fermai, accorato
22 15| commossi, fitti velari d’acqua, che si polverizzava sulle
23 15| Finché una sera, mentre l’acqua era stata un poco dal rovesciarsi
24 16| della muraglia, tirava l’acqua, appendeva il paiolo di
25 16| scampo, tuffandosi sotto l’acqua [187] alta a chiappar l’
26 16| masso e masso filtrava l’acqua con uno sgocciolio sordo,
27 16| canneto era battuto da un’acqua sorda e fitta, e i sassi
28 16| respiro gelido e possente dell’acqua che corre veloce lo investì,
29 17| restavo immobile in mezzo all’acqua.~Egli è che questa, sotto
30 17| fui sull’argine, grondando acqua dal ginocchio in giù; e
31 17| nel mezzo alla bufera! L’acqua ogni tanto sboccava dal
32 17| Sotto la violenza dell’acqua, l’argine aveva ceduto in
33 17| turchino; distinsi bene l’acqua gialla abbassata, che, scemando
34 17| petto, e, mentre fuori l’acqua, scrosciando alla fine con
35 18| foresta, vicino a un corso d’acqua, sopra a un prato delizioso
36 18| della cuccia di legno e dell’acqua inzolfata.~— Ma i tuoi cuccioli?~—
37 21| grandi occhi sereni come l’acqua del ruscello a cielo chiaro,
38 21| lacci me li portava via l’acqua, che aveva mutato tutti
39 21| addirittura velata dall’acqua, che aveva continuato a
40 21| lasciasse piombare nell’acqua, o aggirando in una vertiginosa
41 21| margine del borro, di cui l’acqua cominciava a schiarirsi,
42 21| in una tonda gocciola d’acqua, raccolta nel calice d’un
|