Novella
1 1 | in un prato di paleo un grande abbaruffio di pelo rossastro;
2 1 | fattoria!~— Dev’essere di molto grande!~— E bella! tutta pitture,
3 1 | vedeva un blocco oscuro, un grande oggetto bizzarro.~[16] Foffo
4 1 | Io mi sdraiai sul letto grande, adagio, perché la polvere
5 1 | giorno; vedevo benissimo una grande erma di Pane, sferzata da
6 4 | sor Oreste — la Russia è grande!~— Lo so, e per questo ho
7 4 | ragazzo e un fagotto, più grande del ragazzo, e la guardia
8 5 | stanzette... Lo pigliava una grande melanconia, ripensandoci...
9 5 | dagli ontani, su quel prato grande, ve ne ricordate? O quando
10 7 | linea è quella che cerco, la grande linea eroica, la dipingo
11 7 | invincibile, irriducibile e grande. E intitolerò questa tela
12 7 | aprendo la sua cassetta, grande come un organino di Barberia,
13 8 | svoltata, dove c’è quel masso grande con la borraccina, ti veggo
14 8 | pancia come un barile, dalla grande acqua che aveva ingollato...
15 9 | nulla, all’infuori della sua grande, della sua strabocchevole
16 9 | mare infinito, mentre sul grande arco del cielo comparivano
17 11| vi racconti?~— Quanto è grande l’America?~— Per saperlo
18 12| gambe, tirò la catena con grande strepito, spalancò l’uscio,
19 12| soldato si ravvolse nel grande mantello, e uscì, dopo aver
20 13| specialmente in quella casa più grande; e gli uomini cantavano...
21 13| soffermarono ad ascoltare. Un grande scalpiccio giunse ai loro
22 13| andavano verso ‘la casa grande’ cioè la chiesa, tutta sfolgorante
23 14| anche lui, rispondendo con grande cortesia al mio saluto,
24 14| corsa faticosa, vidi la grande carbonaia nera e come tempestata
25 15| abbagliante dei cieli.~Allora la grande aquila sbucava fuori da’
26 15| soffio di brezza commoveva il grande esercito dei giganti pietrificati
27 15| uccisi.~L’aquila maschio era grande e forte, se bene non raggiungesse
28 15| e mutevoli, nei quali il grande uccello come una freccia
29 15| tutti gli echi intorno al grande stagno; e un formidabile
30 16| lasciava cadere sotto il grande albero, cogli occhi fissi
31 16| chiome... In questo modo il grande albero e il piccolo uomo
32 16| rosei, dorando la cima al grande albero, che, scosso da un
33 16| coll’asce, colla sega; il grande albero resisteva, con la
34 17| strani, per la stamberga: un grande uccello nero, simile a un
35 17| sboccava dal canale con una grande ondata viscida, e mi scaraventava
36 18| svolgeva, regolarmente, in una grande radura sul limitare della
37 19| falda che gli procurò una grande ovazione da parte di tutti
38 20| filosofo, e, senza saperlo, un grande filosofo; ma da qui innanzi,
39 21| macigno, a’ piedi della grande statua in terracotta del
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