Novella
1 1 | Diana leccava con avidità il sangue della gran ferita.~Mi precipitai
2 1 | flagellato a morte, gocciante sangue da mille piaghe, con la
3 1 | labbra flosce, grumate di sangue sopra i denti bianchi, scoperti
4 4 | non è nostro fratello!» il sangue fece un tuffo, tutta la
5 5 | farne morire un’altra, sangue suo, di crepacuore e di
6 5 | morto, ho paura di quel sangue, ho paura di doverne render
7 6 | bisogna assolutamente levar sangue. —~Spogliò il bandito, aiutato
8 6 | punse colla lancetta; e il sangue zampillò, schiumoso e nero.~—
9 6 | dottore lasciò sgorgare il sangue; poi medicò, compresse,
10 7 | deve dare, sì, il proprio sangue per la terra che l’ha nutrito,
11 7 | dell’eroismo si disseta col sangue. —~Non parlai più: ma il
12 8 | da terra, così.~»A me il sangue mi fece un tuffo; pensai
13 8 | Stellino sdraiato sull’erba. Il sangue m’andò ne’ calcagni; e mi
14 9 | capelli rossi e spruzzato di sangue in un modo orribile; il
15 12| casa, sciogliendogli il sangue intorpidito, gli dette probabilmente
16 12| rugliavano, leccando il sangue che gli grondava dal muso,
17 13| Era di carne tiepida e di sangue fumante che abbisognavano
18 15| impedendole di bevere il sangue delle vittime, unico refrigerio
19 15| sapore caldo e dolciastro di sangue nel becco inaridito.~Era
20 15| l’aquila non può bere che sangue.~Ed ecco, la femmina, per
21 15| lotta.~Il cielo era tutto sangue, parato d’immani velari
22 15| nella voragine d’oro e di sangue, dove il sole naufragava,
23 17| era diventata tutta di sangue; mi circondava un [199]
24 17| tema d’esser beffeggiato; sangue schietto, sangue scrio,
25 17| beffeggiato; sangue schietto, sangue scrio, sangue vivo! Erbe,
26 17| schietto, sangue scrio, sangue vivo! Erbe, ninfee, tronchi
27 17| incupiva, come se tutto quel sangue si coagulasse e si raffreddasse.~
28 17| graffiato, pesto, faceva sangue da tutte le parti: pareva,
29 17| e, facendomi beccare a sangue, la presi e la portai via
30 18| su tre gambe rigando di sangue la neve per lungo tratto;
31 18| valso il sacrificio, ché il sangue aveva guidato i cacciatori
32 18| acre, il sapore del [215] sangue che inebria e mette addosso
33 18| sentiero di larghe tracce di sangue.~— Di carriera, fratello! —
34 21| s’insinuano nel nostro sangue, scendono fino alle più
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