Novella
1 1 | io apersi, poi l’aizzò, giù per il corridoio, contro
2 2 | poderi.~Allora l’uomo tirò giù, contendendola alle scimmie,
3 2 | più.~Il marito sdrucciolò giù per la scaletta, come un
4 3 | secolo prima, quando li vide giù alle ‘Strette’, radunati
5 3 | saetta a ciel sereno, s’avviò giù per la strada bianca, in
6 5 | avuto bisogno di buttarsi giù coll’ossa infrante dal troppo
7 5 | rubava le covate ai merli, giù per il borro della Bifonica,
8 6 | vestaglia da camera e scese giù, mentre il dottore si vestiva
9 6 | dottore?~— Ditegli di venir giù, e lo saprà.~— Ma che deve
10 6 | selvaggi che riposavano, e, giù in fondo, lontanissima,
11 6 | l’acqua principiò a venir giù a scatarosci, tamburellando
12 8 | la gran disgrazia!...~E giù a piangere, come una vite
13 8 | detti l’aìre a Stellino, giù per i boschi dov’è libero
14 8 | lì, salti, corse di su e giù; e poi, con un lancio, m’
15 8 | leccarmi nel viso... e io: “Giù, Stellino! bono, Stellino!
16 8 | la bava che gli colava giù dalla bocca... Eppure, ogni
17 9 | padroni; e bisognava tirar giù dalla rastrelliera il fucile
18 11| candidamente: Ma... quello, su per giù, che dai notari si va a
19 12| dalle fondamenta, mentre giù, dalle gole della Volpaia,
20 13| dal gelo, si nascondevano, giù per i declivi, lastre di
21 13| scope ciuffose, e buttato giù intero, col becco, le penne
22 13| smuoveva un embrice e si calava giù...~O come mai i cani non
23 13| Assunta! Menica! Gosto! Giù Ras! a cuccia Reno! Reno!
24 14| torrente rombava sordamente giù in basso, invisibile fra
25 14| precisamente, chi più su chi più giù, proprio dalla viottola
26 16| dispiace anche a me di buttar giù quest’albero, che faceva
27 17| grondando acqua dal ginocchio in giù; e chiamai con quanta voce
28 17| mi mancò la forza; cascai giù nella mota come uno straccio...
29 18| facendo muovere in su e in giù le lingue rosse come il
30 19| da cena, Sua Altezza? —~E giù risate, tutti, da scarrucolarsi
31 20| io non si chiude mai! — E giù una risatina lunga.~— Ma
32 21| pugno, e corsi di su, di giù, come un leone, i miei tristi
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