Novella
1 1 | alzò il viso dal piatto, e disse a muso duro:~— Caro sor
2 1 | poi con aria terribile mi disse:~— Son pronto! —~Quindi
3 1 | petto come un tesoro, mi disse piano:~— Sbaglierò; ma di
4 3 | e perché.~[45] — Bravo — disse l’oste al ‘Poverino’ — quel ‘
5 3 | lassù.~— O via, oste, — disse il ‘Poverino’ tutto ringalluzzito
6 3 | e:~— Lo volete davvero — disse — il rimedio? Ce l’ho io,
7 4 | nei vetri.~— Badate, — disse il sor Oreste — la Russia
8 4 | avvicinandosi al sor Oreste, gli disse con voce concitata:~— State
9 4 | e, dopo una lunga pausa, disse con molta semplicità:~—
10 4 | avvicinò al sor Oreste, e gli disse in un orecchio:~— L’avevo
11 5 | potesse sentire.~— Sapete — disse il cavaliere, strizzando
12 5 | avanti quattro passi, e disse adagio: — Assassino!, —
13 6 | qualche scorpacciata; e disse alla moglie, che, in pianelle,
14 6 | Maremma! Rialzò il capo e disse risolutamente:~— Noi abbiamo
15 7 | tela e di carbonella, e mi disse, strizzandomi l’occhio: —
16 7 | organino di Barberia, mi disse:~— Oggi metterò mano ai
17 12| Perché nasconderlo, — disse — perché tacere una cosa
18 12| strepito, spalancò l’uscio, e disse, con voce che cercò di rendere
19 12| tenersi nascosto.~— E ora — disse finalmente l’incognito,
20 12| si strappi la maschera, e disse al prete:~— Iddio m’è testimonio
21 12| schioppo alla gota, e mi disse, cogli occhi fuori di testa: «
22 12| con un sorriso acerbo, disse:~— Non mi permetto di dubitare
23 16| intorno all’albero; e non disse parola, come era suo costume.~
24 17| mi chiese da bere; poi mi disse, con voce che non dimenticherò
25 18| rizzando risolutamente il muso, disse a suo fratello:~— Sei un
26 19| chinò al suo orecchio e gli disse:~— Sbaglierò, ma quella
27 19| di bronzo.~— Accidenti! — disse una voce sommessa alle sue
28 19| l’occhio sinistro, ma lui disse d’avere inciampato nello
29 20| Una bella sera, Ruggero mi disse:~— Volete venire, domani,
30 20| nell’erbe.~— Attento! — disse Ruggero — ci siamo. —~Un
31 20| Vedete come faccio — mi disse. — Prendo uno di questi
32 21| nebbie.~— Proprio io, — disse il frate pianamente, ma
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