Novella
1 1 | silenzio era enorme.~— La porta della stalla è a sinistra; —
2 1 | chiave... —~Era quella; la porta s’aprì, e ne venne fuori
3 1 | ferrata menai un calcio alla porta, un calcio formidabile,
4 1 | nevicata di calcinacci... Ma la porta si spalancò con una violenza
5 1 | precedenti. Si era allora alla porta d’ingresso, nell’atrio;
6 1 | lunghissimo proteso verso la porta, l’onda dei lucidi crini
7 2 | dietro, a sinistra, una porta chiusa, alta da terra un
8 4 | avventori si fecero sulla porta del caffeuccio; alle finestre
9 5 | fece più intimo, sopra la porta della farmacia, abbassando
10 5 | della gente s’affollò alla porta di chiesa; parte si sparpagliò
11 5 | Girò sui tacchi, prese la porta, e se n’andò. Se n’andò
12 5 | incespicando, a caso; vide una porta [70] spalancata, c’entrò,
13 6 | sentito neanche fermarsi alla porta di strada.~Il dottor Favilli,
14 6 | strana guida, e chiuse la porta.~[77] Il broccione si mosse
15 6 | stento.~Appena fuori di porta, trovarono un barroccino
16 8 | voialtri costì... E te, Cencio, porta Bistecca nella stalla; mettigli
17 9 | finito da poco, quando la porta si aprì, adagio, e videro
18 11| sparito, ingoiato da quella porta verde che non si apriva
19 12| Betta, allibita schiuse la porta, dopo aver tirato davanti
20 12| sentì scalpicciare dietro la porta, e la voce della Betta,
21 14| bussando colpi indiavolati alla porta, pensai che qualcosa di
22 14| mano per la scorciatoia che porta a metà del bosco, a una
23 17| pure; è lì! —~E spalancò la porta con una pedata. Mi apparve
24 17| Udii il tonfo della porta che si chiudeva, le grida
25 17| voglia! Il Ranca mi dice: “Porta cotesti signori alla posta;
26 17| come un pazzo, e aprii la porta... Signorino, signorino,...
27 21| dietro a guardare dalla porta un lembo silenzioso di bosco
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