Novella
1 1 | ci si sente; e i padroni, gente nervosa, capite? gente di
2 1 | gente nervosa, capite? gente di città, abituata a fare
3 1 | Sbaglierò; ma di sopra c’è gente!~— Ma fammi il famoso piacere!~—
4 1 | tortura o per ammazzare la gente a poco a poco.~Lo rassicurai,
5 1 | avrete paura anche voi; o c’è gente che vuol male ai padroni
6 3 | che aveva fatto correr la gente a vedere tutti quei fiaschi
7 4 | ma sempre affollato di gente che parte e di gente che
8 4 | di gente che parte e di gente che arriva.~Costì, in un
9 4 | Antonio si liberò della gente; la mano robusta del sor
10 4 | caffè. Adagio adagio la gente sfollò.~I ragazzi avevano
11 4 | Uscirono mogi mogi. La gente li guardava e rideva; qualcheduno
12 5 | dà troppo braccio a certa gente... Oh, se lasciasse fare
13 5 | riconoscere; e parte della gente s’affollò alla porta di
14 5 | mentre mi paro... —~La gente, che gremiva la chiesa,
15 7 | scorgemmo una folla di gente sullo stradone dei cipressi
16 7 | Sopra uno spiazzo deserto di gente, un branco di polli, rannicchiati
17 9 | bocchino d’ottone.~Altra gente accorreva, richiamata dalla
18 9 | fendere la barriera [112] di gente che s’andava inginocchiando
19 11| giro delle mura. La [131] gente, incontrandolo, lo salutava,
20 11| cenava, c’era un circolo di gente come attorno alla sonnambula;
21 11| di restare a pranzo. Eran gente ricca, ma taccagna, di [
22 11| taccagna, di [135] quella gente che abita in certe case
23 14| mezzo a quei boschi, tra gente ingenua e primitiva, avevo
24 14| gettai ai piedi di quella gente, mentre il prete esclamava,
25 16| l’affaccendarsi di quella gente intorno all’albero; e non
26 18| perché ci potesse esser della gente che gli dava la caccia,
27 21| invidia ci piglia per quella gente pacifica e rassegnata, che
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