Novella
1 1 | cortinaggi non mi cascasse sulla faccia; spezzai un sigaro, ne diedi
2 2 | l’aspetto curioso d’una faccia vista di profilo; sul tetto
3 2 | salì su, aperse, tuffò la faccia aguzza di faina nel buio
4 4 | raccomando, e ditemi se vi riesce faccia nuova. A me, francamente,
5 4 | L’interpellato guardò in faccia il sor Oreste, e, dopo una
6 5 | fagotto di cenci sudici; la faccia ispida spuntava da un mostruoso [
7 5 | la società chiude loro in faccia le sue.~Giannaccio, dunque,
8 8 | alla proda del campo, di faccia al cartello dove c’è scritto: ‘
9 9 | sussiego, voltando un po’ la faccia, contro la quale, respinta
10 9 | curve sinuose del fiume; di faccia, Poggio di Piazza s’alzava
11 10| cattivo, sbatacchiandomi in faccia fuscelli e arena, mentre
12 11| celeste pareva ridesse, nella faccia storta, cotta dal sole,
13 12| una schioppettata nella faccia, in Maremma, dove stava
14 12| uscio del salottino con la faccia sconvolta:~— Chi sarà? Apro
15 12| in gamba; e le vesti, la faccia, il colore della pelle,
16 12| finisce che ci si trova di faccia cogli schioppi in mano.~
17 12| mio, a quel modo, sulla faccia, a vedere spregiato il mi’
18 12| bracconiere, sibilandogli in faccia: — Ah, disgraziato! ah,
19 12| 151] dietro appariva la faccia rubiconda della Betta, trionfante.~—
20 14| scoppiasse e ci rimettevo la faccia! Cos’è questa!? Ditelo voi,
21 17| la distanza era breve, di faccia avevo l’argine, e sull’argine
22 17| poi si mise a sedere di faccia a me, con la testa abbassata
23 19| novissima meraviglia.~La faccia camusa, forata di puntolini
24 21| con maggior forza che non faccia il più alto dei fragori;
25 21| Guardiano era rimasto, ritto, di faccia a me, col braccio destro
26 21| maraviglia m’inchiodavano con la faccia contro il suolo umidiccio,
27 21| o di luce lunare.~»E, di faccia a lui, un altro sedersi
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