Novella
1 1 | guardaroba dai lunghi armadi di quercia, neri neri, che parevano
2 2 | chiostro davanti, accanto a una quercia gigantesca dalle cento braccia
3 5 | spaventevole, un ramo di quercia tagliato male e dirozzato
4 5 | pugni [67] sul randello di quercia, si fece un cor risoluto,
5 13| assediata, una notte lunga, la quercia delle ghiandaie, ma il gufo
6 16| La quercia~ ~ ~Risalendo la collina
7 16| tramonti bizzarri.~[186] Ma una quercia aspra, nocchieruta, gigantesca,
8 16| vecchia torre, accanto alla quercia e ai cipressi, abbandonata
9 16| si adagiava a piè della quercia immane, e lì, difeso dalla
10 16| finché non fosse sotto la quercia diletta.~A furia di chieder
11 16| fini per convincersi che la quercia lo capisse e gli rispondesse.~
12 16| sdraiarsi a piè della sua quercia e discorrer con lei della
13 16| felicità d’una volta.~— Eh! quercia mia, — le diceva Michele,
14 16| sull’argine.~Delle volte la quercia era lugubre.~Le notti afose
15 16| tra i cipressi neri, la quercia, tutta gaia e risplendente,
16 16| torre dei cipressi e della quercia era povero.~Una mattina,
17 16| chinatosi, speculava a piè della quercia il punto buono per il primo
18 16| nell’aspetto, davanti alla quercia.~Il sole ora sorgeva adagio
19 16| poi si buttava contro la quercia, abbracciandola, sussurrandole
20 16| momento! dalle viscere della quercia partì uno scricchiolio lungo,
21 16| ogni strappo: oooh! E la quercia rispondeva con un gemito
22 16| fuggirono veloci, mentre la quercia si piegava, si piegava,
23 16| inginocchiò accanto alla quercia buona, che dava pane morendo,
24 21| più ridenti, i mobili di quercia, le soglie, gli attici di
|