Novella
1 1 | il fattore, munito d’un lume (era ormai notte profonda),
2 1 | vacillare la fiamma del lume posato sulla mangiatoia;
3 1 | rosseggiavano alla fiamma del lume, come scritte coll’anilina
4 5 | Senz’aria io, che dormivo al lume delle stelle come il grano;
5 6 | una folata le spense il lume, mentre in lontananza si
6 6 | parevano viluppi di serpenti al lume sanguigno della lampada,
7 6 | uguale, che lo vegliava al lume d’una lanterna; in terra
8 12| che la vecchia alzava il lume, indietreggiò, scorgendo
9 12| più che potesse, verso un lume che scintillava nell’ombra.~
10 12| bruciacchiati, mentre il lume agonizzava: in quel tragico
11 12| chiuse> alzò la calza del lume, e si mosse incontro ai
12 12| mentre la Betta faceva lume, stupita.~Di fuori piovigginava
13 12| filtrando da uno strappo.~Il lume s’era spento; e il prete,
14 13| sulla tavola, frantumando il lume e ogni cosa...~Al fracasso
15 14| neppur bisogno d’accendere il lume. Dalla finestra entrava
16 14| così folti, che, sotto il lume lunare, la facevano parere,
17 14| dimora abbandonata, sotto il lume della luna che vi batteva
18 14| leggende; tanto più che il lume di luna è ottimo propagatore
19 16| coprirono il sole, che pareva un lume acceso dietro un gran vetro
20 17| io avanti! finché vidi il lume rosso della capanna, in
21 17| un muggito continuo: il lume brillava, fisso in quell’
22 18| lontana dove neanche un lume splendeva, i tetti dei due
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