Novella
1 1 | con due grandi cassoni da guardia a zampe di leone, uno a
2 4 | grande del ragazzo, e la guardia comunale.~Gli altri sviottolarono
3 4 | sviottolarono alla svelta; la guardia, invece, si toccò la visiera
4 4 | Lasciamolo entrare! — suggerì la guardia.~— Sì! Lasciamolo entrare... —
5 4 | pure! — quello rispose.~La guardia alzò la testa, e i suoi
6 4 | caffeuccio, gli avventori, la guardia, il sor Oreste non discorrevano
7 4 | il capo, lo riabbassò; la guardia si torceva i mustacchi grigi,
8 4 | La botta era andata! La guardia, dalla passione, non poté
9 4 | di Cecco, qui, la nostra guardia, e del Sermini, e di Pilletta?
10 4 | Non sapevano dir altro; la guardia si masticava con energia
11 4 | nei vetri del villino!~La guardia comunale s’avvicinò al sor
12 8 | quella giostra, ti vedo il guardia, che saliva su, lemme lemme.~»
13 8 | pensato subito a lei.~Il guardia accetta; e io, via, come
14 8 | capace di mettersi a far la guardia a una lepre per due, per
15 8 | Vigliacco! Di certo il guardia aveva seminato le polpette
16 8 | accendendo la pipa, comparve il guardia...~»Vederlo, saltargli addosso (
17 13| sudicio, facevano buona guardia; poi, a turno, bevevano
18 13| casa, lasciano sempre a guardia le trappole!~[158] — Oh!
19 17| dunque lui correva dal guardia, l’avvisava, e quello faceva
20 17| cotesti signori alla posta; al guardia ci penso io” e sparisce.
21 17| altra in mano; ed eccoti il guardia, che la vuole tutta per
22 17| avevo a fare?~»Sì! andai dal guardia, picchiai al su’ uscio,
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