Novella
1 1 | così avvenne anche quella sera.~La Diana a un tratto scovò
2 6 | sua, quando seppe che, la sera innanzi, alle dieci, proprio
3 8 | Stellino non ne avrò più... La sera, quando ritornavo a casa,
4 9 | impregnato d’essenze.~La sera, calando lenta, li trovò
5 11| intero paese perplesso.~La sera, in trattoria, dintorno
6 11| che ci andaste a fare ieri sera dal sor Giuseppe, notaro,
7 11| finire tarduccio e quella sera il vino mise un tal sonno
8 11| sinistra la testa. E la sera stessa andò via, tornò in
9 11| sterminio di certo!~Una brutta sera d’inverno Martino, mentre
10 13| l’anno passato, in questa sera, si videro i lumi nelle
11 15| bruno-rossastre del petto. Finché una sera, mentre l’acqua era stata
12 16| squassate che il vento della sera le dava a tratti, insinuando
13 17| dalla gran bile! Si faceva sera, e s’era sempre a mani vuote.
14 17| altro che ridere! Quella sera avevo segnato la mia condanna.
15 19| da moribondi.~Una bella sera l’osteria era piena come
16 19| Ve lo saprò dire domani sera. —~Padron Gosto non ebbe
17 19| mandorle, finché una bella sera, che i fichi eran quasi
18 20| l’autenticità.~Una bella sera, Ruggero mi disse:~— Volete
19 21| arcobaleno.~»Quando verso sera, il sole cominciò a calare
|