| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Maria Ricci Paternò Castello Nuove poesie IntraText CT - Lettura del testo |
|
|
|
|
PASSEGGIATE.
Come serpe correa
l’argenteo rivo
Fanciulla agli atti,
alle sembianze, al riso, Ed io l’amava! «Oh se mia sposa Tu fossi,» le dicea: «se il lungo calle Con te corso pur ora io non dovessi Ricalcar solo! Se la tua dimora La mia pur fosse e noi sempre indivisi, Qual gioia!» Un vel di subita mestizia Sugli occhi le scendea; silenzïose Divenian le sue labbra; con sospiro Malinconico forse ella tornava, Quasi a tomba di vivi, alle solinghe Stanze, ove attesa e desiata un tempo Giunger soleva ognor! Dei dì fuggiti L’evocata memoria in lei sgomento Destava forse, e allor, qual pargoletto Di larvati sembianti päuroso, Forte a me si strignea, quasi implorando Conforto contro i suoi ricordi amari. Ah ben sapea che se il destin mi avesse Fatto signor della sua vita, i giorni Negletta sposa or non trarria nel pianto!
Giunti alla porta, allor
che del commiato |
Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2008. Content in this page is licensed under a Creative Commons License |