Atto, Scena
1 Int | figliuolo di Guglielmo giovane~Artemisia figliuola di Guglielmo giovane~
2 I, II | quanto me stesso. In somma Artemisia....~Cricca. Artemisia? proprio
3 I, II | somma Artemisia....~Cricca. Artemisia? proprio erba per i vostri
4 I, II | per moglie, ed egli a me Artemisia sua figliuola, chiedendomi
5 I, IV | il quale vi avea promesso Artemisia sua figlia per sposa, e
6 II, II | ubidiranno: disporrai di Artemisia sua figliuola, che mi sia
7 II, II | mezzo conseguirò la mia Artemisia? Certo che non ti pagherò
8 II, IV | entrarò in casa sua, darò Artemisia per moglie al padrone e
9 II, IV | effetto: il vecchio avrá Artemisia a dispetto di suo figlio
10 II, V | ho desiderato: posseder Artemisia per isposa. Cancaro! se
11 II, VII | VII.~ ~Eugenio, Cricca, Artemisia.~ ~Eugenio. Cricca, raccommandami
12 II, VII | Cricca, raccommandami ad Artemisia mia.~Cricca. Raccommandatevegli
13 II, VII | riempie il cuore di dolcezza.~Artemisia. Siate il ben trovato, spirito
14 II, VII | che siate di mala voglia.~Artemisia. E disperata ancora, poiché
15 II, VII | faran tosto venir meno.~Artemisia. Deh! lasciatemi piangere
16 II, VII | cosí vincere dal dolore?~Artemisia. Anzi, se mi amate, dovete
17 II, VII | perché tanto affliggervi?~Artemisia. Primieramente temo che
18 II, VII | par che possa meritarli.~Artemisia. Se cosí è, perché scorgo
19 II, VII | coronerá del nostro soffrire.~Artemisia. Mio padre non vuol darmivi
20 II, VII | forse Amore vi consolará.~Artemisia. Quel «forse» è una magra
21 II, VII | miei che i vostri sogni.~Artemisia. Padron caro, dubito che
22 II, VII | prontissimo a servirvi.~Artemisia. Che mi doniate i vostri
23 II, VII | voi dite sentir de' miei.~Artemisia. Eccoli: e piaccia a' cieli
24 II, VIII| SCENA VIII.~ ~Artemisia, Sulpizia giovane.~ ~Artemisia.
25 II, VIII| Artemisia, Sulpizia giovane.~ ~Artemisia. Signora Sulpizia, vi bacio
26 II, VIII| mani.~Sulpizia. O signora Artemisia, perdonatemi, ché non v'
27 II, VIII| perdonatemi, ché non v'avea visto.~Artemisia. Avete forse l'animo ingombrato
28 II, VIII| affligga un medesimo male.~Artemisia. Misera me, che dispiacere
29 II, VIII| non scoppiamo di doglia.~Artemisia. Ed il peggio è che volendo
30 II, VIII| legge maladetta è questa!~Artemisia. Eh, sorella, queste leggi
31 II, VIII| Sulpizia. Sempre di voi.~Artemisia. Che dice su questo fatto?~
32 II, VIII| parlate di me, che risponde?~Artemisia. Lagrime e sospiri; e credo
33 II, VIII| grazia, raccomandatemi a lui.~Artemisia. Ed il medesmo vi prego
34 II, I | Ma la voglia di posseder Artemisia mi avrebbe fatto dar la
35 IV, IV | SCENA IV.~ ~Artemisia, Guglielmo, Armellina.~ ~
36 IV, IV | Guglielmo, Armellina.~ ~Artemisia. (Veggio il vignarolo trasformato
37 IV, IV | la mia casa!). Tic toc.~Artemisia. Chi batte, olá?~Guglielmo.
38 IV, IV | batte, olá?~Guglielmo. O Artemisia, figlia cara, aprimi, che
39 IV, IV | aprimi, che sii tu benedetta!~Artemisia. «Figlia cara», dice il
40 IV, IV | il tuo padre Guglielmo?~Artemisia. Chi Guglielmo?~Guglielmo.
41 IV, IV | Chi Guglielmo? tuo padre.~Artemisia. Fosti tu dove è Guglielmo
42 IV, IV | Dove è dunque tuo padre?~Artemisia. È morto e sotto l'onde
43 IV, IV | morto e sommerso son io!~Artemisia. Ben, io non tratto con
44 IV, IV | Guglielmo. Aprimi, figlia cara!~Artemisia. Aprir io? me ne guarderò
45 IV, IV | incapricciarmi.~Guglielmo. E di che?~Artemisia. Che un morto e sommerso
46 IV, IV | Guglielmo. Apri, di grazia!~Artemisia. Sarai or risolto dal mare
47 IV, IV | ché son vivo come prima!~Artemisia. Come vivo, se abbiamo ragionato
48 IV, VI | sposi con il vignarolo e poi Artemisia col padrone. Ma se non lo
49 IV, VI | Armellina per forza e di Artemisia facci il padrone.--Ah, traditora
50 IV, VII | Vignarolo. Ed io avea promesso Artemisia a Pandolfo per moglie, ed
51 IV, VIII| entrare in casa mia, dar Artemisia al mio padrone e Armellina
52 IV, IX | partisti da Napoli, promettesti Artemisia a Pandolfo; venuta poi la
53 IV, IX | Guglielmo. Figlio, fa' di Artemisia quello che ti piace, ché
54 IV, IX | Persuader a Pandolfo lasciar Artemisia è un giuocare a perdere;
55 IV, IX | dentro e che vuole darli Artemisia per moglie con sodisfazione
56 IV, IX | sará piú convenevole dar Artemisia ad Eugenio e Sulpicia a
57 IV, IX | dar questa allegrezza ad Artemisia.~Guglielmo. Andiamo.~Cricca.
58 V, I | Guglielmo e mi avrá concesso Artemisia per isposa. Lo vo' intender
59 V, I | che ho da incontrarmi con Artemisia io moro.~Cricca. Che fareste
60 V, I | viverò con la mia desiderata Artemisia. Ma ecco il vignarolo inguglielmato
61 V, II | Pandolfo, Lelio, Eugenio, Artemisia, Sulpizia.~ ~Guglielmo.
62 V, II | Lelio, figliol mio, chiama Artemisia.~Pandolfo. (O buon vignarolo,
63 V, II | il medesimo vi promette Artemisia mia sorella.~Artemisia.
64 V, II | promette Artemisia mia sorella.~Artemisia. Mi contento di tutto quello
65 V, II | cosí, non mi pensava cosí.~Artemisia. Oh come dice bene!~Lelio.
66 V, II | comandato da mio padre.~Artemisia. E vo' medesimamente osservarlo,
67 V, II | Guglielmo.... Io vo' che Artemisia mia figliuola sia moglie
68 V, III | Pandolfo. Taci or tu: «che Artemisia fosse sposata con mio figliuolo,
69 V, III | casa di Guglielmo e darmi Artemisia per sposa, e poi la desti
70 V, V | sentenza e non averli concessa Artemisia). Dimmi, che allegrezza
71 V, V | Io stavo col pensiero ad Artemisia e pensava che ragionasse
72 V, V | fatta: e pur col pensiero ad Artemisia? Or non avete promesso con
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