Atto, Scena
1 Int | figliuolo di Pandolfo giovane~Lelio figliuolo di Guglielmo giovane~
2 I, II | sopportare, la feci chiedere a Lelio suo figliuolo, il qual mi
3 I, II | desiderio a dispetto di Lelio....~Cricca. L'occasione
4 II, IV | dispetto di suo figlio e di Lelio suo fratello! Non è da perdere
5 II, IV | si scopre la forfantaria, Lelio suo figlio con la corte
6 II, IV | insieme: andarò e avisarò Lelio ed Eugenio del tutto).~ ~ ~ ~
7 II, VI | SCENA VI.~ ~Eugenio, Lelio giovani, Cricca servo.~ ~
8 II, VI | io non basto a crederle.~Lelio. Chi è costui che opra cosí
9 II, VI | astrologa tutti gli uomini.~Lelio. Che ha che fare l'astrologia
10 II, VI | restasse piú a dirvene.~Lelio. Che ne sai?~Cricca. L'ho
11 II, VI | visto con questi occhi.~Lelio. Gli occhi vedono alle volte
12 II, VI | vedere la luna nel pozzo.~Lelio. Saremo, Eugenio caro, tanto
13 II, VI | arresta di chiederlavi.~Lelio. Ogni ora, ogni momento
14 II, VI | sedeci in diecisette anni?~Lelio. Non è per mancamento di
15 II, VI | ascolta i consigli suoi?~Lelio. Bisognarebbe farli un salvacondotto
16 II, VI | mani me lo torrei dinanzi.~Lelio. Vogliam perciò disperarci?
17 II, VI | bocca al piú tristo porco?~Lelio. O fatiche, o passi sparsi,
18 II, VI | che giuochi a bastone!~Lelio. Non saria meglio prenderlo
19 II, VI | lo scaccino quanto prima.~Lelio. Cosí si fará: io andarò
20 II, VI | Eugenio. Cosí si faccia.~Lelio. Signor Eugenio, mi raccomando.~
21 II, VI | raccomando.~Eugenio. Signor Lelio, servitor vostro.~ ~ ~ ~
22 II, VII | Voi sète d'accordo con Lelio mio fratello. Non vedete
23 II, VIII| in lamenti, in dolori. Ma Lelio, quando li parlate di me,
24 IV, V | SCENA V.~ ~Lelio, Armellina, Guglielmo.~ ~
25 IV, V | Armellina, Guglielmo.~ ~Lelio. (Non so con chi ragiona
26 IV, V | per forza in casa nostra.~Lelio. Veggio l'aspetto di mio
27 IV, V | figliuolo non mi conosce?).~Lelio. Oh possanza delle scienze!
28 IV, V | mi aiutasti a medicarla.~Lelio. Colui, che ha trasformato
29 IV, V | darti che sia tuo padre.~Lelio. (Mi ha mosso a compassione,
30 IV, VIII| SCENA VIII.~ ~Lelio, Cricca, Vignarolo.~ ~Lelio.
31 IV, VIII| Lelio, Cricca, Vignarolo.~ ~Lelio. Oimè, che veggio? che è
32 IV, VIII| avete di tanta maraviglia?~Lelio. Non vedi mio padre e il
33 IV, VIII| Cricca. Sí, che li veggio.~Lelio. Non mi hai avisato che
34 IV, VIII| piú maravigliato di voi.~Lelio. Tu smanii, tu farnetichi.~
35 IV, VIII| veridico astrologo di lui.~Lelio. Come potremo chiarirci
36 IV, VIII| non vuoi che ti veda? (O Lelio, ho indovinato: questo vignarolo
37 IV, IX | SCENA IX.~ ~Lelio, Cricca, Guglielmo.~ ~Cricca. (
38 IV, IX | Guglielmo.~ ~Cricca. (Signor Lelio, costui è di quella linea
39 IV, IX | costui è vostro padre).~Lelio. (Quando lo scacciai da
40 IV, IX | venne meno della parola.~Lelio. (Questi è mio padre certissimo,
41 IV, IX | precedenti prodigi contro me.~Lelio. Del tutto ne è stato cagione
42 IV, IX | Guglielmo. Chi astrologo?~Lelio. Quando voi vi partisti
43 IV, IX | pentito mille volte poi.~Lelio. Padre, che abbiate stimato
44 IV, IX | sará ancor degno il signor Lelio di Sulpizia sua figlia.~
45 IV, IX | ad Eugenio e Sulpicia a Lelio, ché a vecchi decrepiti
46 IV, IX | molto sottile e astuto!~Lelio. Non potria imaginarsi il
47 IV, IX | è entrato in casa e che Lelio è contento far il volere
48 IV, IX | agevolmente al giuramento.~Lelio. Come trattenerò io il vignarolo?~
49 IV, IX | spose sian fatte vostre.~Lelio. Vorrei che mentre l'avrem
50 IV, IX | vendetta della sua ignoranza.~Lelio. Or che la fortuna seconda
51 IV, IX | beffeggiamolo un poco.~Lelio. Lascia far a noi.~ ~ ~ ~
52 IV, X | cara.~Armellina. (Non so se Lelio averá accomodato lo scaglione
53 V, II | Guglielmo, Pandolfo, Lelio, Eugenio, Artemisia, Sulpizia.~ ~
54 V, II | Sulpizia.~Guglielmo. E tu, Lelio, figliol mio, chiama Artemisia.~
55 V, II | Guglielmo. Eccoci qua in pronto.~Lelio. E noi altri pur a tempo.~
56 V, II | quello che dice mio fratello.~Lelio. Ed io, padre mio caro,
57 V, II | Artemisia. Oh come dice bene!~Lelio. Anzi benissimo!~Pandolfo.
58 V, II | Eugenio. Ed io ne arcigiuro.~Lelio. Ed io ne stragiuro.~Sulpizia.
59 V, II | degna di me, sia moglie di Lelio mio figliuolo: l'una perché
60 V, II | consertato mio figliuolo con Lelio, con Cricca e col vignarolo,
61 V, III | figliuolo, e Sulpizia con Lelio».~Vignarolo. Volete voi
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