Atto, Scena
1 Int | vecchio~Cricca servo~Vignarolo~Eugenio figliuolo di Pandolfo giovane~
2 I, II | uomo, ché vuoi far piú per Eugenio mio figliuolo che per me.~
3 II, IV | andarò e avisarò Lelio ed Eugenio del tutto).~ ~ ~ ~
4 II, VI | SCENA VI.~ ~Eugenio, Lelio giovani, Cricca servo.~ ~
5 II, VI | giovani, Cricca servo.~ ~Eugenio. Queste son pur le gran
6 II, VI | cose che non furono mai.~Eugenio. E ci vuoi far credere che
7 II, VI | che non vegga piú mai!~Eugenio. Ci vuole far vedere la
8 II, VI | nel pozzo.~Lelio. Saremo, Eugenio caro, tanto da poco in cose
9 II, VI | quanto umanamente può farsi.~Eugenio. Non credo sia maggior miseria
10 II, VI | disconciar il fatto nostro.~Eugenio. Ed è possibile che non
11 II, VI | trapporsi fra padri e figliuoli.~Eugenio. Non sarebbe buon Cricca,
12 II, VI | avisa subito del tutto.~Eugenio. Ma sono tanto assassinato
13 II, VI | ovviar con qualche rimedio.~Eugenio. Cricca, speriamo in te:
14 II, VI | abbassa chi sta piú al sicuro.~Eugenio. Cricca, sopporti che la
15 II, VI | sparsi poi tanto amaramente!~Eugenio. Che dici? che pensi? parla
16 II, VI | hanno a morire fra poco.~Eugenio. Cavami da cosí gran pericolo.~
17 II, VI | tutto, cessa il pericolo.~Eugenio. E come?~Cricca. Quando
18 II, VI | ed entrino in sospetto.~Eugenio. Cosí si faccia.~Lelio.
19 II, VI | si faccia.~Lelio. Signor Eugenio, mi raccomando.~Eugenio.
20 II, VI | Eugenio, mi raccomando.~Eugenio. Signor Lelio, servitor
21 II, VII| SCENA VII.~ ~Eugenio, Cricca, Artemisia.~ ~Eugenio.
22 II, VII| Eugenio, Cricca, Artemisia.~ ~Eugenio. Cricca, raccommandami ad
23 II, VII| vagheggiato dalla fenestra?~Eugenio. Veggio scoprire il mio
24 II, VII| spirito dell'anima mia!~Eugenio. Siate la benvenuta, dolcissimo
25 II, VII| speranza dell'esser vostra.~Eugenio. Signora, il disperarsi
26 II, VII| solo rimedio de' miei mali.~Eugenio. Ah, signora, avendovi conosciuta
27 II, VII| sfogamento delle lor passioni.~Eugenio. Ma perché tanto affliggervi?~
28 II, VII| Primieramente temo che non m'amate.~Eugenio. Ahi, fiera stella, e come
29 II, VII| apportar qualche disturbo?~Eugenio. Non considerate, signora,
30 II, VII| sospirare e consumarmi.~Eugenio. Datevi pace, ché forse
31 II, VII| cacciate di tanta angoscia.~Eugenio. Non bisogna, signora, aver
32 II, VII| mani, vi cerco un favore.~Eugenio. Eccomi prontissimo a servirvi.~
33 II, VII| strette le vostre mani.~Eugenio. Eccoli; e date a me i vostri
34 II, VII| Cricca. Finiamola, signor Eugenio, andiamo via.~Eugenio. Ahi,
35 II, VII| signor Eugenio, andiamo via.~Eugenio. Ahi, che dura dipartita!~ ~ ~ ~
36 IV, IX | parer io che si desse ad Eugenio suo figlio, che ne è piú
37 IV, IX | Cricca. Se avete giudicato Eugenio degno di vostra figlia,
38 IV, IX | convenevole dar Artemisia ad Eugenio e Sulpicia a Lelio, ché
39 V, I | Cricca.... che veniate con Eugenio vostro figliuolo....~Pandolfo.
40 V, I | Ben bene! me ne vo ora con Eugenio mio figliuolo.~Cricca. Padrone,
41 V, I | e voli?~Pandolfo. Trova Eugenio; e tu, che sai l'umor suo,
42 V, II | Guglielmo, Pandolfo, Lelio, Eugenio, Artemisia, Sulpizia.~ ~
43 V, II | commandato da voi. Ma dove è Eugenio mio figliolo?~Guglielmo.
44 V, II | chiamare. Eccolo che viene.~Eugenio. Voi siate il benvenuto,
45 V, II | Guglielmo. Voi ben trovato, Eugenio, mio caro figliolo! Ma perché
46 V, II | Oh come dite benissimo! Eugenio, va' su e chiama Sulpizia.~
47 V, II | parola in questo fatto.~Eugenio. Io per me, signor Guglielmo,
48 V, II | osservarla in ogni modo.~Eugenio. Ed io ne arcigiuro.~Lelio.
49 V, II | figliuola sia moglie di Eugenio vostro figliuolo; e Sulpizia
50 V, III| sposa, e poi la desti ad Eugenio. Tu ne hai fatta una a me,
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