Atto, Scena
1 Int | INTERLOCUTORI~ ~Albumazar astrologo1~Ronca furbo~Arpione furbo~Gramigna
2 I, I | Albumazar astrologo, Ronca, Arpione, Gramigna furbi.~ ~
3 I, I | cari compagni e commilitoni Ronca, Arpione e Gramigna, che
4 I, I | vi sète portati meco--tu, Ronca, roncheggiando; tu, Arpione,
5 I, I | conseguiti grandissimi onori.~Ronca. Ed io ne ho aúto parte
6 I, I | prevenirmi e me li tolse di mano.~Ronca. E come cavalli di buona
7 I, I | è madre della ladreria.~Ronca. Veramente confessiamo,
8 I, I | meritano le nostre opere.~Ronca. E noi preghiamo i cieli
9 I, I | per proporvi un partito.~Ronca. Ecci guadagno?~Albumazar.
10 I, I | Per altro non m'affatico.~Ronca. Eccoci pronti, o piú pazzi
11 I, I | dubito punto della riuscita.~Ronca. Quei danari e quelle tapezzarie
12 I, I | lucida di uno specchio.~Ronca. Attendete a far bene voi
13 I, V | SCENA V.~ ~Ronca, Arpione, Cricca, Pandolfo,
14 I, V | Pandolfo, Albumazar.~ ~Ronca. Ah, traditore, fermati,
15 I, V | Albumazar. Non te lo dissi io?~Ronca. Non ti lasciarò mai se
16 I, V | giorno, assassinio sí grande!~Ronca. Tu non scapperai vivo dalle
17 I, V | Misericordia misericordia!~Ronca. Fuggi quanto vuoi, ché
18 II, III | SCENA III.~ ~Albumazar, Ronca, Gramigna, Arpione.~ ~Albumazar.
19 II, III | Arpione, uscite qui fuori.~Ronca. Eccoci, che volete?~Albumazar.
20 II, III | credere che sia Guglielmo.~Ronca. E volete che io perda i
21 II, III | trattenetelo per due ore.~Ronca. Perché due ore?~Albumazar.
22 II, III | Roma con tutto il bottino.~Ronca. Tu dove vai?~Albumazar.
23 II, IV | SCENA IV.~ ~Vignarolo, Ronca.~ ~Vignarolo. (Oh bella
24 II, IV | par che non mi assicuri).~Ronca. Oh, signor Guglielmo, voi
25 II, IV | Or giungo dal viaggio.~Ronca. Vi avemo giá pianto per
26 II, IV | salvo e al vostro comando.~Ronca. Si ricorda Vostra Signoria,
27 II, IV | signor sí, me ne ricordo.~Ronca. Quando venni a casa vostra
28 II, IV | Come, che ne avrò bisogno!~Ronca. Vi ringrazio della cortesia;
29 II, VIII| SCENA VIII.~ ~Ronca, Gramigna, Vignarolo.~ ~
30 II, VIII| Gramigna, Vignarolo.~ ~Ronca. Che volete da me, missere?~
31 II, VIII| esta curba alla marina.~Ronca. La portarò dove volete,
32 II, VIII| Gramigna. Torna medio real.~Ronca. Non vo' men d'un carlino,
33 II, VIII| Gramigna. Traela como quieres.~Ronca. La porterò rotolando.~Gramigna.
34 V, IV | Astrologo, Gramigna, Arpione, Ronca.~ ~ ~Astrologo. (Son stato
35 V, IV | Voi siate i benvenuti!~Ronca. Dubito che sarete il mal
36 V, IV | toglio e non ve lo dono.~Ronca. Noi saremo piú cortesi
37 V, IV | ne è di Sfrattacampagna?~Ronca. Ha rubato la parte sua
38 V, IV | fatto il debito nostro: Ronca se l'ha roncheggiata, Gramigna
39 V, IV | Non me la darete dunque?~Ronca. È fatta commune giá, non
40 V, IV | dar dunque la parte mia?~Ronca. Non saressimo ladri se
41 V, IV | Astrologo. E la promessa?~Ronca. Se le promesse non si osservano
42 V, IV | oggi per guadagnare....~Ronca. Un paro di forche! e non
43 V, IV | questo al vostro maestro.~Ronca. Questa volta i discepoli
44 V, IV | che vi dica una parola?~Ronca. Dinne cento, ché noi siamo
45 V, IV | mi accorgo chi sète voi.~Ronca. Siamo stati tanto tempo
46 V, IV | far esser appiccati voi.~Ronca. Abbiamo avuto l'indulto
47 V, IV | posso sopportar tal carico?~Ronca. Lo sopportarai maggiore
48 V, IV | dar almeno qualche cosa?~Ronca. Ma, per essere stato nostro
49 V, IV | burla che mi avete fatto.~Ronca. Ricordatene pur tu a cui
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