Atto, Scena
1 I, I | che ne lodate e desiate bene oltre il nostro merito,
2 I, I | Ronca. Attendete a far bene voi la parte vostra, ché
3 I, II | come tu diventar uomo da bene, vo' che mi giuri prima.~
4 I, IV | padron mio caro.~Albumazar. Bene vivere est laetari! siate
5 I, IV | vostro servo?~Pandolfo. Si bene.~Albumazar. Fate sonare
6 I, V | Albumazar. Ti dico che stai bene: alzati su.~Cricca. Se ben
7 I, V | Cricca. Se ben pare che stia bene cosí di fuori, di dentro
8 I, V | servono quanto si pagano bene: e se voglio essere ben
9 I, V | sapienza....~Albumazar. Bene dixisti, ché il sapientissimo
10 II, I | che vorrei? che mi volessi bene.~Armellina. Io per me non
11 II, I | vuoi male: pur non mi vuoi bene.~Armellina. Che vorresti
12 II, II | Pandolfo. Che il savio mangia bene, beve meglio, ben vestito
13 II, II | e col morire non ci sto bene. Io farei capitomboli per
14 II, III | radenti.~Pandolfo. Sappiamo bene il valore vostro: che sforzate
15 II, III | banchetto non poteva riuscire bene; e carichi di robbe e di
16 II, III | amore e avarizia stanno bene insieme.~Pandolfo. Orsú!
17 II, IV | non lo voglio sapere se bene mi pregassi.~Vignarolo.
18 II, IV | vignarolo.~Cricca. Hai detto bene che fai castelli in aria
19 II, VII | tanto spavento che non sará bene di me per un anno. Però
20 II, II | tutto!~Cricca. E come? (Va bene il principio). Di che vi
21 II, II | tener le risa come finge bene!).~Pandolfo. Mi è stato
22 II, II | camera!~Albumazar. Sperate bene.~Pandolfo. Come posso sperare
23 II, II | Pandolfo. Come posso sperare bene, veggendo male?~Albumazar.
24 II, III | apparecchiar questi animali bene e questi liquori preziosi;
25 II, V | tanto caro?~Vignarolo. Sí bene, or me ne ricordo, Arpione
26 II, VI | della mia vita, d'ogni mio bene!~Vignarolo. Che ho io a
27 II, VI | Vignarolo. Sí sí, lo conosco bene; e se tornasse fratanto?~
28 IV, II | Cricca. Rido che tanto bene sei trasformato in altra
29 IV, IV | io? me ne guarderò molto bene: sento tutta incapricciarmi.~
30 IV, V | in casa degli uomini da bene: per la prima volta ti sii
31 IV, V | animo bastoneggiarti molto bene, la riverenza che porto
32 IV, VIII| vignarolo è un ignorante da bene, e si è un mezzo asino,
33 IV, VIII| cattiva.~Cricca. Avverti bene che non sei Guglielmo.~Vignarolo.
34 IV, X | andarei con il vignarolo, sí bene da solo a solo.~Vignarolo.
35 V, I | per fargliela entrare piú bene). Oimè, che mai si trova
36 V, I | per un prodigio del mio bene.~Cricca. Ho caminato in
37 V, I | matrimonio.~Pandolfo. Ben bene! me ne vo ora con Eugenio
38 V, II | Artemisia. Oh come dice bene!~Lelio. Anzi benissimo!~
39 V, II | prima cercate la seconda. So bene che non tantosto sarebbe
40 V, III | affaticato tutto oggi per vostro bene?~Pandolfo. Perché mi hai
41 V, IV | osservano fra uomini da bene, né con tanti scritti, testimoni
42 V, IV | mi fará divenir uomo da bene.~Arpione. Non può essere
43 V, V | consegnate in poter di un uomo da bene, finché vegnate voi a riconoscerle
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