Atto, Scena
1 I, II | ti impadronirai del tuo padrone e mi conoscerai piú amorevole
2 I, IV | Capricorno.~Cricca. Guardatevi, padrone, tôr cotal moglie! quando
3 I, VI | morto!~Cricca. O povero padrone, per parecchi giorni non
4 II, II | a chiamare).~Vignarolo. Padrone, buon giorno!~Pandolfo.
5 II, II | è sventurato.~Vignarolo. Padrone, né mi muovono le tue lusinghe
6 II, II | stimaranno che tu sii il padrone, ti ubidiranno: disporrai
7 II, IV | che cosa?~Vignarolo. Il padrone mi ha commandato che non
8 II, IV | che me l'ha commandato il padrone?~Cricca. Io non lo voglio
9 II, IV | Artemisia per moglie al padrone e l'Armellina al vignarolo.~
10 II, IV | si disfará il tutto? Il padrone, con grandissime promesse
11 II, IV | Me l'ha consigliato il padrone ed io lo vo' fare.~Cricca.
12 II, IV | Lego l'asino dove vuole il padrone.~Cricca. Dubito che questo «
13 II, VI | castigare?~Cricca. No, ché il padrone stimarebbe che l'aviso fosse
14 II, II | Cricca. Che cosa avete, padrone?~Pandolfo. Oimè, son morto,
15 II, IV | Guglielmo per servir il padrone; ma par che non mi assicuri).~
16 II, VI | Bevilona. Con il signor padrone della mia persona, della
17 IV, II | farò risentimento col tuo padrone.~Cricca. Rido che tanto
18 IV, II | Cricca. Vo' chiamar il padrone, ché venga ancor egli a
19 IV, III | su una nave ragusea. Il padrone che la noleggiava era uomo
20 IV, III | diede su le sirti; e il padrone fu il primo in morire e
21 IV, III | argento.~Cricca. (Fermatevi, padrone: s'apre la porta. della
22 IV, VI | fatti tuoi, poi i fatti del padrone: che Armellina si sposi
23 IV, VI | vignarolo e poi Artemisia col padrone. Ma se non lo volessero
24 IV, VI | e di Artemisia facci il padrone.--Ah, traditora Armellina,
25 IV, VII | Vignarolo. Tu menti che ne sii padrone, ché il padrone ne son io.~
26 IV, VII | che ne sii padrone, ché il padrone ne son io.~Guglielmo. (Forse
27 IV, VII | costui). Quanto è che ne sète padrone?~Vignarolo. Io ne son padrone
28 IV, VII | padrone?~Vignarolo. Io ne son padrone da quel tempo che ne fu
29 IV, VII | da quel tempo che ne fu padrone Guglielmo.~Guglielmo. Chi
30 IV, VIII| mia, dar Artemisia al mio padrone e Armellina al vignarolo.~
31 IV, X | mai.~Armellina. Quando, padrone, vi sommergeste in mare,
32 IV, X | o astrologo traditore, o padrone assassino, che mi avete
33 V, I | Pandolfo.~ ~Cricca. (Andarò al padrone e li darò la buona nuova;
34 V, I | non posso trovare il mio padrone per dargli cosí buona novella!~
35 V, I | qua, non mi vedi?~Cricca. Padrone, è tanta l'allegrezza che
36 V, I | Eugenio mio figliuolo.~Cricca. Padrone, voi non mostrate tanta
37 V, V | Cricca. (Ma dove trovarò il padrone per dargli questa buona
38 V, V | Ma eccolo, che viene). Padrone, allegrezza allegrezza!~
39 V, V | parlare.~Cricca. Andiamo, padrone, ché la tardanza non vi
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