Atto, Scena
1 I, II | volendo, sta in tuo poter l'essere; e però ti ho detto:--Se
2 I, II | complessione.~Cricca. Bisogna essere di buono cervello; se non,
3 I, II | fare piú gran piacere che essere richiesto di ruffianeria;
4 I, II | solo bastarebbe a farlo essere appicato senza processo!~
5 I, V | pagano bene: e se voglio essere ben servito bisogna che
6 II, I | volar un asino. Se tu vuoi essere mia moglie, dal primo giorno
7 II, IV | secreto; quanto or ci debbo essere che me l'ha commandato il
8 II, IV | Se non lo dico, potrebbe essere che mi facesse una postema
9 II, VIII| donnicciuole? dove gli uomini, per essere piú savi e di maggior forza
10 II, IV | Vignarolo. (Oh bella cosa l'essere trasformato in un altro!
11 II, IV | vignarolo che l'appetito e l'essere innamorato di Armellina.
12 II, V | arpizarla? Certo, che devo essere il vignarolo e non Guglielmo!~
13 II, VI | Vignarolo. (Costei deve essere qualche mercadantessa che
14 II, VII | posso!).~Gramigna. (Giá deve essere entrato nella botte: lo
15 IV, II | corpo, in anima si pensa essere transformato in Guglielmo!
16 IV, III | dentro le forme, non potrebbe essere piú simile. Proprio fatto
17 IV, III | Ed i bestiali sogliono essere maliziosi; ma sarei piú
18 IV, V | me stesso! Da chi spero essere riconosciuto se l'istesso
19 IV, V | fatti tuoi, che io, per non essere importunato dalla importunitá
20 IV, VII | gentiluomo. Bella cosa è l'essere ricco: ogniuno ti onora,
21 IV, VII | se io non sono né posso essere altro che io, e tu non sei
22 IV, VII | io, e tu non sei né puoi essere altro che Guglielmo, tutti
23 IV, VII | una gran cosa; a me par essere pur quel Guglielmo di prima.
24 IV, VII | trovar un'altra persona per essere alcuno?~Vignarolo. Non piú
25 IV, VIII| da cosí soave pensiero d'essere Guglielmo: ci sono e ci
26 IV, VIII| Guglielmo: ci sono e ci voglio essere; e se non ci fossi, pur
27 IV, VIII| fossi, pur mi parrebbe d'essere. Or me ne vo' a casa sua
28 IV, X | di prima e non ci posso essere! Rifiuti quel che desideri,
29 V, II | benissimo!~Pandolfo. Io voglio essere il primo a giurare. E giuro
30 V, II | ottanta, che vi potrebbe essere due volte nipote. Considerate
31 V, II | illustre vittoria, mi trovo essere perditore. O cieli, o stelle,
32 V, IV | da bene.~Arpione. Non può essere che tu facci tanto torto
33 V, IV | qualche cosa?~Ronca. Ma, per essere stato nostro maestro, vogliamo
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