Atto, Scena
1 I, I | avere sempre l'occhio alle mani, non attendere quello che
2 I, IV | mercuriale.~Pandolfo. Bascio le mani della Vostra Strologheria,
3 I, V | scapperai vivo dalle mie mani.~Arpione. A me questa, eh?~
4 II, VI | tempesta d'amore meniamo le mani con i piedi per non lasciarci
5 II, VI | che mio padre, con le mie mani me lo torrei dinanzi.~Lelio.
6 II, VII | cuor vi lascio! Vi bacio le mani; e perché io non posso baciarvi
7 II, VII | io non posso baciarvi le mani, vi cerco un favore.~Eugenio.
8 II, VII | parrá di baciare le vostre mani, e vestendone le mie mani
9 II, VII | mani, e vestendone le mie mani parrammi che tenga strette
10 II, VII | tenga strette le vostre mani.~Eugenio. Eccoli; e date
11 II, VIII| Signora Sulpizia, vi bacio le mani.~Sulpizia. O signora Artemisia,
12 II, I | Cricca. Non mancarò: nelle mani vostre sta il guadagnare
13 II, II | corpo, ma un solo piede e le mani li mancano.~Cricca. Dimmi,
14 II, V | una scossa alla borsa. Le mani e le braccia me le sentiva
15 II, V | carissimo. (Io veggio pur le mani di costui fuori, e pur mi
16 II, V | Vignarolo. Ed io vi bacio le mani. (lo non li ho dato nulla
17 II, V | Che volete che abbia cento mani?~Vignarolo. Quale è la destra?~
18 II, V | Vignarolo. Dove son le due mani?~Arpione. Quante volte volete
19 IV, II | modo di procedere: tieni le mani a te e parla con piú riverenza:
20 IV, III | può egli scapparne dalle mani, e quel che volete far ora
21 IV, VI | fatica sono scampato dalle mani di quel spagnuolo. Or prima
22 IV, IX | modo che con le sue proprie mani si troncará la radice a'
23 IV, IX | desidèri, e scioglia con le sue mani quel nodo con il quale egli
24 V, I | presto, che fai? mena le mani.~Cricca. Bisogna menar i
25 V, I | Bisogna menar i piedi, non le mani.~Pandolfo. Mi sento venir
26 V, II | buon rispetto ritengo le mani e la lingua in presenza
27 V, II | Queste mie braccia e queste mani mi siano tagliate se non
28 V, III | opre mi scapparanno dalle mani!~Vignarolo. Che «causa»,
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