Atto, Scena
1 I, II | Pandolfo. E perché è gran tempo che ti conosco, per ciò
2 I, II | me ora, che non speri col tempo da mio figliuolo.--Però
3 I, II | tagliato a buona luna dura gran tempo gagliardo e non fa tarli: «
4 I, II | Or io passava questo tempo al meglio che poteva con
5 I, V | non mi fate morire innanzi tempo.~Pandolfo. Io dico che non
6 II, II | mai giungesti a miglior tempo!~Vignarolo. «Come cavallo
7 II, II | Vignarolo. Mi è venuto gran tempo fa e ne sto in possessione.~
8 II, IV | fratello! Non è da perdere tempo: troverogli e avisarogli
9 II, VI | hanno a vivere piú longo tempo, per servir vecchi che hanno
10 II, VII| ancora, poiché in tanto tempo non veggo favilla alcuna
11 II, II | signor astrologo, per quanto tempo durerá il vignarolo nella
12 II, IV | per mille volte! Quanto tempo è che sète giunto in Napoli?~
13 II, VII| marito? non volermi dar tempo di calar giú?~Gramigna.
14 IV, III| marinari non partisse in tal tempo che minacciava tempesta,
15 IV, III| Dal miglior che abbi. È tempo questo di scherzi?~Pandolfo.
16 IV, VI | trattenermi piú, ché non passi il tempo e tornasse il vignarolo
17 IV, VII| Io ne son padrone da quel tempo che ne fu padrone Guglielmo.~
18 IV, VII| Messer sí, se fussimo nel tempo di Pitagora, direi che quando
19 IV, VII| della prima; e accioché il tempo non possa dar fine alla
20 IV, IX | sia Guglielmo è un perder tempo. Ma siate certo che costui
21 V, I | farò felice per tutto il tempo della sua vita, cosí come
22 V, II | Lelio. E noi altri pur a tempo.~Guglielmo. Caro Pandolfo
23 V, II | amor terreno in cui gran tempo dormito avete, e aprite
24 V, II | che un uomo stracco dal tempo non possa star al martello
25 V, II | giovanezza, l'altra perché gran tempo fra loro si sono amati modestissimamente,
26 V, III| cagione è un voler tramettere tempo per ascoltar le tue scuse:
27 V, IV | Ronca. Siamo stati tanto tempo teco e non ne hai conosciuti?~
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