Atto, Scena
1 I, IV | Albumazar....e se il sole era entrato nel segno del Cancro:...~
2 II, VII | rischiararsi e farsi bello, che era dinanzi tenebroso e pien
3 II, II | le robbe.~Cricca. (Questo era quel «levante» cosí inimico
4 II, IV | accoppiare uno carlino quando era vignarolo, or, essendo Guglielmo,
5 II, V | ricordate di Arpione che vi era tanto caro?~Vignarolo. Sí
6 II, VI | nell'anima mia che non ci era essa stessa? né per nuova
7 II, VI | che andasse a casa mia, m'era aviato alla vostra. Donque,
8 II, VIII| povero vignarolo, quanto era meglio per te star alla
9 IV, II | ancor è quel vignarolo che era prima? come sta saldo, con
10 IV, III | padrone che la noleggiava era uomo di suo capo; e quantunque
11 IV, VI | loro cancheri e cacasangui. Era tutto allegro che avea guadagnato
12 IV, VII | lasciai la persona. Meglio era perdere la robba e salvar
13 IV, VIII| credere che sia quel che era prima). Chi sei dunque?~
14 IV, VIII| stelo della tua persona era il vignarolo, il color poi
15 IV, VIII| e la sembianza di sopra era di Guglielmo: è sparito
16 IV, VIII| persona del vignarolo che era prima.~Vignarolo. Basta
17 IV, X | il cervello con dire che era il vignarolo e non Guglielmo,
18 IV, X | muro per tornar quello che era prima. Or sí che questa
19 V, V | che colui che avea questo, era l'astrologo....~Pandolfo.
20 V, V | Pandolfo. Perdendo quelle, era ruinato del tutto; e poiché
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