Atto, Scena
1 I, V | assassinato da voi?~Cricca. Ah, di grazia, signor Albumazzaro!~Albumazar.
2 I, V | di pugnale e di spade: di grazia, mandate per un cerusico!~
3 I, V | Cricca. Pian piano, di grazia, non toccate ché mi fate
4 I, V | Pandolfo. Accetto volentieri la grazia che mi fate.~Albumazar.
5 II, I | fuora. Ma io vorrei una grazia da' cieli.~Armellina. Ed
6 II, II | Deh, andiamo presto, di grazia, ché io mi struggo, mi consumo
7 II, III | Albumazzar. Di questo date grazia al Fattore del cielo, delle
8 II, VIII| ragioniamo di altro. Ditemi di grazia, se parlate mai di me col
9 II, VIII| giorni suoi.~Sulpizia. Di grazia, raccomandatemi a lui.~Artemisia.
10 II, V | fortuna del mare che ne fe' grazia di rivederci.~Vignarolo.
11 IV, II | mira il goffo con quanta grazia e prosopopeia ragiona: or
12 IV, IV | casa.~Guglielmo. Apri, di grazia!~Artemisia. Sarai or risolto
13 IV, VII | non entrate in còlera: di grazia dite voi, chi sète?~Vignarolo.
14 IV, VII | servitore.~Guglielmo. Ma di grazia parliamo a ragione: se non
15 IV, IX | disgrazia.~Guglielmo. Dillo di grazia, ché io ti ho conosciuto
16 IV, X | Armellina. Perdonami di grazia, ché il vento me l'ha tolta
17 V, II | Pandolfo. Finiamola di grazia.~Guglielmo.... Io vo' che
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