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Alfabetica    [«  »]
pistato 1
piston 1
pitagora 1
piú 123
più 1
pizzica 1
planetari 1
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137 ché
132 come
131 vi
123 piú
118 ma
118 o
118 si
Giambattista Della Porta
Lo astrologo

IntraText - Concordanze

piú

    Atto,  Scena
1 I, I | compagno, per mostrarsi uomo piú valente di me, volse prevenirmi 2 I, I | d'altri, avere le bugie piú pronte che le lagrime delle 3 I, I | sète per ascendere a gradi piú alti e far piú gran salti 4 I, I | ascendere a gradi piú alti e far piú gran salti e avere carichi 5 I, I | perché conosco che avete piú bisogno di freno che di 6 I, I | bisogna star in cervello piú del solito.~Gramigna. Se 7 I, I | Ronca. Eccoci pronti, o piú pazzi e piú bestie che mai!~ 8 I, I | Eccoci pronti, o piú pazzi e piú bestie che mai!~Albumazar. 9 I, I | negromanzia: che si può dire piú? ché se fosse uno Salomone, 10 I, I | acutissimi incitamenti ad esser piú destri e piú scaltri e piú 11 I, I | incitamenti ad esser piú destri e piú scaltri e piú solleciti 12 I, I | piú destri e piú scaltri e piú solleciti che mai.~Albumazar. 13 I, I | appresso lui, li faremo la casa piú netta e lucida di uno specchio.~ 14 I, II | padrone e mi conoscerai piú amorevole che mai; ché mai 15 I, II | amorevole che mai; ché mai piú per l'adietro mi è accaduta 16 I, II | per un uomo, ché vuoi far piú per Eugenio mio figliuolo 17 I, II | frettoloso al giurare, sarai piú volontaroso a non osservare.~ 18 I, II | carestia d'aiuti». Vorrei piú tosto che mi escusasti che 19 I, II | te non si potrebbe fare piú gran piacere che essere 20 I, II | ritorno, quando ecco nel piú bello delle speranze vien 21 I, II | Pandolfo. Non potendo io piú sopportare, la feci chiedere 22 I, III | intelligenze, e n'ha portato piú di cento carafelle piene; 23 I, III | Io so certe parole, l'una piú potente dell'altra, che 24 I, III | un uomo un par di corna piú di uno cervo.~Cricca. Ogni 25 I, III | dentro l'uomo s'innamora piú.~Cricca. Ogni acqua fa questo 26 I, IV | Albumazar. Non sono calato piú presto perché stava parlando 27 I, IV | mia, ma non ho veduto la piú maladetta e scommunicata 28 I, IV | tua; e se tu fossi un poco piú alto da terra, direi che 29 I, V | Son morto, non mi date piú, son morto giá!~Pandolfo. 30 I, V | Cricca. Sono trafitto da piú di mille punte di pugnale 31 I, V | Cricca. Non vedete che ho piú buchi nel corpo che un crivello? 32 I, V | Cricca. Come sano se ho piú di centomila ferite?~Pandolfo. 33 I, V | pur guarisco non sarò mai piú uomo.~Albumazar. Sei vivo 34 I, VI | campanil in testa per stare piú sicuro. Oh oh, son morto!~ 35 II, II | la persona mia, non sarei piú in calendario e non restarebbe 36 II, II | fare in conto veruno, morrò piú tosto! Non tanta còlera, 37 II, II | questa occasione, non tornerá piú mai. Di vignarolo diventarò 38 II, II | dar del mio ducento ducati piú di dote.~Vignarolo. Su, 39 II, III | sarebbono collocati in luoghi piú eletti del cielo di favorirvi 40 II, III | rivolta al levante, che è la piú benigna parte del cielo; 41 II, III | cielo che si transforma in piú forme--ché dalla neomenia 42 II, III | il Sol con la Luna e per piú onoraria:...~Gramigna. ( 43 II, III | grechi, vernacce, e quanto piú vecchio e brillante tanto 44 II, III | abbondanza tanto l'opra sará piú agevole a riuscire: che 45 II, III | che in queste cose «chi piú spende manco spende», e « 46 II, III | dolcezze d'amore saranno piú care, perché costono; né 47 II, IV | cattiva riuscita: per lo piú cadono sopra coloro che 48 II, VI | dirvene che non restasse piú a dirvene.~Lelio. Che ne 49 II, VI | occhi miei, che non vegga piú mai!~Eugenio. Ci vuole far 50 II, VI | disconvenienti desidèri sappino piú di noi? e che vogliamo lasciarci 51 II, VI | ripulse quanto egli con piú vantaggiosi partiti si offerisce. 52 II, VI | offerisce. Io non ho voluto con piú aspre parole ingiuriarlo 53 II, VI | pensa, e abbassa chi sta piú al sicuro.~Eugenio. Cricca, 54 II, VI | miglior perla cada in bocca al piú tristo porco?~Lelio. O fatiche, 55 II, VI | giovani che hanno a vivere piú longo tempo, per servir 56 II, VII | è una magra speranza. Di piú par che d'ora in ora mi 57 II, VII | voi e non mi è riuscito? Piú tosto vorrei che riuscissero 58 II, VIII| questi vecchi quanto vanno piú innanzi di etá tanto manco 59 II, VIII| dove gli uomini, per essere piú savi e di maggior forza 60 II, I | ben fingere.~Pandolfo. Non piú, ché non intenda quanto 61 II, II | camera!~Cricca. (Gridate piú forte ché ne siate meglio 62 II, II | gridare).~Pandolfo. Non ho piú voce, diavolo! e mi manca 63 II, II | rabbia: la camera è rimasta piú netta che un specchio!~Cricca. ( 64 II, III | dovevi dar a lui, per fargli piú credere che sia Guglielmo.~ 65 II, IV | poiché io medesimo non piú conosco me stesso. Oh che 66 II, VI | vostra partenza sète restato piú vivo nell'anima mia che 67 II, VII | del giardino, ché mi sará piú caro).~Bevilona. (Non si 68 II, VII | Bevilona. (Una gamba piú o meno poco importa).~Gramigna. 69 II, VII | presto.~Bevilona. (Non posso piú tardare: bisogna aprire. 70 II, VII | menealla un poco.~Bevilona. Non piú non piú, ché non posso!~ 71 II, VII | poco.~Bevilona. Non piú non piú, ché non posso!~Gramigna. 72 IV, II | visto e ragionato con lui piú volte; ma non posso ricordarmi 73 IV, II | ragiona: or che potrebbe piú dire o far l'istesso Guglielmo?). 74 IV, II | le mani a te e parla con piú riverenza: con chi pensi 75 IV, II | un povero vecchio e son piú tosto degno di pietá che 76 IV, II | Guglielmo, dove spero esser piú ricevuto?~Cricca. (Ed è 77 IV, III | falso, perché il falso è piú vero del vero?~Pandolfo. ( 78 IV, III | forme, non potrebbe essere piú simile. Proprio fatto a 79 IV, III | mali scherzi. E par che sia piú tosto pallido divenuto.~ 80 IV, III | trasformato in Guglielmo, che mai piú abbi a divenire vignarolo 81 IV, III | essere maliziosi; ma sarei piú bestiale di lui se mi lasciassi 82 IV, III | dite.~Pandolfo. Io non vo' piú moglie. Torniamo all'astrologo, 83 IV, VI | porta e non trattenermi piú, ché non passi il tempo 84 IV, VII | uno.~Vignarolo. Se tu dici piú simili parole, ti batterò 85 IV, VII | Vignarolo. Poiché non sei piú Guglielmo, chi sei?~Guglielmo. 86 IV, VII | essere alcuno?~Vignarolo. Non piú parole: o va' via o fa' 87 IV, VII | Vignarolo. Partiti e non dir piú che sei Guglielmo.~Guglielmo. 88 IV, VII | disgrazia grande e non mai piú intesa, che un uomo abbia 89 IV, VII | quanto veramente mi eravate piú dolci; o perigli di mare, 90 IV, VII | mare, quanto mi eravate piú soavi; o mare, mio nemico 91 IV, VIII| veramente; ed io rimango piú maravigliato di voi.~Lelio. 92 IV, VIII| e dubito che io non sia piú veridico astrologo di lui.~ 93 IV, VIII| sommerso e morto o non è piú al mondo, se tu fussi Guglielmo 94 IV, IX | Eugenio suo figlio, che ne è piú meritevole assai.~Guglielmo. 95 IV, IX | giurato, potrete dire che sará piú convenevole dar Artemisia 96 IV, IX | Non potria imaginarsi il piú bel tratto! togliete via 97 IV, X | questa è una disgrazia mai piú veduta! Ti dico, Armellina 98 V, I | poca fatica, ché egli avrá piú voglia di crederla che io 99 V, I | trovarlo per fargliela entrare piú bene). Oimè, che mai si 100 V, II | adoprarmi ne' vostri servizi piú che mai.~Pandolfo. Ed io 101 V, II | medesimamente osservarlo, piú che se fosse mio padre.~ 102 V, II | quali come bestie non mirano piú oltre che cavarsi li loro 103 V, II | passato vi dovrebbe spronare a piú alti gradi di onore....~ 104 V, II | spasso, e altre ingiurie piú vituperose. Considerate 105 V, II | Pandolfo mio caro, siate piú tosto ragionevole che ostinato, 106 V, II | me è in vostro favore e piú a proposito per voi. Mi 107 V, II | Conosco l'errore quando non ho piú rimedio: non mi è altro 108 V, III | contraria.~Pandolfo. Ed or piú che mai, manigoldo, gaglioffo, 109 V, III | né il cercare perdono ha piú luogo appresso me.~Vignarolo. 110 V, III | Pandolfo. Or me inganni e burli piú che mai.~Vignarolo. Non 111 V, III | quanto ho saputo; e se avessi piú saputo, piú avrei fatto.~ 112 V, III | e se avessi piú saputo, piú avrei fatto.~Pandolfo. Sei 113 V, III | fatto.~Pandolfo. Sei stato piú tristo che non pensava; 114 V, III | Non ho detto che mai fui piú di quello che sono ora?~ 115 V, III | Pandolfo. O infelice me piú di quanti uomini sono al 116 V, IV | dono.~Ronca. Noi saremo piú cortesi di te ché te lo 117 V, IV | commune giá, non può tornarsi piú.~Astrologo. Dubito che me 118 V, IV | i discepoli hanno saputo piú che il maestro: noi giovani 119 V, IV | Dinne cento, ché noi siamo piú tuoi che tu del diavolo.~ 120 V, V | moltitudine ivi dentro. M'accosto piú vicino. Vi veggio un uomo 121 V, V | questa volta aver avuto piú ventura che senno.~Pandolfo. 122 V, V | appetiti: e conosco veramente piú convenire al mio figlio 123 V, V | figlio che a me. Non vo' piú moglie; e giá bandisco da


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