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Giambattista Della Porta
Lo astrologo

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


a-colio | colla-fusse | fusti-opre | ordin-ritro | riusc-trovo | tuffa-zoroa

                                                         grassetto = Testo principale
     Atto,  Scena                                        grigio = Testo di commento
2001 I, I | miei pronostichi e fateli riuscir veri. Avisatemi di quello 2002 II, VII | sognato con voi e non mi è riuscito? Piú tosto vorrei che riuscissero 2003 IV, I | lagrime mi è concesso di rivederti! Misero me, che, volendo 2004 V, II | ave oprato che di nuovo ci rivediamo con sommo contento dell' 2005 II, I | inganno si scoprisse?~Cricca. Riversciaremo la colpa sul vignarolo che 2006 II, III | una camera terrena che sia rivolta al levante, che è la piú 2007 V, II | inganni, ché tutti si sono rivolti contro di me. Quando mi 2008 IV, VIII| tuo dispetto. L'invidia ti rode: crepa d'invidia a tuo modo, 2009 IV, IV | rinfrescamento!~Guglielmo. Ah, lorda, rognosa, pidocchiosa!~Armellina. 2010 II, III | notte imbarcaremoci per Roma con tutto il bottino.~Ronca. 2011 IV, IV | so che mi tenga che non rompa e spezzi le porte e non 2012 I, III | eminente senza pericolo di romperti le gambe.~Cricca. Il boia 2013 II, VII | troppo alta: volete che mi rompi una gamba?).~Bevilona. ( 2014 I, I | portati meco--tu, Ronca, roncheggiando; tu, Arpione, arpizzando; 2015 V, IV | debito nostro: Ronca se l'ha roncheggiata, Gramigna sgramignata ed 2016 II, III | si chiude fra due monti rotondi della sfera della luna, 2017 II, VII | per tierra.~Bevilona. È rotta la fune del saliscende: 2018 V, I | penitenza che sono tutte rotte.~Pandolfo. Lo dice con voce 2019 I, IV | Dice che vi bisogna far un rottorio dietro la testa, perché 2020 I, II | publichi e bandischi, ché mi rovinaresti i disegni, e giocarebbeno 2021 I, I | vennero tre bastoni, ma Rubasco, nostro compagno, per mostrarsi 2022 V, IV | saressimo ladri se non sapessimo rubbar da te: siamo tuoi discepoli, 2023 II, III | quando non avesti altri a chi rubbare.~Gramigna. Sarebbe cosa 2024 II, III | mangiaste senza me e mi rubbasti la parte mia, giaché sète 2025 II, II | Pandolfo. Mi è stato rubbato il mio e quel d'altri!~Cricca. ( 2026 I, II | che essere richiesto di ruffianeria; ma io ti vo' per aiutante.~ 2027 II, II | Or questo non è un mezzo ruffianesimo? perderò l'onore.~Pandolfo. 2028 I, II | volete donque? che vi sia ruffiano?~Pandolfo. So che a te non 2029 I, III | Gramigna. Liquore di pianeti, rugiade di stelle fisse, distillazioni 2030 I, V | per un momento, il mondo ruinarebbe. E come noi potremo opporci 2031 V, V | Pandolfo. Perdendo quelle, era ruinato del tutto; e poiché la ragion 2032 V, II | voi sète il giudice, la ruota e tutto il tribunale, e 2033 IV, IX | allacciarci: se ne volgeranno le saette contra l'arciero, e noi 2034 V, II | vostro, ben nato, ornato di saggi fregi di onore e vivuto 2035 IV, X | Tien la porta aperta mentre saglio, ché le scale sono oscure.~ 2036 I, VI | Parmi che non abbia male, o salamonissimo arcidottore. Li suoi pronostichi 2037 IV, II | che era prima? come sta saldo, con che riputazione sta 2038 II, VII | Bevilona. È rotta la fune del saliscende: calo giú ad aprirne. (Presto, 2039 I, I | dire piú? ché se fosse uno Salomone, il dar credito a queste 2040 II, I | che, quando ho fatta la salsa, mi leccassi il mortaio. 2041 V, V | del legno santo e della salsapariglia del Perú non bastaranno 2042 II, VII | scampar fuori?).~Bevilona. (Salta per quella fenestra).~Vignarolo. ( 2043 II, VII | Guglielmo, cercate salvarvi, saltate per quella finestra).~Vignarolo. ( 2044 I, I | piú alti e far piú gran salti e avere carichi su le spalle 2045 IV, VII | ricco: ogniuno ti onora, ti saluta, ti tocca la mano, si ferma 2046 II, I | meno: vo' far buon core e salutarla). Vi saluto centomila migliaia 2047 II, VI | Lelio. Bisognarebbe farli un salvacondotto per le spalle: ché egli 2048 IV, VII | Vignarolo. Goffo! perché mi salvai nuotando.~Guglielmo. (Che 2049 IV, III | sono arrivato a casa a salvamento.~Cricca. Andaste in Barberia 2050 IV, VII | Meglio era perdere la robba e salvar me medesimo: da me solo 2051 II, VII | Signor Guglielmo, cercate salvarvi, saltate per quella finestra).~ 2052 II, I | stare come stai, diventarai salvatica.~Armellina. Come?~Vignarolo. 2053 IV, III | Caro Guglielmo, come sète salvato da naufragio?~Guglielmo. 2054 I, V | tante colorite che paiono sanguigne, l'effetto sará tra poco: 2055 V, V | tutta l'acqua del legno santo e della salsapariglia del 2056 V, IV | Non saressimo ladri se non sapessimo rubbar da te: siamo tuoi 2057 I, V | Tolomeo egiziano disse: «Sapiens dominabitur astris».--Gramigna, 2058 I, V | Albumazar. Bene dixisti, ché il sapientissimo Tolomeo egiziano disse: « 2059 IV, III | da naufragio?~Guglielmo. Sappiate che per andare in Barberia 2060 II, VI | disconvenienti desidèri sappino piú di noi? e che vogliamo 2061 IV, II | rappresenta il figurato che non saprei discernere s'egli fosse 2062 II, I | perdere cinquecento ducati se saprete ben fingere.~Pandolfo. Non 2063 I, II | se avessi la coda dietro, saressi un diavolo per un uomo, 2064 V, IV | la parte mia?~Ronca. Non saressimo ladri se non sapessimo rubbar 2065 | saresti 2066 IV, X | Guglielmo, padron caro, sassata al benvenuto!~Vignarolo. 2067 IV, IX | pazzo che manca poco a trar sassi. Io ho pensato un modo che 2068 I, V | effetto sará tra poco: un gran sasso vi caderá sopra il capo, 2069 II, III | Venere, la Luna sorella, Saturno vostro avo, Marte zio, Giove 2070 II, VIII| gli uomini, per essere piú savi e di maggior forza per fare 2071 II, III | promesso.~Gramigna. (Diavolo, sazialo tu! dubito che il troppo 2072 V, IV | tu ci insegnassi, fu che sbandissimo da noi la fede; né mai l' 2073 II, V | Arpione. Vi ho visto sbarcare or ora dalla nave, signor 2074 I, V | altro che amore: il cuore sbatte cosí forte che pare che 2075 IV, IX | padre).~Lelio. (Quando lo scacciai da casa, sentiva nel cuore 2076 IV, IX | dell'inganno prima, credendo scacciar il vignarolo ho scacciato 2077 I, I | popolo, non mancando chi mi scacciava le mosche dalle spalle.~ 2078 II, VI | Guglielmo entrare in casa, lo scaccino quanto prima.~Lelio. Cosí 2079 IV, X | aperta mentre saglio, ché le scale sono oscure.~Armellina. 2080 I, I | ad esser piú destri e piú scaltri e piú solleciti che mai.~ 2081 II, III | Bevilona, quella puttana scaltrita: che si finga una gentildonna 2082 II, II | spasso; l'ignorante, sempre scalzo, nudo e morto di fame e 2083 IV, III | corsari e ne fer prigionieri; scampai e mi presero un'altra volta; 2084 II, VII | Che ho donque da far per scampar fuori?).~Bevilona. (Salta 2085 I, IV | prolongar la potrai ma non scampare!--Ma ditemi: costui è vostro 2086 I, IV | astrologo; e quando l'avrai scampata, allor schernisci me e la 2087 V, III | disfattore. Né con queste parole scamperai la vita, né il pentire né 2088 II, VIII| cenno o ambasciata, subito:--Scanna, uccidi, ammazza; spade, 2089 V, III | sentenza che t'hai fatto scappar di bocca, peggior opre mi 2090 V, III | di bocca, peggior opre mi scapparanno dalle mani!~Vignarolo. Che « 2091 IV, III | fará; perché non può egli scapparne dalle mani, e quel che volete 2092 II, VIII| poverelle facciamo qualche scappata, perché ne sono cagione 2093 I, V | grande!~Ronca. Tu non scapperai vivo dalle mie mani.~Arpione. 2094 V, I | posso trar il fiato; le scarpe ne hanno fatto la penitenza 2095 II, II | verso levante è aperta e scassata, e dubito che di sieno 2096 V, I | a poco a poco acciò non scemiate per allegrezza. Il vignarolo...~ 2097 Int, 0(1)| testo. Albumazzar in alcune scene. Abbiamo mantenuto le due 2098 I, I | della Galilea, e con uno scettro di quaranta palmi in mano 2099 I, V | perdono.~Albumazar. Impara a schernir gli astrologhi!~Pandolfo. 2100 IV, V | un'altra forma! Lo vorrei schernire e burlarlo, ma mi par tanto 2101 IV, II | questo suo riso e questo scherno di me. Fa come se non m' 2102 II, VI | ho voluto cosí un poco scherzar con voi, per vedere se v' 2103 IV, III | ah! mirate che ride! vuol scherzare con voi il traditore.~Pandolfo. 2104 IV, IX | pigliaremo del piacevole scherzo del vignarolo sará la vendetta 2105 IV, VII | me né a niuno della mia schiatta conviene tal nome).~Guglielmo. 2106 II, II | spolpi insin alle ossa, sciagurato che sei! ché se il pan che 2107 I, II | Pandolfo.... Come è solo nella scienza, è cosí solo nel nome. Prima, 2108 I, I | il dar credito a queste sciocchezze bastarebbe a farlo la maggiore 2109 IV, IX | padre, se son stato tanto sciocco a non accorgermi prima....~ 2110 IV, IX | poco onesti desidèri, e scioglia con le sue mani quel nodo 2111 IV, I | tempesta e dato in quelli scogli di arena, s'aperse il legno 2112 I, I | generosi, ché giá vi veggo scolpiti nelle fronti i trofei e 2113 I, IV | veduto la piú maladetta e scommunicata fisonomia e ciera della 2114 II, VII | deve esser su' baci: vo' sconciarlo e gustar un poco del fatto 2115 II, VI | né io posso darli tante sconcie ripulse quanto egli con 2116 I, IV | carne e in ossa! Doveva scongiurare ora e aspettava li diavoli, 2117 I, IV | giorno uno che s'andava scopando per la cittá: o tu sei esso 2118 IV, VI | cancaro! io temo di esser scoperto da altri per vignarolo, 2119 II, VIII| sospiro, che non so come non scoppiamo di doglia.~Artemisia. Ed 2120 II, IV | pericolo di disfare, come si scopre la forfantaria, Lelio suo 2121 II, VII | fenestra?~Eugenio. Veggio scoprire il mio sole: e come il sole 2122 II, I | Pandolfo. E se l'inganno si scoprisse?~Cricca. Riversciaremo la 2123 IV, VI | altri per vignarolo, e or scopro me stesso; e quel che con 2124 II, VII | Artemisia. Se cosí è, perché scorgo in voi tanta tepidezza in 2125 IV, X | partorisca e far il vignarolo, o scorticarvi per cavarvelo fuori?~Vignarolo. 2126 I, III | Giovane, se la mia non è scortisia di dimandare, narratemi 2127 II, V | abbracciato mi ho sentito dare una scossa alla borsa. Le mani e le 2128 II, VII | Misero me, che farò? mi scotterò tutto?).~Gramigna. Eres 2129 V, IV | uomini da bene, né con tanti scritti, testimoni e instromenti, 2130 I, I | borse e falsando monete, scritture, processi e polize al banco, 2131 I, I | cose publiche e la notte scriveva le leggi d'Atene--voi virtuosamente 2132 I, III | becchi, e le donne vacche e scrofe.~Cricca. Ci diventano senza 2133 V, III | tempo per ascoltar le tue scuse: la cagion è che vo' trarti 2134 IV, X | accomodato lo scaglione per farlo sdrucciolare per li piedi).~Vignarolo. 2135 IV, X | venuto meno un scaglione e ho sdrucciolato con tutti i piedi e mi ho 2136 | 2137 I, II | se sarai d'accordo meco e secondarai il mio desiderio, buon per 2138 II, VI | bastonate, onde bisogna secondare li suoi desidèri e promettere 2139 | Sed 2140 II, VI | moglie una giovanetta di sedeci in diecisette anni?~Lelio. 2141 II, II | calendario e non restarebbe segnale al mondo che vi fosse stato. 2142 IV, X | Vignarolo. Se vuoi tenermi segreto, io te lo farò veder .~ 2143 I, V | gli astrologhi!~Pandolfo. Seguiamo, signor Albumazzaro.~Albumazar. 2144 IV, X | Guglielmo.~Vignarolo. Entro; seguimi, Armellina mia cara.~Armellina. ( 2145 V, I | gli amanti son presti a seguir i loro desidèri!~Pandolfo. 2146 II, I | pensiero e son disposto seguirlo.~Cricca. Ma il punto sta 2147 I, II | considerare a te.~Cricca. Seguite.~Pandolfo. Non potendo io 2148 I, III | canto.~Gramigna....che vi seguono dove volete:...~Cricca. 2149 I, I | nostra partita vi resterá un seminario de' pari nostri.~Albumazar. 2150 V, II | oltre che cavarsi li loro sensuali appetiti; ma in quella etá 2151 II, VII | in ricompensa, acciò io senta quella medesima dolcezza 2152 II, IV | se ti tagli un dito si sente cosí gran dolore, che sará 2153 I, I | non abbiamo mai avuto una sentenzia contra.~Albumazar. Or da 2154 V, III | Pandolfo. Perché mi hai tu sentenziato contro in favor d'altri!~ 2155 V, I | mi ha talmente occupato i sentimenti che non so dove mi sia. 2156 I, I | e a' ferraioli, facendo sentinelle per le strade per dare assalti 2157 II, VII | de' vostri, che voi dite sentir de' miei.~Artemisia. Eccoli: 2158 V, V | arrossirò ogni volta che ne sentirò parlare.~Cricca. Andiamo, 2159 IV, VIII| pezzazzo di bestia?~Vignarolo. Sentitissimo!~Cricca. Donque sei il vignarolo: 2160 V, II | parte de' figlioli quando sentono alcuno disgusto per cagione 2161 II, VIII| negli amori, a noi è forza sepelirgli nel cuore, né meno sfogarli 2162 II, III | di sestili; e in fortuna, sepolti in luoghi deboli e radenti.~ 2163 IV, VII | difendei dal mare e non seppi difendermi da chi mi rubbò 2164 V, I | invignarolato: se non vi será alcuno, suo figlio stima 2165 IV, IX | certissimo in casa vostra: serratelo in una camera finché le 2166 II, II | un'altra persona, che mi servirá quell'utile? lo farai a 2167 II, III | tôrgli in prestito, ché serviranno solo per quattro ore e si 2168 II, III | altretanto al panselino,--ci serviremo di quella nella nostra operazione;...~ 2169 II, VII | de' suoi desidèri. Vuol servirsi di me per medicina del suo 2170 II, II | persona e con la robba per servirti e porre navi e cavalli per 2171 I, V | e se voglio essere ben servito bisogna che io paghi meglio, 2172 II, VI | Eugenio. Signor Lelio, servitor vostro.~ ~ ~ ~ 2173 V, II | volontaroso adoprarmi ne' vostri servizi piú che mai.~Pandolfo. Ed 2174 I, V | sorti di spiriti tanto ti servono quanto si pagano bene: e 2175 I, IV | direttorio è gionto alla casa sesta,...~Cricca. Dice che vi 2176 II, III | felicissimi aspetti di trini e di sestili; e in fortuna, sepolti in 2177 I, II | dire che son vecchio di settant'anni.~Cricca. Questo volevo 2178 II, VIII| continue prigioni, sotto le severe leggi e rigide minacce de' 2179 II, VIII| contrario! siamo le presontuose, sfacciate e col capo pieno di grilli! 2180 II, III | due monti rotondi della sfera della luna, con influssi 2181 IV, VII | O catene, o prigioni, o sferzate ricevute da' mori, quanto 2182 II, VII | communi disaventure è uno sfogamento delle lor passioni.~Eugenio. 2183 II, VIII| resistenza a' loro appetiti, si sfogano le loro amorose passioni, 2184 II, VIII| sepelirgli nel cuore, né meno sfogarli con un minimo sospiro, che 2185 II, III | bene il valore vostro: che sforzate i cieli a fare a vostro 2186 II, II | e quel d'altri!~Cricca. (Sforzatevi di gridare).~Pandolfo. Non 2187 V, I | darò la buona nuova; mi sforzerò di fargliela credere, benché 2188 V, IV | Astrologo. Che ne è di Sfrattacampagna?~Ronca. Ha rubato la parte 2189 V, IV | Ha rubato la parte sua e sfrattata la campagna.~Astrologo. 2190 II, II | Pandolfo. La camera è tutta sgombra de' paramenti e delli argenti!~ 2191 V, IV | ha roncheggiata, Gramigna sgramignata ed io arpizzata; e ce andiamo 2192 I, II | giocarebbeno poi fra noi de' sgrognoni senza discrezione e di bastonate 2193 V, V | promettete la mancia.~Pandolfo. Siati promesso quanto saprai chiedermi, 2194 | Sicché 2195 V, II | di tutti. E per maggior sicurezza della mia voluntá, sapendo 2196 I, IV | nomine planetarum, stellarum, signorum et omnium caeli caelorum!~ 2197 IV, X | che muor per te: è della simiglianza vostra, di altezza e di 2198 IV, III | astrologia possa tanto? Veggio il simulacro e l'imagine di Guglielmo 2199 I, IV | non mancarmi, e ve ne avrò singolare obligo.~Albumazar. Eccomi 2200 | sino 2201 II, VII | Termosiglia Caravaschal di Siviglia!~Vignarolo. (Oh quante genti!).~ 2202 IV, VIII| maravigliato di voi.~Lelio. Tu smanii, tu farnetichi.~Cricca. 2203 II, VI | mia partenza.~Bevilona. Io smenticarmi di voi, che dopo la vostra 2204 II, VI | per vedere se v'eravate smenticata di me per la mia partenza.~ 2205 II, IV | esser diventato gentiluomo e smenticato affatto del villano: non 2206 II, VI | della vostra morte si poté smorzar giamai una di quelle faville 2207 IV, VIII| il mondo a tôrmi da cosí soave pensiero d'essere Guglielmo: 2208 IV, VII | mare, quanto mi eravate piú soavi; o mare, mio nemico capitale, 2209 II, VII | Gramigna. Eres una mujer muy soberbia, non quere alzar algo sin 2210 I, V | impresa.~Pandolfo. Purché sia sodisfatto del mio desiderio, non guardarò 2211 IV, II | affezion della servitú che ho sofferta tra' mori e i disagi del 2212 II, VII | di esserli molesto: avemo sofferto tanto, soffriamo un altro 2213 V, V | meco in allegrezza, ché col soffio della buona nuova sparirá 2214 II, VII | Amor ci coronerá del nostro soffrire.~Artemisia. Mio padre non 2215 V, I | piazza né in loco alcuno dove soglia pratticare.~Pandolfo2. Cricca, 2216 IV, III | bestiale.~Cricca. Ed i bestiali sogliono essere maliziosi; ma sarei 2217 II, VII | felice: quante volte mi son sognato con voi e non mi è riuscito? 2218 II, II | proprio come se dormissi e in sogno ti paresse esser Guglielmo, 2219 II, III | lo chiami a mangiare e a solazzarsi con lei; e ciò per fargli 2220 IV, X | in camera e ci metteremo soli fino a domani, finché ritorni 2221 II, VII | in voi tanta tepidezza in sollecitar le mie nozze? Voi sète d' 2222 I, I | destri e piú scaltri e piú solleciti che mai.~Albumazar. Giá 2223 II, VI | qual suol trovar modo di sollevar l'uomo ne' maggiori suoi 2224 V, II | innamoratevi della gloria che vi solleverá, ché la madre della vera 2225 I, I | quanto afferri;--e come novi Soloni--che il giorno attendeva 2226 II, VII | noi da quelli effetti che sommamente temiamo e desideriamo. Se 2227 IV, V | astrologo che mi farebbero sommergere un'altra volta nel mare 2228 IV, IV | non te ne pagherò, possa sommergermi un'altra volta! non so che 2229 IV, X | Armellina. Quando, padrone, vi sommergeste in mare, non vedesti alcun 2230 IV, IV | testimoni di veduta, quando ti sommergesti con la nave e moristi?~Guglielmo. 2231 V, II | di nuovo ci rivediamo con sommo contento dell'uno e dell' 2232 I, IV | Si bene.~Albumazar. Fate sonare la campana a mortorio.~Pandolfo. 2233 V, IV | Astrologo. Ed io posso sopportar tal carico?~Ronca. Lo sopportarai 2234 V, IV | sopportar tal carico?~Ronca. Lo sopportarai maggiore quando il boia 2235 I, II | Pandolfo. Non potendo io piú sopportare, la feci chiedere a Lelio 2236 II, VI | sicuro.~Eugenio. Cricca, sopporti che la miglior perla cada 2237 II, VII | Padron caro, dubito che non sopravenga mio padre. Dio sa con che 2238 V, V | avete fatto all'altre tre sorelle.~ ~FINE~ 2239 II, VII | mio sole: e come il sole sorgendo la mattina, vien il mondo 2240 I, IV | or vedo?~Albumazar. Giá sormontava negli assi e poli de' cardini 2241 I, V | Giove e del Sole; e queste sorti di spiriti tanto ti servono 2242 II, VII | che amaramente piangere, sospirare e consumarmi.~Eugenio. Datevi 2243 II, VIII| risponde?~Artemisia. Lagrime e sospiri; e credo ben che se Amor 2244 II, VIII| meno sfogarli con un minimo sospiro, che non so come non scoppiamo 2245 II, VII | la benvenuta, dolcissimo sostegno della mia vita! Mi par che 2246 IV, IX | pensiero, veramente molto sottile e astuto!~Lelio. Non potria 2247 II, III | coperta di lini bianchi e sottili;...~Gramigna. (Per camiscie, 2248 I, I | liberali:--come uomini di sottilissimo ingegno e valorosissimi 2249 IV, III | Non posso credere che la soverchia bestialitá basti a far un 2250 IV, II | ardisco).~Guglielmo. (Giá mi sovien chi sia). O Cricca, che 2251 V, II | invigorirli con novi incendi di sozzi e disonesti pensieri ma 2252 II, III | altra....~Gramigna. (Giá spaccia la sua mercanzia, chiacchiere 2253 IV, VI | scampato dalle mani di quel spagnuolo. Or prima che mi accada 2254 IV, III | in quelle vesti: cosa da spanto!). Caro Guglielmo, come 2255 II, III | del cielo di favorirvi e spargere sopra voi i loro felici 2256 V, V | soffio della buona nuova sparirá da voi la cattiva fortuna.~ 2257 IV, I | patria, quante lacrime ho sparte ricordandomi di te! non 2258 II, II | muovono le tue lusinghe né mi spaventano le tue minacce: il diventare 2259 II, II | Pandolfo, ecco, fra poco spazio avrete trasformato il vignarolo.~ 2260 II, II | diventare un altro è una specie di morire, e col morire 2261 I, I | Atene--voi virtuosamente spendendo l'ore, il giorno insidiando 2262 V, II | della concupiscenza son giá spenti, né si devono destar con 2263 II, VI | discepoli.~Cricca. Non bisogna sperar se non nella fortuna, la 2264 II, II | dalla camera!~Albumazar. Sperate bene.~Pandolfo. Come posso 2265 I, II | ricompensa da me ora, che non speri col tempo da mio figliuolo.-- 2266 II, VI | rimedio.~Eugenio. Cricca, speriamo in te: insegnaci ché siamo 2267 V, V | licenza costoro.~Cricca. Spettatori, la favola è finita: fate 2268 IV, IV | Quando sarò entrato ti spezzarò le braccia con un bastone.~ 2269 IV, IV | mi tenga che non rompa e spezzi le porte e non ti uccida 2270 I, IV | Anzi per voi, e siano di spiedi e pontiroli!~Albumazar.... 2271 V, II | di onore e vivuto con tal splendidezza di vita, e poi all'ultima 2272 I, I | trionfanti e carichi di spoglie ostili e di trofei de nemici, 2273 I, V | caderá sopra il capo, che vi spolpará tutta la carne e l'ossa 2274 II, II | Se lo hai, che ti mangi e spolpi insin alle ossa, sciagurato 2275 V, V | robbe e poi attenderemo a' sponsalizi de' figli. Tu, licenza costoro.~ 2276 V, III | tu: «che Artemisia fosse sposata con mio figliuolo, e Sulpizia 2277 V, II | abbracciate la pazienza e sposatela!...~Pandolfo. Vi ringrazio 2278 V, II | onor passato vi dovrebbe spronare a piú alti gradi di onore....~ 2279 V, II | il medesimo desiderio ha spronato l'uno e l'altro, voi a partire 2280 I, I | bisogno di freno che di sproni; ma per avisarvi che siamo 2281 V, II | e gli altri con i vostri sproporzionati amori; e se ritornate in 2282 V, V | restará per penitenza del mio sproporzionato desiderio, che ne arrossirò 2283 II, III | piccioni e vini bianchi per spruzzar sul foco, come chiarelli, 2284 II, VI | Uno astrologo nuovamente stampato, che con le sue astrologherie 2285 | stanno 2286 | starò 2287 II, I | fuggirsi alla cittá per starsi con la mia Armellina. Son 2288 IV, X | vecchio come me, ma della mia statura, e molto simile fuorché 2289 | stavo 2290 II, VII | amate.~Eugenio. Ahi, fiera stella, e come può cadere in voi 2291 I, IV | quinto, in nomine planetarum, stellarum, signorum et omnium caeli 2292 IV, VIII| Cricca. La prima bozza e lo stelo della tua persona era il 2293 V, IV | che pensavi piantar lo stendardo su la torre di Babilona, 2294 I, I | arpizzando; e tu, Gramigna, stendendo le tue radici per tutto 2295 II, V | costui avrá potuto cosí stendere le membra e torcer le braccia, 2296 II, II | fame e di sete, e sempre stenta e fatica: perché il savio 2297 II, II | pericolo una volta per non stentar sempre; l'ignorante non 2298 I, V | uomo dalle ceneri, oh che stento, oh che manifattura! Ci 2299 I, V | amicizie e inimicizie, e se stessero in pace per un momento, 2300 II, II | transformarmi.~Pandolfo. E vuo' che stii sempre tre mesi in letto 2301 II, IV | vignarolo che sono.~Cricca. (Stiman costui un asino, ma asino 2302 IV, IX | star alla sua parola. Onde, stimando certo che voi siate il vignarolo, 2303 IV, II | mio ritorno: forsi che, stimandomi morto, si maraviglia che 2304 II, II | in casa sua; e le genti stimaranno che tu sii il padrone, ti 2305 II, VI | Cricca. No, ché il padrone stimarebbe che l'aviso fosse uscito 2306 II, II | Armellina al vignarolo, farò stipulare i capitoli, li prometterò 2307 I, IV | Cricca. È stropicciato e lo stivale li fa male!~Albumazar.... 2308 II, I | fingere il colerico, la stizza e il disgusto, e gridar 2309 I, II | marito. Vi guastarete lo stomaco.~Pandolfo. Son di buona 2310 IV, VIII| o no?~Vignarolo. L'amo e straamo.~Cricca. Dunque tu sei il 2311 II, II | astrologo.~Vignarolo. Io strabilisco, non so dove mi vada.~Pandolfo. 2312 I, II | che si trovano in qualche strabocchevole desiderio?~Pandolfo. Overo 2313 II, VII | Non posso ora, ché son stracca.~Gramigna. Se yo ne tomaré 2314 I, II | Pandolfo. Le credo, arcicredo, stracredo.~Cricca. Non sapete che 2315 I, I | facendo sentinelle per le strade per dare assalti alle porte 2316 V, II | arcigiuro.~Lelio. Ed io ne stragiuro.~Sulpizia. Io giuro osservare 2317 V, IV | compri un braccio di fune per strangolarti; over ponti la via tra piedi 2318 II, IV | capestro che ti leghi e ti strangoli il collo; perché oltre il 2319 IV, II | Guglielmo. E pur lo niego e straniego.~Cricca. Non sei il vignarolo, 2320 I, II | discrezione e di bastonate straordinarie: e giá te le puoi por nel 2321 V, V | quanto saprai chiedermi, e di straordinario ancora.~Cricca. Voi vedete 2322 I, V | Pandolfo. Io vi prego, strapriego, arciprego, o mio negromantissimo 2323 I, III | io una fune al collo e le strascino.~Gramigna....dico con due 2324 II, V | bagatellieri che fanno vedere e stravedere? o forse me l'ha tolta con 2325 II, VII | mani parrammi che tenga strette le vostre mani.~Eugenio. 2326 IV, II | furfante!).~Cricca. (Mira come stringe le labra per non ridere 2327 V, II | l'affanno è tanto che mi stringono il cuore che non so come 2328 I, IV | Bascio le mani della Vostra Strologheria, padron mio caro.~Albumazar. 2329 I, III | astrolabi e metereoscopi e altri stromenti, osservando la congiunzione 2330 I, V | Albumazar. Io intanto col mio stromento iscioterico per via d'azimut 2331 I, IV | all'iemale....~Cricca. È stropicciato e lo stivale li fa male!~ 2332 IV, X | hai fatto cadere, m'hai stroppiato!~Armellina. Venite in casa 2333 II, II | presto, di grazia, ché io mi struggo, mi consumo e mi muoro!~ 2334 V, II | imitargli con tutti i vostri studi; di vostro padre che fu 2335 IV, III | vero del vero?~Pandolfo. (O stupenda maraviglia! ed è possibile 2336 I, IV | caeli caelorum!~Pandolfo. La stupendissima fama del valor vostro ci 2337 II, VII | bellezza, la qual è tale che fa stupire non solo il mondo ma l'istessa 2338 II, VIII| commettendo adultèri e stupri a lor modo; e se di noi 2339 V, II | col vignarolo, l'aranno subornato, e mi hanno aggirato con 2340 V, II | le nostre morti avranno a succedere alle nostre facultadi; accioché 2341 I, III | gran barba, ed ei se li succhia e se li beve; l'avanzo si 2342 V, IV | ordinario.~Astrologo. La vostra sufficienza me lo fa credere; ma voi 2343 II, III | fissar l'argento vivo con sughi di erbe: accrescerá il numero 2344 I, III | quinte essenzie de fati, sugo di cieli.~Pandolfo. Come 2345 IV, IX | dar Artemisia ad Eugenio e Sulpicia a Lelio, ché a vecchi decrepiti 2346 II, VI | non nella fortuna, la qual suol trovar modo di sollevar 2347 I, III | Ed io le so legare con un suono senza canto.~Gramigna.... 2348 II, III | arte notoria e altre vane e superstiziose scienze, ci attaccaremo 2349 II, II | recusa la sua ventura è sventurato.~Vignarolo. Padrone, né 2350 II, IV | Cricca. Come no? se ti tagli un dito si sente cosí gran 2351 II, V | Oh, fermati! o ladro, o tagliaborse, o Arpione, proprio Arpione, 2352 IV, X | altro, e i pescirasoi che ti tagliano la faccia, e le balene che 2353 V, II | braccia e queste mani mi siano tagliate se non me ne vendicherò! 2354 I, V | calami giú quel cappello e talari di Mercurio, fatti sotto 2355 | tali 2356 V, I | cuore: l'allegrezza mi ha talmente occupato i sentimenti che 2357 I, V | forte che pare che sia un tamburo. Astrologo, me vobis commendo.~ 2358 II, VI | comandate che vi faccia un tantino di piacere, ve ne farò un 2359 II, VI | di piacere, ve ne farò un tantone.~Vignarolo. (Costei deve 2360 V, II | seconda. So bene che non tantosto sarebbe a casa che ve ne 2361 I, I | Ronca. Quei danari e quelle tapezzarie saranno a noi acutissimi 2362 II, VII | Bevilona. (Non posso piú tardare: bisogna aprire. Ci è una 2363 V, IV | O Dio, o Dio! anzi, che tardi mi accorgo chi sète voi.~ 2364 I, II | tempo gagliardo e non fa tarli: «Il vino vecchio è miglior 2365 IV, VII | sono.~Vignarolo. Sei un tartufo!~Guglielmo. Sto fresco: 2366 I, III | noi?~Gramigna. Si porrá a tavola a mangiare e bere.~Pandolfo. 2367 II, III | lunari, e se fossero di tela d'argento, assai meglio;...~ 2368 II, VII | Non bisogna, signora, aver téma de' sogni, che nascono in 2369 I, V | cerusico!~Pandolfo. Non temer, no.~Cricca. Non vedete 2370 IV, III | pagare la pena della sua temeritá e ardimento....~Pandolfo. ( 2371 II, VII | quelli effetti che sommamente temiamo e desideriamo. Se i sogni 2372 II, VII | aprire il petto vedereste un tempio nel cui altare arde sempre 2373 II, VII | mio chiarissimo sole, le tenebre e amaritudini del mio cuore 2374 II, VII | farsi bello, che era dinanzi tenebroso e pien di orrore; cosí apparendo 2375 II, II | Ah, ah, ah! non posso tener le risa come finge bene!).~ 2376 I, II | A cavallo vecchio erba tenerella».~Cricca. Ben che lo confessiate 2377 II, VI | saria meglio prenderlo e tenerlo in buona custodia; e come 2378 IV, X | stessa.~Vignarolo. Se vuoi tenermi segreto, io te lo farò veder 2379 I, I | le lagrime delle donne, tenerne sempre apparecchiati gli 2380 II, V | proprio come la tua; ma teneva un empiastro agli occhi 2381 V, V | una notabil barba che lo tenevano legato molte persone, e 2382 I, I | nostra e le mercanzie che tengono aperto il nostro fondaco, 2383 II, I | Cricca. Che perdiamo a tentarlo? se riesce, guadagnaremo 2384 II, VII | perché scorgo in voi tanta tepidezza in sollecitar le mie nozze? 2385 V, II | di matrimoni, i quali si terminano con la vita, e gli errori 2386 IV, IX | perdere; e si verrá seco a termini fastidiosi, perché è cosí 2387 II, VII | Gramigna. Don Giovanni Termosiglia Caravaschal di Siviglia!~ 2388 II, III | bisogna trovar una camera terrena che sia rivolta al levante, 2389 V, II | Risvegliatevi da questo amor terreno in cui gran tempo dormito 2390 II, I | disgusto, e gridar alto e terribile.~Pandolfo. Lascia fingere 2391 I, III | alla seconda, e se no, alla terza; che è potentissimo. La 2392 II, III | persiano, Iarca bracmane, Tespione gimnosofista, Abbari iperboreo, 2393 V, IV | e accusatone te: e avemo testimoniato contro di te di tante furfantarie 2394 Int, 0(1)| Così nel testo. Albumazzar in alcune scene. 2395 II, III | declinando dalla goezia alla teurgia, farmacia, neciomanzia, 2396 IV, X | tolta di mano.~Vignarolo. Tien la porta aperta mentre saglio, 2397 II, VI | qualche mercadantessa che tiene fondaco aperto delle sue 2398 IV, II | cattivo modo di procedere: tieni le mani a te e parla con 2399 II, VI | Non vi ho visto mai cosí tiepido come ora. Entrate.~Vignarolo. 2400 II, VII | enviaré esta puerta per tierra.~Bevilona. È rotta la fune 2401 IV, IV | lavato il capo della lordura, tigna e pidocchi.~Guglielmo. Se 2402 IV, VIII| che piangi senza costui!). To', togli questo!~Vignarolo. 2403 IV, VII | ti onora, ti saluta, ti tocca la mano, si ferma a ragionare 2404 II, VIII| gli uomini a lor modo; se toccasse a noi, ce le faressimo al 2405 I, V | Pian piano, di grazia, non toccate ché mi fate male, non mi 2406 I, V | tutto un buco, ogni cosa che tocchi è ferita o buco, però non 2407 I, V | ferite, ove i buchi? ti ho tòcco pur tutto e non ci è nulla.~ 2408 I, II | giunto in Napoli un certo todesco indiano di della Trabisonda, 2409 II, VIII| uno a lor piacere, ce ne togliamo uno a nostro gusto.~Sulpizia. 2410 V, II | sará meglio che non la togliate....~Pandolfo. (Se non ti 2411 I, I | cervello, l'amor gli lo toglie in tutto. E quello che importa, 2412 II, VIII| dovrebbono dolersi, se ne togliemo uno a lor piacere, ce ne 2413 II, II | per questo?~Vignarolo. Io togliendo quella somiglianza e ingannando 2414 V, III | mi entra in corpo: è un toglier il dolore?~Pandolfo. Se 2415 V, IV | lo diamo, e non lo potemo togliere perché l'avemo giá dato.~ 2416 IV, IX | imaginarsi il piú bel tratto! togliete via ogni tardanza.~Cricca. 2417 II, III | quel braccio contrafatto toglili. Tu, Gramigna, trova Bevilona, 2418 V, IV | Se non lo meritate, ve lo toglio e non ve lo dono.~Ronca. 2419 IV, II | vi aprono le casse e vi togliono i danari: or che ogni 2420 I, V | dixisti, ché il sapientissimo Tolomeo egiziano disse: «Sapiens 2421 IV, III | benedetti i cieli che mi vi tolsero dinanzi, ché mi avevano 2422 II, VII | calda per lavarla?~Gramigna. Toma quella che sta nel fuego 2423 II, VII | Bevilona. Ecco fatto.~Gramigna. Tomais vos de una parte, yo de 2424 II, VII | stracca.~Gramigna. Se yo ne tomaré un palo, te ne daré cinquanta.~ 2425 V, I | Che? sono un granchio o un topo che cerchi per i buchi per 2426 II, V | cosí stendere le membra e torcer le braccia, come i bagatellieri 2427 II, III | argenti?~Albumazzar. Potrete tôrgli in prestito, ché serviranno 2428 II, I | Tutto il giorno piango e mi tormento, e per chi, ah? per te, 2429 I, II | matrimonio, e poi farlo tornare a morire;...~Cricca. E voi 2430 V, IV | fatta commune giá, non può tornarsi piú.~Astrologo. Dubito che 2431 I, I | valorosissimi guerrieri sempre sète tornati a casa trionfanti e carichi 2432 II, II | passará questa occasione, non tornerá piú mai. Di vignarolo diventarò 2433 II, II | Vignarolo. E chi m'assicura che torni come prima? ché transformandomi 2434 V, I | aveste ad affrontarvi con un toro, se avendo ad affrontarvi 2435 V, IV | piantar lo stendardo su la torre di Babilona, restarai piantato 2436 II, VI | padre, con le mie mani me lo torrei dinanzi.~Lelio. Vogliam 2437 IV, VI | fare, che farai tu? Io ne torrò Armellina per forza e di 2438 V, V | negato darmela?~Cricca. Per tôrsela per loro; ma non è piaciuto 2439 II, III | Tu dove vai?~Albumazar. A tosare un'altra pecora che vuol 2440 I, II | todesco indiano di della Trabisonda, dalla fin del mondo, astrologo 2441 V, II | Guglielmo.... E ricordandovi i tradimenti della prima moglie dovereste 2442 I, II | ancora, purché non vogli tradirmi. Or andiam a casa sua.~Cricca. 2443 V, III | il vero.~Pandolfo. Cosí tradirsi chi si confida nella tua 2444 I, V | ché noi ti giungeremo, traditoraccio.~Cricca. Oh oh!~Pandolfo. 2445 II, VII | ahora sará aquí lo vino. Trae aquí agua bulliente per 2446 II, VIII| vostro risico.~Gramigna. Traela como quieres.~Ronca. La 2447 II, VIII| missere?~Gramigna. Che me traes esta curba alla marina.~ 2448 I, V | Pandolfo. Che hai?~Cricca. Sono trafitto da piú di mille punte di 2449 IV, IX | dargli sospetto di qualche trama ordita contra di lui. Io 2450 II, III | modo. Ecco colui che vuole transformarsi.~Albumazzar. Di buona indole.~ 2451 II, IV | eleggere la stanza per la transformazione.~Cricca. (Oimè, la cosa 2452 II, II | villa.~Vignarolo. E se mi transformo in un'altra persona, che 2453 II, VI | niun vuole intricarsi o trapporsi fra padri e figliuoli.~Eugenio. 2454 II, I | Or mentre l'astrologo sta trasformando il vignarolo, Cricca, vo' 2455 IV, II | danari in casa, ché i ladri trasformandosi nella vostra effigie vi 2456 IV, VIII| trasformato me, e fatti trasformar ancor tu.~Cricca. Quanto 2457 V, III | Quando disse che voleva trasformarmi, mi bendò gli occhi; e quando 2458 II, VIII| nella tua forma che voler trasformarti in altro!).~ ~ ~ ~ 2459 I, II | desiderio?~Pandolfo. Overo che trasformasse qualche persona in Guglielmo....~ 2460 IV, V | vignarolo in Guglielmo, ha trasformata la persona del vignarolo 2461 IV, V | aver ardire con queste tue trasformazioni venir in casa degli uomini 2462 II, II | da quel che sei, che si trasformerá il volto solo per ventiquattro 2463 I, II | Guglielmo....~Cricca. Che non trasformi voi in una bestia!~Pandolfo.... 2464 II, II | quel che sono; ma se mi trasformo, venerò in fumo, in vento.~ 2465 II, VIII| procacciano sempre nuovi trastulli con diverse donne, commettendo 2466 II, VIII| conversando con le persone, trasviano quei vivaci pensieri che 2467 V, V | parole?~Cricca. Non ve ne trattarò se prima non mi promettete 2468 II, VII | entrato nella botte: lo tratteneremo almeno per due ore ché non 2469 IV, IX | giuramento.~Lelio. Come trattenerò io il vignarolo?~Cricca. 2470 IV, IX | Guglielmo sia tornato. E voi trattenete il vignarolo in casa, ché 2471 II, III | E fatelo star allegro e trattenetelo per due ore.~Ronca. Perché 2472 II, I | vignarolo è trasformato, io lo tratterrò ragionando meco; voi entrate 2473 I, I | riferiscimelo; Gramigna, trattienti su la porta e vedi narrargli 2474 V, II | è ben di ragione che si trattino con il consenso di tutte 2475 II, VI | son stato veramente molto travagliato di fantasia. Son gionto 2476 II, VIII| animo ingombrato di qualche travaglio, poiché non vedete le persone 2477 V, II | Pandolfo. O diavolo, o trenta diavoli, o traditore, o 2478 II, V | addobbamenti di damasco con quelle trine d'oro e tutti gli argenti 2479 II, III | e felicissimi aspetti di trini e di sestili; e in fortuna, 2480 I, I | sempre sète tornati a casa trionfanti e carichi di spoglie ostili 2481 II, III | Quei panni ti faranno trionfar per molti giorni).~Albumazzar.... 2482 I, I | nelle fronti i trofei e trionfi; né restarò defraudato delle 2483 II, III | Abbari iperboreo, Ermete Trismegisto, Budda babilonico, e tutt' 2484 I, II | sai tu quel proverbio: «Trista quella casa dove non è un 2485 II, VIII| forza che siamo ubidienti. E triste noi se una sola parola li 2486 V, IV | ornamento di una berlina, per trofeo di una forca e per ciambello 2487 I, I | con riputazione a suon di trombe, con giubilo de' figliuoli 2488 IV, IX | con le sue proprie mani si troncará la radice a' suoi poco onesti 2489 I, III | botte mezzane cerchiate di tropici iemali ed estivali; e altri 2490 I, IV | Albumazar....e passa dal tropico estivale all'iemale....~ 2491 | troppa 2492 I, III | questo terzo scongiuro fo trottare i monti, non che le donne.~ 2493 V, III | quando mi tolse la benda, trovai la camera sgombrata.~Pandolfo. 2494 II, II | tornate, aprite la camera e trovarete il vostro vignarolo trasformato 2495 V, I | che cerchi per i buchi per trovarmi? Dimmi presto, che buona 2496 V, I | ho cercato ogni buco per trovarvi.~Pandolfo. Che? sono un 2497 I, V | ferita o buco, però non troverai nulla.~Pandolfo. Io non 2498 II, IV | Non è da perdere tempo: troverogli e avisarogli del fatto, 2499 II, II | risvegliandoti la mattina ti trovi quel vignarolo ch'eri prima. 2500 V, II | e illustre vittoria, mi trovo essere perditore. O cieli,


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