Atto, Scena
1 Pro | ad una donna. Ma io non vo' tanto vantarla che voglia
2 I, I | ogni cosa come desidera. Ti vo' lasciare, a dio.~Balia.
3 I, II | vuol che gli risponda. Non vo' esser Mastica, ché non
4 I, II | piacere a me.~Mastica. Non vo' far questo dispiacere a
5 I, II | pensalo tu.~Balia. Non vo' quel che tu pensi.~Mastica.
6 I, IV | Poiché compra robbe me gli vo' scoprire; forse ne carpirò
7 I, V | all'anima.~Trasilogo. Orsú vo' che desini meco.~Mastica.
8 I, V | mie pruove. Ascolta, che vo' raccontartene una spaventevole
9 I, V | anderemo a pranso.~Mastica. Vo' piuttosto star senza pranso
10 I, V | Trasilogo. Ti lascio, ch'io vo' partirmi.~Mastica. E quando
11 I, V | pransaremo?~Trasilogo. Io vo a desinare con S. E. questa
12 II, I | intorno l'amato lume, cosí vo io ratto a pascermi gli
13 II, I | piú che da presso. Ma io vo' palesarti il mio pensiero:
14 II, III | Squadra. Vengo da comprare, vo a casa per apparecchiare
15 II, V | compagnia. Vien qua che ti vo' mostrar certi colpi di
16 II, V | Trasilogo. Dici bene, mi vo' appigliare al tuo consiglio;
17 II, V | le difese. Andiamo, ché vo' spianar questa casa da'
18 II, VI | che serai entrato in casa, vo' che si bandisca la guerra
19 II, VI | piccioli che sono in casa; vo' che mi sieno consignate
20 II, VI | dispensa, casce e d'ogni cosa: vo' essere il compratore, il
21 II, VI | cuoco e il maggiordomo; vo' la parte di tutto quello
22 II, VI | disputar meco? e se vincerai vo' star un giorno senza mangiare,
23 II, VI | senza mangiare, e se perdi vo' farti un cavallo, ché non
24 II, VI | Fermati, dove vai?~Lampridio. Vo a casa di Giulio a trovar
25 II, VII | della caduta. E quest'altro vo' che assaggi un pugno delle
26 II, VII | Non io.~Lampridio. Orsú, vo' che mi conoschi, perché
27 II, VII | spada.~Trasilogo. Non la vo' ponere se non dove piace
28 II, VII | Trasilogo. La testa mia io la vo' sana; se la vuoi rotta
29 III, III | domestichezza).~Sennia. Vo innanzi, Eugenio figliuol
30 III, III | innanzi, sorella.~Olimpia. Io vo, fratello carissimo.~Lampridio.
31 III, VI | casa dal basso suolo, non vo' portar piú spada a lato.
32 III, VI | tutti in ordine, perché ne vo' far la rassegna. Fermati
33 III, VI | state in cervello, ch'io vo' dare l'assalto. Alla prima
34 III, VII | Togliti i tuoi danari, che vo' far quanto ho detto.~Lampridio.
35 III, IX | che mi morissi di fame: vo' che mi preghi. Será piú
36 IV, IV | Eccomi all'obedire.~Squadra. Vo' che tu, vecchio, fingi
37 IV, IV | e che sii suo figlio; e vo' che diciate che siate or
38 IV, IV | poi rispondete.~Squadra. E vo' che entrando in casa diciate,
39 IV, IV | Entrati che sarete in casa, vo' che mi diate per isposa
40 IV, VII | poi con insperato gaudio vo' abbracciarlo).~Lampridio. (
41 IV, VII | abbracciarlo).~Lampridio. (Vo' fingere di non conoscerlo;
42 IV, VII | che ascolto?~Lampridio. Vo' partirmi, ché la tua perfidia
43 IV, VII | affligo me stesso? io non lo vo' piú per figlio, poiché
44 IV, VIII| mostrarvi la mia largitade vi vo' fare un munuscolo di cinquanta
45 IV, VIII| nella scuola.~Lalio. Io non vo' scola, altrimente.... Che
46 IV, X | Olimpia e la vita.~Lampridio. Vo' piuttosto che fuggir esser
47 IV, XI | chi non pensa di farla. (Vo' seguirli per veder che
48 V, III | salata.~Sennia. Ma io non vo' darti altro castigo se
49 V, V | alla narrazione). Io non vo' inficiare che il temerario
50 V, V | qualitas mentis.~Filastorgo. Io vo' che impari esser figlio
51 V, V | veramente sa esser padre, vo' che sia essempio a tutti
52 V, V | tutti i figli del mondo, vo' piú tosto esser detto severo
53 V, V | Filastorgo. Menami dove è, ché vo' vederlo.~Protodidascalo. (
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