Atto, Scena
1 Pers | figlio~Filastorgo vecchio padre di Lampridio~Lalio paggio~
2 I, I | avendo conosciuto né altro padre né altro fratello che lei;
3 II, I | sará fatto cerziore tuo padre Filastorgo - che è nome
4 III, III | dovea assomigliare a suo padre.~Sennia. Non pigliar a tristo
5 III, III | si ricordava Teodosio mio padre?~Sennia. Vive e si sta maritata
6 III, V | per forza a voglia di suo padre, se ne tolse cinquanta a
7 IV, I | quello mi avete raccontato, padre mio. Populosa cittá e piú
8 IV, I | avesse potuto imaginarsi, padre, che cosí facile ne fusse
9 IV, II | oculis sbarcar Filastorgo padre di Lampridio, di che un
10 IV, IV | fatto in mano.~Eugenio. Padre, caminiamo senza far nulla.~
11 IV, IV | Io veramente son Teodosio padre di Olimpia, e questo è il
12 IV, IV | bellezza m'ha raccontato il padre, ch'era in te!~Trasilogo. (
13 IV, VI | posso patir questo torto, o padre?~Teodosio. Ove è forza,
14 IV, VII | questi mi par Filastorgo mio padre).~Filastorgo. (Egli è certo.
15 IV, VII | accettar di conoscer me per padre.~Lampridio. Che arroganza
16 IV, VII | figlio! negar se stesso, il padre, e finger di non conoscerlo.
17 IV, VII | egli non mi vuol piú per padre: farò conto di non averlo
18 IV, VIII| Lampridio dell'advento di suo padre acciò non lo colga all'improviso,
19 IV, IX | e piú dolorosa!~Eugenio. Padre, forse questa non è la casa
20 IV, IX | in ogni luogo.~Eugenio. Padre, lasciate tanti dolori,
21 IV, X | fa venir Filastorgo mio padre, onde m'è stato forza finger
22 IV, X | accrescerli.~Protodidascalo. Tuo padre è venuto.~Lampridio. Giá
23 V, V | questa cittá Filastorgo suo padre. Vae mihi, che lo veggio
24 V, V | non ho figlio veruno: suo padre è morto venti anni sono
25 V, V | reminiscere che gli sète padre.~Filastorgo. Egli ha un'
26 V, V | altra madre a dispetto del padre e della vera madre sua.~
27 V, V | nefanditade che fa ingiuria al padre, alla patria e a se stesso!
28 V, V | da chi veramente sa esser padre, vo' che sia essempio a
29 V, V | destruttor di figliuoli che padre che abbi consentito alle
30 V, V | ché non conviene ad un padre tanta truculenzia, ché per
31 V, VI | gran danno?~Filastorgo. Padre di colui che avete prigione.~
32 V, VI | prigione.~Teodosio. Sète certo padre d'un giovane di buona speranza!~
33 V, VII | sentirlo? Ed è venuto suo padre di Roma e si è incontrato
34 V, VIII| Teodosio.~ ~Lampridio. O padre, mi vergogno domandarvi
35 V, VIII| soverchio ricordarmelo, padre.~Filastorgo. Teodosio, io
36 V, IX | fattone consapevole mio padre, sperava per sua bontá licenza
37 V, IX | amore. Ma io, poiché vostro padre, mio marito e figlio t'han
38 V, IX | ti son debitore! Ecco mio padre, il qual non men che io
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