Atto, Scena
1 Pers | studente~Sennia vecchia madre di Olimpia~Teodosio vecchio
2 I, I | Balia.... Sennia intanto, la madre d'Olimpia, trattò matrimonio
3 I, I | lagrimette che si pensò la madre che fussero nate dalla pietá
4 I, I | Anasira. Che disse la madre? non si commosse tutta?~
5 I, I | resistere a' contrasti della madre, ha detto de sí, purché
6 I, I | per provar l'animo della madre come stava saldo alla trama
7 I, I | portar queste lettere alla madre da un certo turco fatto
8 I, II | cose da spiritata: e ché la madre non la senta, si morde le
9 I, II | su questo fatto or che la madre è in letto; che entri in
10 I, III| Olimpia. ... E digli che mia madre mi vuol sposare ad ogni
11 I, III| consente; l'obedienza di mia madre mi sforza, Amor con forti
12 I, IV | iersera me lo fe' intendere la madre; e tu sai bene come io sia
13 I, IV | fare mona Onesta con la madre; ma ella si strugge e spasima
14 II, VI | consentirvi; pur volendo la madre che vi consentisse per forza,
15 II, VI | vedeva in presenza della madre, mi volgeva gli occhi con
16 III, III| tempo!~Lampridio. O Sennia madre, ché l'odor del sangue mi
17 III, III| sangue mi ti fa conoscere per madre!~Sennia. Olimpia, abbraccia
18 III, III| dagli occhi.~Lampridio. O madre, io ancora non posso tenermi:
19 III, V | benedetta l'anima di mia madre, che per aver tolto un marito
20 IV, I | trovassimo Sennia la tua madre e Olimpia sorella vive,
21 IV, IV | Olimpia, sorella diletta, o madre cara!; - e che vi abbracciate
22 IV, IV | che doppo aver veduta mia madre e il luogo dove sia nato,
23 IV, V | porta?~Teodosio. È forse tua madre, ché temi che sia battuta?~
24 IV, V | mio, ch'or vedrai la tua madre e tua sorella. Oh con quant'
25 IV, VI | resuscitato?~Lampridio. Eccovi, madre, il bello sposo.~Teodosio.
26 IV, VI | Quanti Eugeni facesti, o madre?).~Sennia. (Ah ah, figlio,
27 IV, VI | che t'abbracci!~Eugenio. O madre, ho pur visto chi m'ha generato.~
28 IV, VII| malora!). Andiamcene su, madre.~Sennia. Andiamo, ma questo
29 IV, VII| finirá sí tosto. Andiamo su, madre.~Sennia. Andiamo.~Filastorgo.
30 V, V | Filastorgo. Egli ha un'altra madre a dispetto del padre e della
31 V, V | dispetto del padre e della vera madre sua.~Protodidascalo. Vi
32 V, V | fatelo per amor di sua madre, la qual moritura rememoratevi
33 V, V | alloquere a questa Sennia madre della giovane e trattar
34 V, IX | Perdonami, o carissima madre, poiché sotto questo venerabil
35 V, IX | questo venerabil nome di madre io t'ho ingannata; né io
36 V, IX | con tanti anni.~Lampridio. Madre mia dolce, vi giuro ch'una
37 V, IX | Lampridio. Dammi licenza, madre, che possa andar a veder
38 V, IX | Eugenio. Bastami solo, madre, che m'ami e che dopo tanti
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