Atto, Scena
1 Pro | esser bersaglio di tanti occhi, come vergine non ancora
2 I, II | m'avea cosí offuscati gli occhi che non ti conosceva.~Balia.
3 I, II | apro prima la bocca che gli occhi?~Balia. Ho bisogno del fatto
4 I, II | sospira sempre, né so come gli occhi possano supplire a tante
5 I, II | odio a se stessa: volge gli occhi spaventosi di qua e di lá,
6 I, II | per stanchezza chiude gli occhi, si sveglia subito; non
7 I, II | aiuterei a piangere, ché gli occhi mi stanno cosí asciutti
8 I, IV | e bizzarro e con quegli occhi sfavillanti, ché sarebbe
9 I, IV | Ho tanta virtú in questi occhi che stando irato non è persona
10 I, IV | uomo che non cali giú gli occhi per non veder quella faccia
11 II, I | io ratto a pascermi gli occhi dell'amata luce del mio
12 II, II | optatissimo ti obietti agli occhi nostri!~Lampridio. Che sai
13 II, IV | che tu cernessi con gli occhi miei queste donne petulche
14 II, V | Squadra. Non vi move gli occhi da dosso.~Trasilogo. Deh,
15 II, VI | cielo, come consenti che gli occhi, sole d'ogni tuo sole, or
16 II, VI | della madre, mi volgeva gli occhi con certo atto pietoso che
17 II, VII | ti troverò e cavarò gli occhi e farò che tu stesso li
18 III, I | le guancie delicate e gli occhi del mio sole? O Amore, se
19 III, III | come nel fronte e negli occhi ti rassomiglia tutto.~Olimpia.
20 III, III | fa cader le lacrime dagli occhi.~Lampridio. O madre, io
21 III, VI | spero per tale essempio agli occhi di ciascheduno che non aran
22 III, VII | che splenda a par degli occhi suoi?~Mastica. Oh che dura
23 III, IX | con noi e poi ne cavi gli occhi.~Mastica. Non posso piú
24 III, IX | con corvo non si cava gli occhi».~Trasilogo. Partiamci,
25 IV, IV | abbracciate e lasciate cader dagli occhi due lacrimette come per
26 IV, VI | lacrime che gli cadono dagli occhi? mirate che affezion di
27 IV, VI | le forche scolpite negli occhi, ti sfreggiarei cotesta
28 IV, VII | figlio, non ti muove gli occhi da dosso.~Filastorgo. (Se
29 IV, VII | non m'hanno offuscati gli occhi insieme col core, questi
30 IV, VIII| Ma dove è sublato dagli occhi miei questo fugaculo? l'
31 IV, IX | ará appannato di sorte gli occhi che l'ará occecati, e ce
32 IV, XI | la tiri. Non vedete gli occhi come sfavillano? giá li
33 V, III | Questa vecchia sta con gli occhi rossi come avesse pisto
34 V, IV | perché non cavarmi gli occhi, perché non tagliarmi il
35 V, IX | disperazione mi accecò gli occhi e l'amore mi fe' far quello
36 V, IX | tuo: quella m'appannò gli occhi e quella sola mi fe' ricevere
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