Atto, Scena
1 I, II | me né alla mia persona; so ben quel che tu vuoi. Per
2 I, II | piange e sospira sempre, né so come gli occhi possano supplire
3 I, V | bugie.~Trasilogo. Io non so dir mensogne, né son di
4 II, I | stato cosí lontano, non so come le tenebre non m'abbino
5 II, II | m'hai posto l'animo non so come in suspetto.~Giulio.
6 II, II | che si maritava con non so chi Capitano suo vicino.~
7 II, II | suo vicino.~Giulio. Io non so nulla di ciò: questa è la
8 II, V | Squadra. Padrone, veggio non so chi in finestra.~Trasilogo.
9 II, VII | pugno delle mie mani, ché so che non è duro il suo osso
10 III, I | Non me lo dir piú, ché lo so cosí bene che ricordandomelo
11 III, I | tolto fuor di me stesso. Non so che m'abbi: cuor mio, sta'
12 III, VI | portafalcone.~Squadra. Io non so se non portagallina.~Trasilogo.
13 III, VII | passate piú volte per le mani: so che non passerá una settimana
14 III, VIII| non será intento. Io non so che squadrar, che pensar
15 III, IX | per amor vostro. Ah ah, io so che volete scherzar meco.~
16 IV, I | E mi sento le carni non so come risentirsi, pensando
17 IV, II | accelerato il passo non so come non sia cespitato e
18 IV, III | egli mi fa star l'animo non so come suspetto, per esser
19 IV, VI | moglie?~Teodosio. Io non so che tu dica: io sono il
20 IV, VI | fra noi duo soli. Io non so a chi creder io. Dio mi
21 IV, VII | tutto).~Filastorgo. (Non so se debbo salutarlo o se
22 IV, VII | abbracciarlo).~Lampridio. (Non so che fare, misero me! debbo
23 IV, VIII| chi dici, né tampoco lo so io.~Protodidascalo. «Tibi
24 IV, XI | trovato in casa sua un non so chi, che dice esser figlio
25 V, I | come facevano?~Lalio. Che so io? Si serrorno a chiave
26 V, III | avesse pisto cipolle: non so che se l'aggira per lo capo.
27 V, III | giorni e il gusto del vino se so nulla di ciò che dite.~Sennia.
28 V, III | stomaco e questa gola come non so nulla di quanto dite.~Sennia.
29 V, IX | sia privo di lei, ché non so se maggior disgrazia potrei
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