Atto, Scena
1 Pro | comparir fra gran cerchi di sí ampio teatro né fra sí gran
2 Pro | di sí ampio teatro né fra sí gran numero di nobilissimi
3 I, I | dell'altro, si innamoraro sí fattamente che non fu mai
4 I, I | della madre, ha detto de sí, purché si trattenghi per
5 I, I | Anasira. Perché ha detto de sí? che speranza poteva avere
6 I, I | speranza poteva avere in sí pochi giorni?~Balia....
7 I, I | fine; vuoi piú?~Anasira. Or sí che l'intendo, ed è certo
8 I, II | beve....~Mastica. Or questo sí che è cattivo e il peggior
9 I, III | cominciata la predica, non finirá sí tosto).~Balia. Ascolta,
10 I, IV | stando irato non è persona di sí intrepido core che vi possa
11 I, IV | tremar l'istesso ardimento, sí come proprio fusse il terremoto? ...~
12 II, I | smorzi se tutto ardo? e Amor sí fattamente soffia nelle
13 II, IV | cortesi e delle gentili sí. Ben si conosce che vi sopravince
14 II, V | feminacce del diavolo fanno sí poco conto d'un cor tremendo
15 II, V | fanno.~Squadra. Or questo sí che desiderarebbe veder
16 II, VII | che mi comandi?~Lampridio. Sí, perché ci vogliamo romper
17 II, VII | partiti, Squadra.~Squadra. Sí, sono.~Trasilogo. Mira bene.~
18 III, III | Eugenio pianto e sospirato sí lungo tempo!~Lampridio.
19 III, VII | orecchie? ...~Lampridio. Sí.~Mastica.... di non mirarla
20 IV, VII | perfidia cominciata non finirá sí tosto. Andiamo su, madre.~
21 IV, VIII| Protodidascalo. Optime quidem, sí bene.~Lalio. Chi sète voi?~
22 IV, VIII| oggi in tua casa?~Lalio. Sí bene. (O Dio, che avessi
23 IV, X | insignorito di me e con sí forti catene mi tiene avinto
24 V, I | Olimpia nella camera?~Lalio. Sí, ma poi me ne uscii fuora.~
25 V, II | serbato con tanta fatica per sí lungo tempo, come t'ho perduto
26 V, III | questa casa, che tu hai sí poco onorata, non habbi
27 V, VII | che non posso credere a sí lieta novella.~Mastica.
28 V, IX | concedi il mio marito doppo sí lungo tempo, che amai tanto
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