Atto, Scena
1 Pro | sua balia, vi sodisfará meglio ella con la sua presenza
2 I, I | Anasira. Non mi lasciare al meglio con la bocca sciapita, eh!
3 I, II | Mastica. Non trascinare e fai meglio! Oh, che avessi incontrato
4 I, II | agnello», aresti detto assai meglio, ché questo ti pone in corpo
5 I, IV | Ascolta, m'era dimenticato il meglio: fa' ...~Mastica. (Che s'
6 II, II | com'io stia, che lo sai meglio di me.~Giulio. Come?~Lampridio.
7 II, IV | Mastica e c'informeremo meglio del negozio: forse non será
8 II, IV | morte?~Lampridio. Assai meglio che mal vivere. Sendo mancata
9 II, V | tardi?~Squadra. Non saria meglio, padrone, sfogar questa
10 II, VII | voglia di mangiare. Ma será meglio che gli parli prima. - Dimmi
11 III, VI | spada a due mani?~Squadra. Meglio assai quella a duo piedi;
12 III, VII | modo sarebbe stato assai meglio non avermici fatto entrare.~
13 III, VIII| trama che gli sia riuscita meglio che desiavano, e voi siate
14 III, IX | prima.~Trasilogo. ... il meglio che tu possi fare, ...~Mastica.
15 IV, IV | E accioché la cosa vada meglio ordinata, arei a caro che
16 IV, IV | principio! riesce bene, piú meglio ch'io non pensava.~Teodosio.
17 IV, IV | barro, non si potria far meglio! appena ha inteso il fatto
18 IV, IV | la riuscita.~Trasilogo. Meglio sará che ci partiamo, ché
19 IV, VI | forse mi riconosceranno meglio di voi....~Lampridio. (Non
20 IV, VIII| capo arietar in un muro. Meglio será ne vada al mio cubicolo
21 V, V | Quanto sarei stato ben meglio in casa mia!~Protodidascalo. ...
22 V, VI | Però correggasi l'errore il meglio che si può. Dalle infirmitá
23 V, VII | della tua grazia, ché sai meglio rimediare che noi sappiamo
24 V, IX | bontá di Dio non avesse dato meglio esito alla mia audacia che
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