Atto, Scena
1 Pro | da alcuno delle cose del mondo, vergognosetta si tirò indietro:
2 I, I | che non fu mai inteso al mondo il piú ardente amor di questo:
3 I, II | medicine e servigiali del mondo non la possono cavar fuori....~
4 I, IV | sono io il primo uomo del mondo?~Mastica. (Costui deve essere
5 I, V | una opera pia: all'altro mondo ve la trovareste all'anima.~
6 I, V | il piú bel gentiluomo del mondo.~Trasilogo. Haile tu detto
7 I, V | ché non ho altra nemica al mondo, né è piú gran pericolo
8 II, IV | la leggerezza è nata nel mondo dalla vostra condizione. ...~
9 II, V | guerra; ed ella e tutto il mondo impararebbe a far altro
10 II, VII| torrai da dosso come pensi. Mondo traverso, perché non vieni
11 III, II | stessi, ché non ci è altro al mondo che lo sappi.~Protodidascalo.
12 III, II | Napoli, di Roma e tutto il mondo?~Protodidascalo. Il medesimo
13 III, VI | Trasilogo. Nell'India del Mondo nuovo. Suona il tamburo,
14 III, VII| prattica delle cose del mondo, e queste cose le devono
15 III, IX | avuti tutti i pensieri del mondo o fussero ettici o avessero
16 III, IX | il piú gran poltron del mondo.~Squadra. Taci, Mastica.
17 IV, VI | stemmo insieme non ebbe il mondo duo sposi che s'amassero
18 IV, VI | che vanno a torno per lo mondo, da' nèi che vedono nella
19 IV, VI | ancor noi andati per lo mondo e sappiamo di malizia la
20 V, I | non cicalar a persona del mondo ve', se non che ti trarrò
21 V, II | divolgherá per tutto il mondo. Bisognerá fugirmene di
22 V, V | essempio a tutti i figli del mondo, vo' piú tosto esser detto
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