Atto, Scena
1 II, I | patronimice loquendo: Icaro figliuolo di Dedalo.~Lampridio. ...
2 II, IV | strada publica dolersi come figliuolo? Andiamo a casa, serratevi
3 IV, III | ho di veder Lampridio mio figliuolo, mi vorrei torre un poco
4 IV, IV | il vero Eugenio mio vero figliuolo!~Eugenio. E siamo stati
5 IV, VI | Teodosio. Eugenio vostro e mio figliuolo, che insieme con me fu rapito
6 IV, VI | questi è il vero Eugenio mio figliuolo.~Lampridio. Voi fingete
7 IV, VII | Filastorgo. O Lampridio, figliuolo carissimo, Iddio ti salvi!~
8 IV, VII | Tu pur sei Lampridio mio figliuolo che ti ho mandato di Roma
9 IV, VIII| Protodidascalo. Ti allucini, figliuolo, perché «hostia» con «h»,
10 V, II | insolente sotto nome di figliuolo onorato mi rubba l'onor
11 V, V | Lampridio, il vostro figliuolo, iterum atque iterum se
12 V, V | padron della casa e di mio figliuolo, e or me ne rendi cosí iniquo
13 V, V | importasse la vita di mio figliuolo, mi faresti uscir da' gangheri.
14 V, V | matrona, con Eugenio suo figliuolo; sono stati expulsi di casa,
15 V, V | obtrudere in carcere il tuo figliuolo.~Filastorgo. Oimè Lampridio,
16 V, V | Filastorgo. Oimè Lampridio, oimè figliuolo mio caro, quanto piú desiava
17 V, VI | tutte di questo mio unico figliuolo, e non indegno del vostro
18 V, VI | ricevo in dono la vita di mio figliuolo, il quale per lo fallo non
19 V, VII | che s'era finto vostro figliuolo.~Sennia. La mia figliuola
20 V, VIII| ricevo per genero e per figliuolo.~Lampridio. Andiamcene a
21 V, IX | per genero e mio carissimo figliuolo.~Lampridio. Dammi licenza,
22 V, IX | vostra e moglie di vostro figliuolo: poiché egli vi scacciò,
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