Atto, Scena
1 Pro | possa aiutare: ché se il dir male dietro le spalle fu
2 I, I | su.~Balia. A te non posso dir di no: però ti priego che
3 I, I | potrebbe avere Eugenio; e con dir che sia suo fratello, entrará
4 I, I | tolto? e io le ho inteso dir mille volte che se lo vedesse
5 I, V | gola.~Trasilogo. Tu vuoi dir che vorresti mangiar meco,
6 I, V | bugie.~Trasilogo. Io non so dir mensogne, né son di questi
7 II, III | Capitano?~Giulio. Mi sapresti dir dove fusse?~Squadra. Ove
8 II, IV | le mie parole. Che vuol dir Mastica se non «mastix», «
9 III, I | Teodosio.~ Lampridio. Non me lo dir piú, ché lo so cosí bene
10 III, III | ben voi, anima mia, con dir che queste m'offendano:
11 III, V | casa d'una amica, intesi dir per la strada ch'erano gionti
12 III, VIII| intrato in casa di Sennia con dir che Teodosio sia morto dieci
13 III, VIII| fatto benissimo: come a dir che sappino ben fingere
14 III, IX | altra volta».~Squadra. Non dir questo, Mastica, ché in
15 IV, VI | Lampridio. Ché foste venuti con dir che siate Teodosio ed Eugenio,
16 IV, VI | nostra.~Eugenio. Che volete dir per questo?~Lampridio. Che
17 IV, VI | con piú veritá si potrebbe dir di te.~Lampridio. Dici dunque
18 IV, VIII| habet.~Lalio. Voi volete dir gli osti che stanno nelle
19 IV, VIII| ostio» sine aspiratione vuol dir le «valve», le «gianue».~
20 V, I | ucciderebbe: e però non ho voluto dir niente, avertete.~Sennia.
21 V, III | prosontuoso dinanzi, con dir che sia mio figlio per farlo
22 V, V | Protodidascalo. Lasciatemi dir due parole.~Filastorgo.
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