Atto, Scena
1 I, I | né altro padre né altro fratello che lei; e che tanto sarebbe
2 I, I | Eugenio; e con dir che sia suo fratello, entrará in casa nostra,
3 II, II | dolcissimo!~Lampridio. O Giulio fratello, ché persona piú desiderata
4 II, II | Lampridio. Dillomi tu, fratello, com'io stia, che lo sai
5 II, IV | Anzi fammi una grazia, fratello: menami al Molo grande,
6 III, III | Olimpia, abbraccia il tuo fratello: come stai cosí vergognosa?~
7 III, III | Olimpia. O amato piú che fratello, non conosciuto ancora!~
8 III, III | Lampridio. Eunèmone suo fratello come vive?~Sennia. Son dieci
9 III, III | Olimpia. Mi contento che mio fratello facci di me ciò che gli
10 III, III | carezze ti fa, Olimpia, il tuo fratello).~Olimpia. (Oh come è amorevole!
11 III, III | gente venir di su. Caminate, fratello.~Lampridio. Andatemi innanzi,
12 III, III | sorella.~Olimpia. Io vo, fratello carissimo.~Lampridio. Vi
13 III, VIII| Eugenio e sotto nome di fratello di Olimpia è intrato in
14 IV, VI | sorella, ove è Eunèmone mio fratello? forse mi riconosceranno
15 IV, XI | esser figlio a sua moglie e fratello a sua figlia, e mille altre
16 IV, XI | fingendo esser suo figlio e fratello d'Olimpia, una mia figlia,
17 IV, XI | figlia, s'è fatto falso fratello e vero innamorato.~Capitano.
18 V, I | Avertete ch'io non dico che il fratello e la sorella stavano abbracciati
19 V, I | Fratel mio! - che il fratello con un bacio non le togliesse
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