Atto, Scena
1 I, I | che per quanto ha cara la grazia sua, per una cosa importantissima
2 I, V | Bastan queste: non piú, di grazia.~Trasilogo. Ascolta, che
3 II, I | dire ch'io perda la sua grazia, poiché l'ho acquistata.~
4 II, III| mi date piú fastidio, di grazia.~Giulio. Te ne darò mentre
5 II, IV | un eremo. Anzi fammi una grazia, fratello: menami al Molo
6 II, VI | Lampridio. Dillomi di grazia.~Mastica. Leggi questa lettera
7 II, VI | Lampridio. Maestro, di grazia pártiti di qui, ché non
8 III, II | Lampridio. Non, no di grazia, non è tempo adesso di queste
9 IV, IV | di turchi).~Teodosio. Di grazia, datene risposta.~Squadra. (
10 IV, IV | questo?~Trasilogo. Tacete di grazia, non interrompete: ascoltiate
11 IV, IV | doloroso). Cominciate di grazia.~Squadra. (O Dio, falli
12 IV, X | non estima la vita? Ma di grazia, facciam collegio della
13 IV, XI | Teodosio. Ascoltatemi, di grazia: due altre parole.~Capitano.
14 V, V | suffragio per sua perenne grazia, per farlo evadere da questi
15 V, VII| grandissima nuova si fa sempre grazia a' prigioni e agli appiccati.
16 V, VII| questa allegrezza faccisi grazia a quei presciutti che sono
17 V, VII| uomo sconfidarsi della tua grazia, ché sai meglio rimediare
|