Atto, Scena
1 I, I | creduto ma n'ha preso un'allegrezza cosí grande che non cape
2 II, VI | dell'anima mia, o somma allegrezza di questo cuore, ben serbi
3 II, VI | Lampridio. Presto, ché l'allegrezza mi scorre per tutte le vene
4 III, I | Questa insperata speranza d'allegrezza m'ha tolto fuor di me stesso.
5 III, I | riceverti. - O di casa, allegrezza allegrezza, mancia, buona
6 III, I | O di casa, allegrezza allegrezza, mancia, buona nuova!~ ~ ~ ~
7 III, II | Non mi turbar la presente allegrezza con questi tuoi amari ricordi,
8 III, III | mio, ch'io pianga, ché l'allegrezza ch'io sento di tua venuta,
9 III, III | sue nozze: aremo doppia allegrezza.~Lampridio. Poiché non è
10 IV, IV | Io non posso capir tant'allegrezza e par che venghi meno, ché
11 IV, V | tua sorella. Oh con quant'allegrezza ci riceverá e bacierá! penso
12 IV, V | penso si dileguará dall'allegrezza.~Eugenio. Mi par ogni momento
13 IV, IX | Mai suole venir una grande allegrezza che non si tiri appresso
14 IV, IX | amaritudine. Oimè! che l'allegrezza dell'acquistata libertá
15 V, VII | appiccati. Però per questa allegrezza faccisi grazia a quei presciutti
16 V, VIII| Andiamcene a casa e diamo questa allegrezza a Sennia e non la facciamo
17 V, IX | fatene qualche segno di allegrezza.~ ~
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