Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Alfabetica    [«  »]
lamentarsi 1
lampo 1
lampridi 2
lampridio 261
lancia 1
lancie 1
lanista 1
Frequenza    [«  »]
329 a
269 in
267 per
261 lampridio
253 è
243 mastica
230 mi
Giambattista Della Porta
L'Olimpia

IntraText - Concordanze

lampridio

    Atto,  Scena
1 Pers | Capitano~Squadra suo servo~Lampridio innamorato~Protodidascalo 2 Pers | Filastorgo vecchio padre di Lampridio~Lalio paggio~Capitano di 3 I, I | caso un gentiluomo chiamato Lampridio, ch'era venuto di Roma per 4 I, I | casa, era il mezzano, che Lampridio l'avea corrotto con dargli 5 I, I | Balia. ... Or vuol che Lampridio si vesta da turco col ferro 6 I, I | mia parte. Ma dimmi: se Lampridio fusse riconosciuto in Napoli, 7 I, II | conversazione in Salerno con Lampridio, tramortisce; e come torna 8 I, III | vadi a Salerno a trovar Lampridio mio e dargli questa lettera 9 I, V | ratto a Salerno per trovar Lampridio e gli darò la lettera, che 10 II, I | SCENA I.~ ~Lampridio innamorato, Protodidascalo 11 II, I | Protodidascalo suo precettore.~ ~Lampridio. Ecco pur veggio quell'ora, 12 II, I | aedepol, mehercle, quidem, Lampridio, che al fin ti será molto 13 II, I | aedepol» col diftongo.~Lampridio. Pur la buona sorte ha voluto 14 II, I | non ci fosti venuto mai!~Lampridio. E come desiosa farfalla 15 II, I | Icaro figliuolo di Dedalo.~Lampridio. ... da cui per esser stato 16 II, I | gran fiamma. Però smorzalo.~Lampridio. Oimè come vuoi ch'io lo 17 II, I | arde piú vicino che lungi?~Lampridio. Anzi l'incendio d'amore 18 II, I | altro che addere ignem igni.~Lampridio. Questa será veramente l' 19 II, I | flagranti ed escandescenti.~Lampridio. Non fará il tuo dire ch' 20 II, I | giacer frigida nel lecto?~Lampridio. Protodidascalo, non far 21 II, I | pedester ma navester ancora.~Lampridio. Il fuoco d'amore si consuma 22 II, I | certo Capitano famigerato?~Lampridio. È bugia, nol credere.~Protodidascalo. 23 II, I | atque hominum fidem»!~Lampridio. Questi che viene in qua 24 II, II | SCENA II.~ ~Giulio studente, Lampridio, Protodidascalo.~ ~Giulio. 25 II, II | non veggio, questi mi par Lampridio; egli è desso. O Lampridio 26 II, II | Lampridio; egli è desso. O Lampridio dolcissimo!~Lampridio. O 27 II, II | O Lampridio dolcissimo!~Lampridio. O Giulio fratello, ché 28 II, II | vi dia mille buon giorni!~Lampridio. Un solo basteria a farmi 29 II, II | obietti agli occhi nostri!~Lampridio. Che sai d'Olimpia mia?~ 30 II, II | mi dimandate d'Olimpia.~Lampridio. Come può mandarvi salute 31 II, II | Giulio. Or dite come stiate.~Lampridio. Dillomi tu, fratello, com' 32 II, II | meglio di me.~Giulio. Come?~Lampridio. S'Olimpia m'ama io sto 33 II, II | Protodidascalo. Larva d'uomo.~Lampridio. Lasciam questo: che sai 34 II, II | una cosa importantissima.~Lampridio. Che cosa importantissima 35 II, II | questa?~Giulio. Non saprei.~Lampridio. Che imaginate?~Giulio. 36 II, II | omnis amans», disse Nasone.~Lampridio. Per dirti la veritá, non 37 II, II | del male prima che sia?~Lampridio. Par che l'animo se l'indovini.~ 38 II, II | risparmiarti questa fatica.~Lampridio. Non mi quadra, mi batte 39 II, II | rispondete? volgete l'animo a me.~Lampridio. Non l'ho meco.~Giulio. 40 II, II | Giulio. Richiamalo a te.~Lampridio. Non posso, sta in gran 41 II, II | ne dimandi questo servo?~Lampridio. Me ne faresti piacere.~ 42 II, III | Protodidascalo, Giulio, Lampridio.~ ~Squadra. Sia benedetto 43 II, III | Squadra. Piú vero del vero.~Lampridio. (Mi par che da buon senno 44 II, III | maritata, plus quam maritata).~Lampridio. (Taci col tuo malanno!).~ 45 II, IV | SCENA IV.~ ~Giulio, Lampridio, Protodidascalo.~ ~Giulio. 46 II, IV | Protodidascalo.~ ~Giulio. Lampridio caro, oggi troveremo Mastica 47 II, IV | negozio: forse non será cosí.~Lampridio. Questo «forse» non mi rileva 48 II, IV | Intanto andiamo a pranso.~Lampridio. Andate a pranso voi, ch' 49 II, IV | questo appeter la morte?~Lampridio. Assai meglio che mal vivere. 50 II, IV | Giulio. Sei tu disperato?~Lampridio. Eh, Olimpia Olimpia, non 51 II, IV | per questi respiracoli.~Lampridio. ... Capelli, questo mio 52 II, IV | queste intricabili erumne!~Lampridio. ... Ahi donne perfide e 53 II, IV | trisulche vipere!~Giulio. Lampridio caro, non avete ragione 54 II, IV | vi sopravince la còlera.~Lampridio. ... Ah Mastica Mastica, 55 II, IV | date fine a tanta còlera.~Lampridio. Amico, se mai mi facessi 56 II, IV | doletivi quanto vi piace.~Lampridio. Né in casa vostra né in 57 II, VI | SCENA VI.~ ~Mastica, Lampridio, Protodidascalo, Squadra, 58 II, VI | tu avessi avuta giamai.~Lampridio. Perdonami se a torto mi 59 II, VI | Conosci tu questa lettera?~Lampridio. Oimè, d'Olimpia mia!~Mastica. 60 II, VI | cosa miglior di questa.~Lampridio. Che cosa mi potrá esser 61 II, VI | pascerá delle sue midolle!). Lampridio, perpendi gl'inganni, non 62 II, VI | credere, son tutte nughe.~Lampridio. Dimmi, Mastica, dove mi 63 II, VI | grosso, onto e bisonto.~Lampridio. Mira che gran ventre che 64 II, VI | cotesta tua absorbula gola.~Lampridio. Lasciam questo: mostrami 65 II, VI | visti ragionare insieme.~Lampridio. Eccomi.~Trasilogo. (Ascolta, 66 II, VI | piangere e sospirare. ...~Lampridio. Questa è la lieta novella 67 II, VI | Mastica. Ascolta se vuoi.~Lampridio. O cielo, come consenti 68 II, VI | quella vorace proboscide.~Lampridio. Presto, finisci d'uccidermi.~ 69 II, VI | Mastica, abbi pietá di me. ...~Lampridio. Beato te!~Mastica. Per 70 II, VI | fatto forse collazione?~Lampridio. Che collazione? Perché 71 II, VI | Mastica, sai tu novella di Lampridio mio? - e finiva le parole 72 II, VI | anima in sino a' denti. ...~Lampridio. O vita dell'anima mia, 73 II, VI | le prosternate passioni.~Lampridio. Segui.~Mastica. ... Al 74 II, VI | piú facile a riuscire. ...~Lampridio. Dillomi di grazia.~Mastica. 75 II, VI | raccontati la trama ordinata.~Lampridio. Perché non me la dái? Non 76 II, VI | anima.~Protodidascalo. Eh! Lampridio Lampridio, tu dispreggi 77 II, VI | Protodidascalo. Eh! Lampridio Lampridio, tu dispreggi le mie parole, 78 II, VI | cocina; questo è un sinonimo.~Lampridio. Maestro, di grazia pártiti 79 II, VI | insegnano a non farti deludere.~Lampridio. Va' col nome del diavolo 80 II, VI | prometterai tu quanto ti ho detto?~Lampridio. Eh, Mastica, conoscerai 81 II, VI | piano che non sii inteso.~Lampridio. - «Sola speranza d'ogni 82 II, VI | l'ombra delle sue mani?~Lampridio. Oh, che parole dolcissime! 83 II, VI | leggerla un'altra volta?~Lampridio. Deh, lasciami leggere tutto 84 II, VI | Mastica. Fermati, dove vai?~Lampridio. Vo a casa di Giulio a trovar 85 II, VI | Mastica. Ascolta, aspetta.~Lampridio. Presto, ché l'allegrezza 86 II, VII | SCENA VII.~ ~Trasilogo, Lampridio, Mastica, Squadra.~ ~Trasilogo. 87 II, VII | li schiacci quell'ossa.~Lampridio. Mastica, chi è questo rompiosse 88 II, VII | Olimpia tua per moglie.~Lampridio. Poiché questi cerca privarmi 89 II, VII | por mano alla spada....~Lampridio. Mira che passeggiar altiero, 90 II, VII | Dimmi un poco, conoscimi tu?~Lampridio. Io non ti conosco né mi 91 II, VII | conosci me?~Trasilogo. Non io.~Lampridio. Orsú, vo' che mi conoschi, 92 II, VII | far questione altrimente.~Lampridio. Su, poni mano alla spada.~ 93 II, VII | io con te che mi comandi?~Lampridio. , perché ci vogliamo 94 II, VII | tu, battila in quel muro.~Lampridio. Per parlarti piú chiaro, 95 II, VII | mancano assai di fatti).~Lampridio. Hai paura di me?~Trasilogo. 96 II, VII | paura di me, non di te.~Lampridio. Pecora, asinaccio!~Squadra. 97 II, VII | non mi chiamo cosí io!~Lampridio. Tu fuggi, eh?~Trasilogo. 98 II, VII | dopo, a che mi giovarebbe?~Lampridio. Mastica, mira se è sciocco: 99 II, VII | prima credere che provare.~Lampridio. Andiam per i fatti nostri.~ 100 III, I | SCENA I.~ ~Mastica, Lampridio, Protodidascalo.~ ~Mastica. 101 III, I | ritratto dal naturale.~Lampridio. Amor, favoriscimi a questo 102 III, I | Hai la catena ne' piedi?~Lampridio. Vorrei che ti potessero 103 III, I | tua Olimpia desiderata.~Lampridio. O braccia mie aventurose, 104 III, I | di contentezza.~Mastica. Lampridio, tieni le parole a mente. 105 III, I | dinari per comprar robbe.~Lampridio. Eccoti dinari, spendi ciò 106 III, I | sei figlio a Teodosio.~ Lampridio. Non me lo dir piú, ché 107 III, I | tutto mutato di colore.~Lampridio. Questa insperata speranza 108 III, I | rallegrarle con la tua venuta.~Lampridio. Farò migliore viso se posso. 109 III, II | SCENA II.~ ~Lampridio, Protodidascalo.~ ~Lampridio. 110 III, II | Lampridio, Protodidascalo.~ ~Lampridio. Protodidascalo, tu stai 111 III, II | caso dove sei per incidere.~Lampridio. Se tu avesti pietá di me, 112 III, II | dedecore che mai s'ascolti?~Lampridio. Non si può scoprire se 113 III, II | viresque acquirit eundo. ~Lampridio. Mastica, non lo dirá, perché 114 III, II | eleganter «macheronei».~Lampridio. E quando si scoprisse, 115 III, II | sugli umeri, alle tergora.~Lampridio. Se tutti avessimo il gastigo 116 III, II | sorte:~O sors mala... .~Lampridio. Non, no di grazia, non 117 III, II | giustizia, e tu sei forastiero.~Lampridio. Taci, vattene vattene; 118 III, III | Sennia vecchia, Olimpia, Lampridio.~ ~Sennia. O Eugenio pianto 119 III, III | sospirato lungo tempo!~Lampridio. O Sennia madre, ché l'odor 120 III, III | come stai cosí vergognosa?~Lampridio. O sorella, dolcissima anima 121 III, III | le lacrime dagli occhi.~Lampridio. O madre, io ancora non 122 III, III | in Salerno molto ricca.~Lampridio. Eunèmone suo fratello come 123 III, III | dieci anni che si morio.~Lampridio. Duolmi di non poterlo veder 124 III, III | aremo doppia allegrezza.~Lampridio. Poiché non è maritata fin 125 III, III | innanzi, Eugenio figliuol mio.~Lampridio. Ecco il vostro schiavo 126 III, III | tanto pericolo per amor mio.~Lampridio. La contentezza che ho di 127 III, III | il cortese animo vostro.~Lampridio. Ringraziatene pur colui 128 III, III | dell'anima e della sua vita.~Lampridio. L'offesa me la fate ben 129 III, III | schiodarle se non la morte.~Lampridio. O Dio, non è questa Olimpia 130 III, III | su. Caminate, fratello.~Lampridio. Andatemi innanzi, sorella.~ 131 III, III | vo, fratello carissimo.~Lampridio. Vi seguo, sorella. O dolcissima 132 III, IV | amor vostro. Lo stomaco di Lampridio è come la pignata che bolle: 133 III, IV | fare a voglia mia; e come Lampridio pone la botte a mano, ne 134 III, IV | suo. A che se ne accorgerá Lampridio? che quanto piú se ne beve 135 III, V | turchi. Desiosa veder questo Lampridio, ché non mi scappi il manto, 136 III, V | mi meraviglio come vogli Lampridio comparir in quel modo innanzi 137 III, VII | SCENA VII.~ ~Lampridio, Mastica.~ ~Lampridio. Dove 138 III, VII | Lampridio, Mastica.~ ~Lampridio. Dove mi cacci? ho il bene 139 III, VII | cervello, di questo tuo amore.~Lampridio. A torto ti duoli di me 140 III, VII | famiglia e tutta la casa.~Lampridio. Che sará dunque bisogno 141 III, VII | toccarla e parlar tanto.~Lampridio. Come non si può volere 142 III, VII | che proveda a' fatti suoi.~Lampridio. Eh Mastica, tu sei troppo 143 III, VII | crudele. Togliti il tuo Lampridio, tornaci il nostro Eugenio 144 III, VII | studiare a Salerno come prima.~Lampridio. Orsú, il mio caro Mastica, 145 III, VII | Cosí, me ne dái la fede...~Lampridio. Eccola.~Mastica. ... di 146 III, VII | casa tutto il giorno? ...~Lampridio. Come vuoi.~Mastica. ... 147 III, VII | parlarle dentro l'orecchie? ...~Lampridio. .~Mastica.... di non 148 III, VII | mirarla dalla strada? ...~Lampridio. Bene.~Mastica.... né mostrar 149 III, VII | mirarla? Su su, partiamoci.~Lampridio. Or ora.~Mastica. Togliti 150 III, VII | vo' far quanto ho detto.~Lampridio. Lasciami salutarla; non 151 III, VII | Come puoi tu veder tanto?~Lampridio. Che stella è in cielo che 152 III, VII | contrastar col piacere!~Lampridio. Ti ubedisco.~Mastica. Vien 153 III, VIII| d'Olimpia l'ará scoperti Lampridio.~Trasilogo. Tu burli.~Squadra. 154 III, IX | anno in casa sua. Avisarò Lampridio e Sennia di questo inganno 155 IV, II | sbarcar Filastorgo padre di Lampridio, di che un repentino tremore 156 IV, II | haesit.~Vorrei confabular con Lampridio, acciò di quello che l'ho 157 IV, III | desiderio che ho di veder Lampridio mio figliuolo, mi vorrei 158 IV, V | SCENA V.~ ~Lampridio, Mastica, Teodosio, Eugenio.~ ~ 159 IV, V | Mastica, Teodosio, Eugenio.~ ~Lampridio. Chi son questi che stanno 160 IV, V | me ne ritorno a casa mia.~Lampridio. (Mastica, costoro son quelli 161 IV, V | veggendoci fuggiro via?).~Lampridio. (Racconta il fatto a Sennia 162 IV, V | Teodosio. O di casa! Tic, toc.~Lampridio. Fermatevi, non battete, 163 IV, VI | Sennia, Teodosio, Eugenio, Lampridio.~ ~Sennia. Ove è questo 164 IV, VI | nuovamente resuscitato?~Lampridio. Eccovi, madre, il bello 165 IV, VI | me fu rapito da' turchi.~Lampridio. (Quanti Eugeni facesti, 166 IV, VI | tempo n'ho racquistati duo).~Lampridio. (Guardate che viso di ribaldo, 167 IV, VI | riconosceranno meglio di voi....~Lampridio. (Non vedete le lacrime 168 IV, VI | ha potuto saper questo?).~Lampridio. (I furbi che vanno a torno 169 IV, VI | prigionia e siamo scampati.~Lampridio. Voi dovete esser usi a 170 IV, VI | remo la notte e il giorno.~Lampridio. (N'han ciera da vogar bene: 171 IV, VI | l'avemo ritrovate fatte.~Lampridio. Che si fa, che si dice 172 IV, VI | bugie, come qui ancora.~Lampridio. Mi risponde da filosofo.~ 173 IV, VI | mi volessi dar la baia.~Lampridio. (Al sicuro ragionar di 174 IV, VI | che servire, che Capitano?~Lampridio. Ché foste venuti con dir 175 IV, VI | vero Eugenio mio figliuolo.~Lampridio. Voi fingete cosí, ma non 176 IV, VI | Eugenio. Chi è questo Eugenio?~Lampridio. Io son desso.~Eugenio. 177 IV, VI | Eugenio. Di chi sète figlio?~Lampridio. Per non tenerti a bada, 178 IV, VI | potete esser me giamai.~Lampridio. Mirami un poco in viso. 179 IV, VI | tremare se ben sto mezzo nudo?~Lampridio. Come sei venuto cosí appunto 180 IV, VI | Che volete dir per questo?~Lampridio. Che non sei Eugenio.~Eugenio. 181 IV, VI | Eugenio. Che son dunque?~Lampridio. Un truffator di nomi e 182 IV, VI | veritá si potrebbe dir di te.~Lampridio. Dici dunque ch'io sia uomo 183 IV, VI | Eugenio. Te lo dicono l'opre.~Lampridio. S'io non facessi torto 184 IV, VI | mi paiono di buona ciera.~Lampridio. Ma sono di cattivo mele.~ 185 IV, VI | dove si tratta d'onore.~Lampridio. (Questi sono i verissimi). 186 IV, VI | parenti e la casa nostra.~Lampridio. Partitevi di qui: andate 187 IV, VI | l'altrui vigliaccherie.~Lampridio. (Se non gli scaccio di 188 IV, VII | SCENA VII.~ ~Filastorgo, Lampridio, Sennia.~ ~Filastorgo. Son 189 IV, VII | come un ago nella paglia.~Lampridio. (L'ho cacciati in malora!). 190 IV, VII | ogni uomo lui, questi è Lampridio mio).~Lampridio. (Se la 191 IV, VII | questi è Lampridio mio).~Lampridio. (Se la rabbia e la còlera 192 IV, VII | potuto ritrovare a migliore).~Lampridio. (Oimè ch'egli è certissimo; 193 IV, VII | correre e abbracciarlo).~Lampridio. (Non so che fare, misero 194 IV, VII | gaudio vo' abbracciarlo).~Lampridio. (Vo' fingere di non conoscerlo; 195 IV, VII | suspetto).~Filastorgo. O Lampridio, figliuolo carissimo, Iddio 196 IV, VII | carissimo, Iddio ti salvi!~Lampridio. Oh oh, chi sète voi?~Filastorgo. 197 IV, VII | Filastorgo. Non mi conosci?~Lampridio. Non mi ricordo avervi giamai 198 IV, VII | in faccia. Che dici ora?~Lampridio. Né tampoco mi ricordo.~ 199 IV, VII | che non ti fa veder bene?~Lampridio. Non ti conosco né mi curo 200 IV, VII | Filastorgo. Non sei tu Lampridio?~Lampridio. Forestiere, 201 IV, VII | Filastorgo. Non sei tu Lampridio?~Lampridio. Forestiere, m'avete tolto 202 IV, VII | cambio, perché chiamate Lampridio un che si chiama Eugenio.~ 203 IV, VII | istessa che avevi in casa mia.~Lampridio. Tu sei troppo fastidioso: 204 IV, VII | Non conosci tu Filastorgo?~Lampridio. Non ho inteso nominar tal 205 IV, VII | di conoscer me per padre.~Lampridio. Che arroganza è la tua 206 IV, VII | manifestasse. Tu pur sei Lampridio mio figliuolo che ti ho 207 IV, VII | son queste che ascolto?~Lampridio. Vo' partirmi, ché la tua 208 IV, VIII| come potrei far cerziore Lampridio dell'advento di suo padre 209 IV, X | SCENA X.~ ~Lampridio, Protodidascalo.~ ~Lampridio. 210 IV, X | Lampridio, Protodidascalo.~ ~Lampridio. Mai comincia una sciagura 211 IV, X | Protodidascalo. Siam rovinati.~Lampridio. Questo vada a chi ci vuol 212 IV, X | voi è toccato in sorte.~Lampridio. Che ci è? parla presto.~ 213 IV, X | guai: t'apporto nuovi guai.~Lampridio. I miei guai son tanti che 214 IV, X | Protodidascalo. Tuo padre è venuto.~Lampridio. Giá lo sai?~Protodidascalo. 215 IV, X | Protodidascalo. Ti ricerca.~Lampridio. Sai troppo.~Protodidascalo. 216 IV, X | tempo tel troverai dinanzi.~Lampridio. Sai soverchio. Ma non sai 217 IV, X | comparativo e superlativo.~Lampridio. Oh con quanta difficultá 218 IV, X | questa caduta maggiore.~Lampridio. Il superar la fortuna non 219 IV, X | nuove erumne da superare.~Lampridio. Tante piú ne soffriremo. 220 IV, X | atque etiam cogitandum.~Lampridio. ... ché ben conosco che 221 IV, X | fuggi di questa cittade.~Lampridio. Oimè, tu m'hai ferito, 222 IV, X | Protodidascalo. Perché dici cosí?~Lampridio. Perché parli coltelli e 223 IV, X | Questo è un buon rimedio.~Lampridio. È cattivo rimedio per me.~ 224 IV, X | Protodidascalo. T'apporta salute.~Lampridio. Odio salute che viene con 225 IV, X | una egritudine diuturna.~Lampridio. Tu sei medico troppo crudele.~ 226 IV, X | che purgano i mali umori.~Lampridio. Fuggir io, star senza vederla 227 IV, X | perderai Olimpia e la vita.~Lampridio. Vo' piuttosto che fuggir 228 IV, X | e senza medicina. Vale.~Lampridio. Io me ne andrò a casa, 229 IV, XI | Teodosio, Capitano di birri, Lampridio.~ ~Teodosio. Questi è l' 230 IV, XI | Sois preso; o vos, atadle.~Lampridio. Che ho fatto io, che feci 231 IV, XI | sabrás como serás en carcel.~Lampridio. Aspettatemi un poco, lasciatemi 232 IV, XI | Capitano. Habla cuanto quieres.~Lampridio. Non stringer cosí forte, 233 IV, XI | no hablas con las manos.~Lampridio. (O Dio, come scamperò dalle 234 IV, XI | sois. Dejadle, dejadle.~Lampridio. Signor Capitano, costui, 235 IV, XI | ni de falso ni de veras.~Lampridio. Mirate che faccia rossa, 236 IV, XI | pazzo? pazzo pari tu a me.~Lampridio. Ad un pazzo tutti gli altri 237 IV, XI | uffizio della giustizia?~Lampridio. Vòltati qua, gli alberi 238 IV, XI | forca dove fosti appiccato!~Lampridio. Io mi fo la croce: non 239 IV, XI | fa proprio divenir matto.~Lampridio. Non diverrai tu matto, 240 IV, XI | que este me parece loco.~Lampridio. Discostatevi, ché non pigli 241 IV, XI | romper la testa a costui.~Lampridio. Non vedete che va cercando 242 IV, XI | due parole da solo a solo.~Lampridio. Guardatevi, signor Capitano, 243 IV, XI | temete; questi vi burla.~Lampridio. (Se questi l'ascolta io 244 IV, XI | conosciendole le he offendido.~Lampridio. Non fa offesa chi non pensa 245 V, III | scoverto qualche cosa di Lampridio e n'ha rabbia e dispetto. 246 V, V | giustizia, è stato liberato; e Lampridio, irretito dalle illecebre 247 V, V | mia!~Protodidascalo. ... Lampridio, il vostro figliuolo, iterum 248 V, V | Turchia.~Protodidascalo. Lampridio inquam, quel vostro unigenito.~ 249 V, V | Filastorgo. lo non conosco Lampridio alcuno; quel che tu dici 250 V, V | figliuolo.~Filastorgo. Oimè Lampridio, oimè figliuolo mio caro, 251 V, V | erano venuti di Turchia e Lampridio gli avea espulsi di casa 252 V, VIII| SCENA VIII.~ ~Lampridio, Filastorgo, Teodosio.~ ~ 253 V, VIII| Filastorgo, Teodosio.~ ~Lampridio. O padre, mi vergogno domandarvi 254 V, VIII| hai conosciuto se t'amo.~Lampridio. Non arei potuto vederne 255 V, VIII| e fatto patire ad altri.~Lampridio. È soverchio ricordarmelo, 256 V, VIII| genero e per figliuolo.~Lampridio. Andiamcene a casa e diamo 257 V, IX | SCENA IX.~ ~Lampridio, Sennia, Filastorgo, Teodosio, 258 V, IX | Teodosio, Eugenio, Mastica.~ ~Lampridio. Perdonami, o carissima 259 V, IX | diligenza e con tanti anni.~Lampridio. Madre mia dolce, vi giuro 260 V, IX | mio carissimo figliuolo.~Lampridio. Dammi licenza, madre, che 261 V, IX | perpetuo carcere e monistero.~Lampridio. O Dio, e io era cagione


Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2008. Content in this page is licensed under a Creative Commons License