Atto, Scena
1 Pers | pedante~Giulio studente~Sennia vecchia madre di Olimpia~
2 Pers | Teodosio vecchio marito di Sennia~Eugenio suo figlio~Filastorgo
3 I, I | cosí furioso.~Balia.... Sennia intanto, la madre d'Olimpia,
4 I, I | Come ella giunse, cominciò Sennia con belle parole a dirle
5 I, I | Giá devi sapere che Sennia, la mia padrona, venti anni
6 I, I | se sian vivi o morti. Ma Sennia tien gran speranza che sien
7 I, I | cristiano lor conoscente. Il che Sennia non solo se l'ha creduto
8 I, I | come dici.~Anasira. Come Sennia non s'accorgerá che questo
9 II, III | Con Olimpia figliuola di Sennia, questa nostra vicina.~Giulio.
10 III, III | SCENA III.~ ~Sennia vecchia, Olimpia, Lampridio.~ ~
11 III, III | vecchia, Olimpia, Lampridio.~ ~Sennia. O Eugenio pianto e sospirato
12 III, III | lungo tempo!~Lampridio. O Sennia madre, ché l'odor del sangue
13 III, III | fa conoscere per madre!~Sennia. Olimpia, abbraccia il tuo
14 III, III | non conosciuto ancora!~Sennia. Io tutta ringiovenisco
15 III, III | assomigliare a suo padre.~Sennia. Non pigliar a tristo augurio,
16 III, III | ricordava Teodosio mio padre?~Sennia. Vive e si sta maritata
17 III, III | suo fratello come vive?~Sennia. Son dieci anni che si morio.~
18 III, III | sorella Olimpia è maritata?~Sennia. L'abbiamo giá per maritata
19 III, III | di me ciò che gli piace.~Sennia. Prima che entriate in altro
20 III, III | Olimpia. Andiamo, fratel mio.~Sennia. (Quante carezze ti fa,
21 III, III | con questa domestichezza).~Sennia. Vo innanzi, Eugenio figliuol
22 III, IV | far entrare in suspetto Sennia dell'amor vostro. Lo stomaco
23 III, IV | scopre, che potrá farmi Sennia? potrá altro che spogliarmi
24 III, VI | Trasilogo. ... Tagliarò Sennia per mezo; Olimpia la prenderò
25 III, VI | Trasilogo. E Olimpia e Sennia insieme con lui.~Squadra.
26 III, VII | tavola. Tu devi avertire che Sennia è vecchia prattica delle
27 III, VII | avenga será bene avisar Sennia che proveda a' fatti suoi.~
28 III, VIII| Olimpia è intrato in casa di Sennia con dir che Teodosio sia
29 III, VIII| Trasilogo. Vorresti avisar Sennia di questa trama e scoprire
30 III, VIII| faremo sbarcar in casa di Sennia con dire che sia suo figlio
31 III, VIII| poi i nostri, estimati da Sennia verdadieri, potranno senza
32 III, VIII| buon fine, ché será bisogno Sennia contentarsi di quello che,
33 III, IX | sua. Avisarò Lampridio e Sennia di questo inganno che voglion
34 IV, I | amor grande che portava a Sennia mia consorte carissima,
35 IV, I | al collo. E se trovassimo Sennia la tua madre e Olimpia sorella
36 IV, IV | una tua moglie chiamata Sennia e una figliuola Olimpia. ...~
37 IV, IV | diciate, tu, vecchio: - O Sennia, consorte cara, tu sei pur
38 IV, IV | Dunque sei pur viva, o Sennia mia consorte cara!~Squadra.
39 IV, IV | consonanze!~Teodosio. O Sennia molto amata, o Sennia poco
40 IV, IV | O Sennia molto amata, o Sennia poco goduta e molto sospirata!~
41 IV, IV | casa? quella è la casa di Sennia.~Teodosio. Chi t'avesse
42 IV, V | prima se questa è la casa di Sennia.~Mastica. Questa è la casa
43 IV, V | Mastica. Questa è la casa di Sennia: è per questo la tua?~Teodosio.
44 IV, V | Lampridio. (Racconta il fatto a Sennia e digli che venghi a tôrsi
45 IV, V | battete, ché or ora verrá qua Sennia tua moglie. (Non posso tener
46 IV, VI | SCENA VI.~ ~Sennia, Teodosio, Eugenio, Lampridio.~ ~
47 IV, VI | Teodosio, Eugenio, Lampridio.~ ~Sennia. Ove è questo mio marito
48 IV, VI | bello sposo.~Teodosio. O Sennia moglie cara, giá giá vi
49 IV, VI | conosco alla sola vista.~Sennia. Questo altro giovane chi
50 IV, VI | Eugeni facesti, o madre?).~Sennia. (Ah ah, figlio, questi
51 IV, VI | sta saldo!).~Teodosio. Ah Sennia, come non mi raffiguri tu
52 IV, VI | che piangere naturale!).~Sennia. (Naturalissimo).~Teodosio. ...
53 IV, VI | Teodosio. ... Ti sei a torto, Sennia, dimenticata di tanto nostro
54 IV, VI | amassero piú di noi. ...~Sennia. (Eugenio, figlio, al mover
55 IV, VI | con certi peluzzi biondi?~Sennia. (Come, figlio, ha potuto
56 IV, VI | diamogli un poco la baia).~Sennia. Ditemi, quando vi sète
57 IV, VI | volta che l'avete rotta.~Sennia. Come sète venuti a Napoli?~
58 IV, VI | costoro e a' segni che mostra Sennia, dubito da dovero che questi
59 IV, VI | gambe in fargli conoscere Sennia). Ma rispondetemi: quanto
60 IV, VI | non farsi ingannare da te.~Sennia. Eugenio, figlio, non gli
61 IV, VI | será ben di me tutto oggi).~Sennia. Lasciategli andare, Eugenio
62 IV, VI | della vita e del tuo core.~Sennia. Oimè, che questa parola
63 IV, VII | Filastorgo, Lampridio, Sennia.~ ~Filastorgo. Son giá fastidito
64 IV, VII | Andiamcene su, madre.~Sennia. Andiamo, ma questo forestiero
65 IV, VII | ponto viene! in presenza di Sennia! non l'arei potuto incontrare
66 IV, VII | perché se mi parto, porrò Sennia in maggior suspetto).~Filastorgo.
67 IV, VII | per studiare a Salerno.~Sennia. Costui si dimanda Eugenio
68 IV, VII | tosto. Andiamo su, madre.~Sennia. Andiamo.~Filastorgo. O
69 IV, IX | vostra e quella donna non è Sennia vostra moglie.~Teodosio.
70 IV, IX | giovane si será finto Eugenio. Sennia è amorevolissima, e il desiderio
71 IV, IX | gioventú, la credulitá di Sennia, la malignitá di servi l'
72 IV, X | avendomi trovato in presenza di Sennia, ho finto non conoscerlo
73 V, I | SCENA I.~ ~Lalio, Sennia.~ ~Lalio. O tristo me, perché
74 V, I | tristo me, perché mi battete?~Sennia. Per farti proprio tristo
75 V, I | Dio, che volete che dica?~Sennia. Non t'ho lasciato con Eugenio
76 V, I | ma poi me ne uscii fuora.~Sennia. Perché ne uscisti?~Lalio.
77 V, I | Lalio. Perché viddi... .~Sennia. Che vedesti?~Lalio. Nulla.~
78 V, I | Che vedesti?~Lalio. Nulla.~Sennia. Prima dici che vedesti
79 V, I | giurato di volermi ammazzare.~Sennia. E se non lo dici, ti ammazzarò
80 V, I | me ne uscii per vergogna.~Sennia. Di che cosa?~Lalio. Di
81 V, I | Lalio. Di quel che viddi.~Sennia. Dimmi, che vedesti? Oh
82 V, I | fratelli e sorelle carnali.~Sennia. E come facevano?~Lalio.
83 V, I | chiave entro la camera.~Sennia. Quando apersero poi, che
84 V, I | Nulla: l'avevano fatto giá.~Sennia. Menti per la gola! se la
85 V, I | voluto dir niente, avertete.~Sennia. Taci, vattene su e non
86 V, II | SCENA II.~ ~Squadra, Sennia.~ ~Squadra. A tempo vi veggio,
87 V, II | Squadra. A tempo vi veggio, Sennia.~Sennia. M'indovino la nuova.~
88 V, II | tempo vi veggio, Sennia.~Sennia. M'indovino la nuova.~Squadra.
89 V, II | dovete saper che voglia.~Sennia. Che si mariti mia figlia
90 V, II | sciorsi dalla promessa.~Sennia. Come questo?~Squadra. Me
91 V, II | ha goduta vostra figlia?~Sennia. Come sai questo tu?~Squadra.
92 V, II | Mastica ne è stato il mezzano.~Sennia. Ah traditore!~Squadra.
93 V, II | Avete il torto ingiuriarmi.~Sennia. Non parlava con te.~Squadra.
94 V, II | fretta, ti lascio in pace.~Sennia. Anzi in tormento e angoscia.
95 V, III | SCENA III.~ ~Mastica, Sennia.~ ~Mastica. Padrona, la
96 V, III | potrete sentare quando volete.~Sennia. Fa' che non manchi nulla,
97 V, III | a disaggio, si guastano.~Sennia. Non mi dar fastidio.~Mastica.
98 V, III | francese o alla italiana?~Sennia. (Emmi venuta questa bestia
99 V, III | coriandolo o col petrotimo.~Sennia. (Dio mandi malanno a te
100 V, III | Mastica. Non chiami me?~Sennia. Non ci sei dunque?~Mastica.
101 V, III | alcuno di miei antecessori.~Sennia. Vien qua dunque, ribaldo
102 V, III | la pancia a mio modo!).~Sennia. Vien qua presto! che borbotti?~
103 V, III | vostra figlia, avertete.~Sennia. L'escusarsi senza bisogno
104 V, III | questo non si troverá mai.~Sennia. Portarmi un prosontuoso
105 V, III | so nulla di ciò che dite.~Sennia. Lo nieghi ancora?~Mastica.
106 V, III | so nulla di quanto dite.~Sennia. Dunque non sei stato tu?~
107 V, III | Mastica. Voi proprio il dite.~Sennia. Cosí cotesto stomaco ti
108 V, III | quarti come carne salata.~Sennia. Ma io non vo' darti altro
109 V, III | burlate! io me n'entro.~Sennia. Ti lascierò fuor io, e
110 V, III | ché me n'uscirò domani.~Sennia. Ti lascierò fuor io.~ ~ ~ ~
111 V, V | Teodosio, alloquere a questa Sennia madre della giovane e trattar
112 V, VII | SCENA VII.~ ~Mastica, Sennia.~ ~Mastica. Mi ha giovato
113 V, VII | primo che porterò la nuova a Sennia e per mancia ritornerò all'
114 V, VII | ufficio della cucina. - O Sennia padrona, o padrona!~Sennia.
115 V, VII | Sennia padrona, o padrona!~Sennia. Chi mi chiama?~Mastica.
116 V, VII | desia vedervi contenta.~Sennia. Faccilo Iddio, ché n'ho
117 V, VII | Sète voi tanto infelice?~Sennia. Che buona nuova mi rapporti?~
118 V, VII | fame che mi lasci dire.~Sennia. Dillami su.~Mastica. Ma
119 V, VII | cagione e senza mangiare.~Sennia. Eh! dilla su.~Mastica.
120 V, VII | Mastica. Olimpia è maritata...~Sennia. È maritata la mia figliuola?~
121 V, VII | con un gentiluomo...~Sennia. Chi gentiluomo?~Mastica. ...
122 V, VII | finto vostro figliuolo.~Sennia. La mia figliuola è maritata?~
123 V, VII | avete al doppio racquistato.~Sennia. Ed è questa la veritá?~
124 V, VII | Mastica. Qual vi ho detto.~Sennia. La mia figliuola è maritata?~
125 V, VII | stati d'accordo insieme.~Sennia. Io son cosí afflitta che
126 V, VII | Mastica. Statene sicurissima.~Sennia. Non mi far rallegrare invano,
127 V, VII | banchetto e tener corte bandita.~Sennia. O Dio, ringraziato sii
128 V, VIII| diamo questa allegrezza a Sennia e non la facciamo piú penare.~
129 V, IX | SCENA IX.~ ~Lampridio, Sennia, Filastorgo, Teodosio, Eugenio,
130 V, IX | avessi saputo desiderare.~Sennia. Grande fu la tua sfacciataggine
131 V, IX | far quello che ho fatto.~Sennia. Se l'amor bastasse ad escusar
132 V, IX | successi dubito che s'affliga.~Sennia. Eccoti le chiavi, ché l'
133 V, IX | che io t'ama e riverisce.~Sennia. Giá lo conosco a tempo
134 V, IX | cervello che d'un giovine.~Sennia. Desiderarei certo che mia
135 V, IX | ricevere in queste braccia.~Sennia. O Dio santo e benedetto,
136 V, IX | partoristi, e amavi un tempo.~Sennia. Succedi, figlio, in quel
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