Atto, Scena
1 Pers | servo~Lampridio innamorato~Protodidascalo suo pedante~Giulio studente~
2 II, I | Lampridio innamorato, Protodidascalo suo precettore.~ ~Lampridio.
3 II, I | venisse. Quanto pensi, o Protodidascalo precettore, mi sia dolce
4 II, I | precettore, mi sia dolce Napoli?~Protodidascalo. Pol, aedepol, mehercle,
5 II, I | ha voluto che ci venissi.~Protodidascalo. «O terque quaterque beatus»
6 II, I | amata luce del mio sole! ...~Protodidascalo. La fiamma ti comburerá
7 II, I | accecato e spento in tutto.~Protodidascalo. O quam melius non stuzzicassi
8 II, I | che son tutto di fuoco.~Protodidascalo. Rivolvendo le tue cure
9 II, I | levarò da questo amore.~Protodidascalo. Falsum, idest falsa imaginatio
10 II, I | ch'estinguerá il mio foco.~Protodidascalo. Será come l'acqua che spruzza
11 II, I | poiché l'ho acquistata.~Protodidascalo. Oh miserrimo e deperdito
12 II, I | frigida nel lecto?~Lampridio. Protodidascalo, non far questa ingiuria
13 II, I | suo, ch'io nol comporterò.~Protodidascalo. Ma penso fin ora ne sará
14 II, I | novella di Olimpia mia.~Protodidascalo. Non ti ha scritto Giulio
15 II, I | Lampridio. È bugia, nol credere.~Protodidascalo. Niuno crede a quel che
16 II, II | Giulio studente, Lampridio, Protodidascalo.~ ~Giulio. Se mal non veggio,
17 II, II | vostri compagni; a voi, Protodidascalo.~Protodidascalo. Oh come
18 II, II | a voi, Protodidascalo.~Protodidascalo. Oh come optatissimo ti
19 II, II | vivesse morendo sempre.~Protodidascalo. Larva d'uomo.~Lampridio.
20 II, II | tutto mutato di colore.~Protodidascalo. A questo nunzio oltre ogni
21 II, II | detto tutto esser bugia.~Protodidascalo. Festina i celeri passi,
22 II, III | SCENA III.~ ~Squadra, Protodidascalo, Giulio, Lampridio.~ ~Squadra.
23 II, III | e si fanno queste nozze.~Protodidascalo. Rumina un certo quid de
24 II, III | sospetto, che sia vero).~Protodidascalo. (Etiam ti pare? non bisogna
25 II, IV | IV.~ ~Giulio, Lampridio, Protodidascalo.~ ~Giulio. Lampridio caro,
26 II, IV | pranserò né cenerò piú mai.~Protodidascalo. Vuoi tu per questo appeter
27 II, IV | vincere e dispreggiare. ...~Protodidascalo. Lasciategli essalar gl'
28 II, IV | sieno legate d'amore. ...~Protodidascalo. Oh, utinam, che concomitante
29 II, IV | dalla vostra condizione. ...~Protodidascalo. Oh che tu cernessi con
30 II, IV | masticherò questo tuo core.~Protodidascalo. Non t'ho io da gl'incunabuli
31 II, IV | or ora buttarmi in mare.~Protodidascalo. Oh miserrimo chi segue
32 II, VI | VI.~ ~Mastica, Lampridio, Protodidascalo, Squadra, Trasilogo.~ ~Mastica.
33 II, VI | Nulla, ma lei tutta insieme.~Protodidascalo. (Me miserum, io arbitrava
34 II, VI | dove mi porti Olimpia?~Protodidascalo. Se non la porta dentro
35 II, VI | ventre è che te la porta.~Protodidascalo. Dunque bisogna invocar: «
36 II, VI | gran ventre che ha fatto!~Protodidascalo. Come può esser gracilescente
37 II, VI | testi, che archi, che tele?~Protodidascalo. Quei che saepicule abbiam
38 II, VI | vicino l'ora di mangiare?~Protodidascalo. Sempre sta l'animo in saziar
39 II, VI | cervellaggine d'innamorati!~Protodidascalo. Ecco ristorate le prosternate
40 II, VI | nel core anzi nell'anima.~Protodidascalo. Eh! Lampridio Lampridio,
41 II, VI | pedantaccio non accosti in casa.~Protodidascalo. Menti, lurcone, nugigerolo,
42 II, VI | Menti tu, che sia tuo fante.~Protodidascalo. Heu, heu, heu!~Mastica.
43 II, VI | Guai ti dia Dio, che hai?~Protodidascalo. Mi doglio all'antica. Da
44 II, VI | mascolino col feminino.~Protodidascalo. Va' e disputa con i tuoi
45 II, VI | Anzi questa è l'arte tua.~Protodidascalo. Dico «culinaria» seu «coquinaria»,
46 II, VI | me se mi stai d'intorno.~Protodidascalo. Leggi un poco questi endecasillabi
47 II, VI | che seccaggine è questa!~Protodidascalo. Heu misera, negletta e
48 III, I | I.~ ~Mastica, Lampridio, Protodidascalo.~ ~Mastica. Camina sicuramente,
49 III, I | non me ne render conto.~Protodidascalo. È stato supervacuo admonircelo,
50 III, II | SCENA II.~ ~Lampridio, Protodidascalo.~ ~Lampridio. Protodidascalo,
51 III, II | Protodidascalo.~ ~Lampridio. Protodidascalo, tu stai di mala voglia.~
52 III, II | tu stai di mala voglia.~Protodidascalo. Taedet me et misereor del
53 III, II | lo mostraresti in altro.~Protodidascalo. Che magior granditudine
54 III, II | altro al mondo che lo sappi.~Protodidascalo. Lo sa Mastica, or l'ará
55 III, II | potrá parlar se ben volesse.~Protodidascalo. Un altro li dará da ingurgitar
56 III, II | di Roma e tutto il mondo?~Protodidascalo. Il medesimo dicono i malefici
57 III, II | per far tanti capestri.~Protodidascalo. Forse a coloro favorisce
58 III, II | determinato non ave orecchie.~Protodidascalo. Voi gioveni, eccitati dall'
59 IV, II | SCENA II.~ ~Protodidascalo solo.~ ~Protodidascalo.
60 IV, II | Protodidascalo solo.~ ~Protodidascalo. O mi Deus, ché per aver
61 IV, VIII| SCENA VIII.~ ~Protodidascalo, Lalio paggio.~ ~Protodidascalo.
62 IV, VIII| Protodidascalo, Lalio paggio.~ ~Protodidascalo. O Dio, come potrei far
63 IV, VIII| che mi tira, che mi tira?~Protodidascalo. Alloquar hominem. Heus,
64 IV, VIII| Chi è costui che vola?~Protodidascalo. Heus, olá, a chi dico io?~
65 IV, VIII| dici, né tampoco lo so io.~Protodidascalo. «Tibi dico, Pamphile».~
66 IV, VIII| Lalio. Parlate con me?~Protodidascalo. Optime quidem, sí bene.~
67 IV, VIII| bene.~Lalio. Chi sète voi?~Protodidascalo. Ego sum Protodidascalo
68 IV, VIII| Protodidascalo. Ego sum Protodidascalo gimnasiarca, ludimagistro,
69 IV, VIII| Magister, bonum sero.~Protodidascalo. Et tibi malum cito.~Lalio.
70 IV, VIII| protomastro, patriarca?~Protodidascalo. «Prius te salvere iubeo».~
71 IV, VIII| Lalio. Io non v'intendo.~Protodidascalo. Dico che siate salvo.~Lalio.
72 IV, VIII| E voi salvo e contento.~Protodidascalo. Per mostrarvi la mia largitade
73 IV, VIII| di mele o di zucchero?~Protodidascalo. Dico vocabuli ciceroniani.~
74 IV, VIII| vocali son buoni da bere?~Protodidascalo. Son cose che quando sarete
75 IV, VIII| altrimente.... Che volete da me?~Protodidascalo. Paulo ante vi ho visto
76 IV, VIII| ostio.~Lalio. Che «ostia»?~Protodidascalo. Ti allucini, figliuolo,
77 IV, VIII| che stanno nelle taverne?~Protodidascalo. Ma «ostio» sine aspiratione
78 IV, VIII| volete che vi risponda.~Protodidascalo. Vorreste che dalla latina
79 IV, VIII| come sto in questa casa?~Protodidascalo. Argutule argutule. Se mi
80 IV, VIII| va', conosco i pari tuoi.~Protodidascalo. Ferma costí, ascolta quaeso
81 IV, VIII| lungi, di' presto, che vuoi?~Protodidascalo. Non è venuto un certo forestiero,
82 IV, VIII| avessi il mio schioppetto!).~Protodidascalo. Vorrei dirli duo verba.~
83 IV, VIII| che tornerò adesso adesso.~Protodidascalo. «Heu mihi! discedens oscula
84 IV, VIII| Lalio. (Aspetta che l'arai).~Protodidascalo.~O piú formoso del troian
85 IV, VIII| Lalio. Eh! fermati un poco.~Protodidascalo. Heu Iuppiter altitonante,
86 IV, X | SCENA X.~ ~Lampridio, Protodidascalo.~ ~Lampridio. Mai comincia
87 IV, X | perdendo in parole. Ecco Protodidascalo: cercherò qualche consiglio. -
88 IV, X | qualche consiglio. - Che ci è, Protodidascalo?~Protodidascalo. Siam rovinati.~
89 IV, X | Che ci è, Protodidascalo?~Protodidascalo. Siam rovinati.~Lampridio.
90 IV, X | vada a chi ci vuol male.~Protodidascalo. A voi è toccato in sorte.~
91 IV, X | Che ci è? parla presto.~Protodidascalo. Che faresti se ti portassi
92 IV, X | trovano piú per accrescerli.~Protodidascalo. Tuo padre è venuto.~Lampridio.
93 IV, X | Lampridio. Giá lo sai?~Protodidascalo. Ti ricerca.~Lampridio.
94 IV, X | Lampridio. Sai troppo.~Protodidascalo. E fra poco tempo tel troverai
95 IV, X | giustizia a lamentarsi.~Protodidascalo. Heu, che non ti potea accader
96 IV, X | la sera al far dell'alba.~Protodidascalo. Ricordati questa mane che
97 IV, X | sopportar i suoi colpi.~Protodidascalo. A questi colpi non ci è
98 IV, X | cerchiamo qualche rimedio; ...~Protodidascalo. Etiam atque etiam cogitandum.~
99 IV, X | saprá rimediare al mio male.~Protodidascalo. Poiché m'hai eletto per
100 IV, X | m'hai ferito, son morto!~Protodidascalo. Perché dici cosí?~Lampridio.
101 IV, X | m'han peggio che morto.~Protodidascalo. Questo è un buon rimedio.~
102 IV, X | cattivo rimedio per me.~Protodidascalo. T'apporta salute.~Lampridio.
103 IV, X | Olimpia non potrei vivere.~Protodidascalo. È cosí gran paradosso questo!
104 IV, X | sei medico troppo crudele.~Protodidascalo. Il medico pio fa marcir
105 IV, X | uccidermi che la malattia.~Protodidascalo. Se perseveri in questa
106 IV, X | che non mi lascia partire.~Protodidascalo. Io dunque, imponendo coronide
107 V, V | SCENA V.~ ~Protodidascalo, Filastorgo.~ ~Protodidascalo.
108 V, V | Protodidascalo, Filastorgo.~ ~Protodidascalo. Se le cose optimamente
109 V, V | ben meglio in casa mia!~Protodidascalo. ... Lampridio, il vostro
110 V, V | venti anni sono in Turchia.~Protodidascalo. Lampridio inquam, quel
111 V, V | vidde me né Roma pur mai.~Protodidascalo. Vi bisogna reminiscere
112 V, V | e della vera madre sua.~Protodidascalo. Vi fu - preterito, - vi
113 V, V | iniquo e discortese. ...~Protodidascalo. Bona verba, quaeso.~Filastorgo. ...
114 V, V | o che io fussi un altro.~Protodidascalo. Udienza per due verbicoli.~
115 V, V | forse animo d'iscusarlo?~Protodidascalo. (Dopo l'essordio alla narrazione).
116 V, V | Filastorgo. Che ha dunque fatto?~Protodidascalo. (Qui non va exagerazione
117 V, V | cosí iniquo guiderdone?~Protodidascalo. Here, non detestare la
118 V, V | consentito alle sue sceleraggini.~Protodidascalo. (Qui va la commiserazione).
119 V, V | Filastorgo. Dimmi un poco.~Protodidascalo. Non interrompete la veemenzia
120 V, V | dove è, ché vo' vederlo.~Protodidascalo. (La commiserazione è riuscita
121 V, V | Filastorgo. Che «carcere orcico»?~Protodidascalo. In poter della giustizia
122 V, V | Filastorgo. Che cosa?~Protodidascalo. ... che sará...~Filastorgo.
123 V, V | Filastorgo. Appresso.~Protodidascalo. ... per esser il caso grave
124 V, V | Filastorgo. Parla presto!~Protodidascalo. ... perché dicono i legislatori
125 V, V | será di questo mio figlio?~Protodidascalo. Lasciatemi dir due parole.~
126 V, V | queste tue filastroche!~Protodidascalo. ... giustiziato con miserando
127 V, V | Mio figlio giustificato?~Protodidascalo. Dico «giustiziato» non «
128 V, V | tue disutili chiacchiare?~Protodidascalo. Che importano eh? Non si
129 V, V | bestiaccia!). Narrami la ragione.~Protodidascalo. Dicovi che tunc temporis
130 V, V | aiutassero in questo bisogno.~Protodidascalo. Ove è il rimedio l'egritudine
131 V, V | potrei ritrovarsi a questo?~Protodidascalo. Convenir questo Teodosio,
132 V, V | queste? son forse pari miei?~Protodidascalo. Son de' primati e degli
133 V, V | mascalzoni son forse pari miei?~Protodidascalo. Non v'ho detto che iam
134 V, VI | Teodosio, Eugenio, Filastorgo, Protodidascalo.~ ~ ~Teodosio. Giá l'han
135 V, VI | con la prudenza di vecchi.~Protodidascalo. Optime quidem, congrua
136 V, VI | lo fallo non n'era degno.~Protodidascalo. Non si perda piú tempo,
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