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Giambattista Della Porta
L'Olimpia

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  • ATTO IV.
    • SCENA III.   Filastorgo vecchio solo.
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SCENA III.

 

Filastorgo vecchio solo.

 

Filastorgo. Oh che magnifica cittá è questa Napoli! non è cosa da lasciarsi di vedere. Oh che bei giardini, oh che amenitá d'aria, oh che bel mare, oh che spiagge, oh che colline! parmi che non assomigli se non a se stessa e che avanzi ogni umana imaginazione. E se non fusse il desiderio che ho di veder Lampridio mio figliuolo, mi vorrei torre un poco di spasso vedendo questi palaggi e ornate chiese. Ma egli mi fa star l'animo non so come suspetto, per esser stato avisato che non attende agli studi altrimente ma si sia dato agli amori; e questa mattina giongendo in Salerno mi fu detto che allora era partito per Napoli. Io senza prender fiato o riposarmi, a scavezzacollo son qui venuto per lo desiderio c'ho di vederlo e che egli medesimamente deve tener di veder me: andrò dimandando per saperne qualche novella.

 

 

 




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