Cap.
1 Pre| saranno propizi.~Il presente lavoro — riveduto e ritoccato in
2 Int| della Razionalizzazione del Lavoro, avrei voluto essere in
3 Int| inspirantesi, che trattano del lavoro in rapporto all'uomo.~In
4 Int| problema della disciplina del lavoro; problema che, come qualsiasi
5 Int| attività più universale del lavoro? Quale problema più vasto
6 Int| altri problemi di quello del lavoro? Leggi economiche, leggi
7 Int| introduzione al tema: il lavoro attraente; tema sul quale
8 Int| sviscerare la questione del lavoro libero e attraente sarà
9 I | I. - Il lavoro senza pena~ ~«Ho veduto
10 I | Ho veduto il fabbro al lavoro, dinanzi alla aperta voragine
11 I | attraverso i secoli. Il lavoro, nelle società schiaviste,
12 I | contadino ed artigiano, per il lavoro, si riflette nel dogma religioso
13 I | nel dogma religioso del lavoro come conseguenza e come
14 I | pastorizie e guerriere per il lavoro conduce a fare della donna
15 I | tipo». Per lo schiavo il lavoro non è che pena. Lo schiavo
16 I | lavoratore incatenato al lavoro servile.~Le antiche mitologie
17 I | dell'ozio all'inferno del lavoro.~Per la morale cristiana
18 I | Per la morale cristiana il lavoro è imposto da Dio all'uomo
19 I | medioevale nobilitano il lavoro specialmente come espiazione.
20 I | Anche per la Riforma il lavoro fu «remedium peccati», benchè
21 I | la concezione moderna del lavoro come dignità, concezione
22 I | principio del dovere del lavoro, ed inventò una mistica
23 I | monumentato come «cavaliere del lavoro», come «fedele servitore»,
24 I | indispensabile datore di lavoro e lo serve con canina fedeltà,
25 I | considera la schiavitù del lavoro con una fatalistica passività
26 I | nella sua ghiottoneria di lavoro straordinario, il capitale
27 I | fisiologico della giornata di lavoro. Esso usurpa il tempo che
28 I | della durata della forza di lavoro. Quello che soltanto lo
29 I | guadagno.~«Quanto meno il lavoro manuale esige abilità e
30 I | si sviluppa, tanto più il lavoro degli uomini viene soppiantato
31 I | ci sono che strumenti di lavoro, il cui prezzo varia secondo
32 I | l'estrema divisione del lavoro.~Bakunin e gli altri scrittori
33 I | proclamava:~«La divisione del lavoro è l'uomo classificato, bollato,
34 I | ciò stesso il gusto del lavoro e la capacità d'invenzione
35 I | della «razionalizzazione del lavoro». Egon Erwin Kisch («Paradisi
36 I | tabacco. La sospensione del lavoro, a mezzogiorno, è di 15-
37 I | medicato e rimandato al lavoro. Si spezza il braccio destro?
38 I | costretto ad abbandonare il lavoro, non riceve nè salario nè
39 I | consecutiva ad accidente di lavoro è indennizzata.~Il lavoro
40 I | lavoro è indennizzata.~Il lavoro è intenso. Gli operai sono
41 I | inevitabile riflesso del lavoro automatico. Tarde, trattando
42 I | gabinetti durante le ore di lavoro. E il dott. P. Janet, nel
43 I | ragazza che costretta ad un lavoro monotono cercava sottrarsi
44 I | osservando delle dattilografe al lavoro, ho constatato che varie
45 I | operai odierni di fronte al lavoro è stato oggetto di inchieste
46 I | avversione per il proprio lavoro. In un'altra inchiesta dello
47 I | degli operai per il loro lavoro è ancora più evidente. Un
48 I | tornitore: «È terminato il lavoro. Tutto in me si distende
49 I | prendere interesse al mio lavoro, e pure mi è impossibile.
50 I | ad ogni nuovo giorno di lavoro sento crescermi dentro un
51 I | nessun interesse al mio lavoro, e se nei giorni festivi
52 I | di un altro operaio: «Il lavoro non mi procura nessun piacere.
53 I | nessun piacere. Io vado al lavoro come andrei alla morte» (
54 I | semplicemente odio il mio lavoro».~Arturo Labriola riassume
55 I | detto di provar piacere al lavoro (ma spesso per ragioni accessorie
56 I | per ragioni accessorie al lavoro o di carattere personale):
57 I | cento; provano ripugnanza al lavoro o addirittura sdegno contro
58 I | dichiarati indifferenti al lavoro (per abitudine, perchè è
59 I | provare veramente la gioia del lavoro. E se poi sia sincera o
60 I | o abbiano ripugnanza al lavoro, o lo considerano un fatto
61 I | Parigi 1931) osserva:~«Il lavoro come tale non suggerisce
62 I | e le linee direttive del lavoro, nulla hanno a che vedere
63 I | a che cosa serve il suo lavoro; certo egli sarebbe del
64 I | vi ha contribuito il suo lavoro. Dunque, nulla, o solo fastidio
65 I | fastidio e monotonia, può il lavoro suggerire all'operaio; e
66 I | dimenticare lo stesso peso del lavoro.»~Il Labriola, com'è costume
67 I | di oggi. Al sistema del lavoro a catena, proprio dei reparti
68 I | generalizzano l'automaticismo del lavoro industriale.~Un «operaio
69 I | gli basta la giornata di lavoro a pagare i danni, oltre
70 I | bedaux», cioè in tempo di lavoro.~«Ecco un esempio tolto
71 I | Anzi, l'esecuzione del lavoro diviene per lui una ginnastica,
72 I | di intensificazione del lavoro spinto agli estremi. La
73 I | operaio gli infortuni sul lavoro, che vanno aumentando, spargendo
74 I | morti e 2.935 invalidi.~Il lavoro industriale odierno è inumano.
75 I | ama fin troppo il proprio lavoro. Vi è ragione di meravigliarsi
76 I | non soltanto il luogo del lavoro fisico, ma il luogo della
77 I | gli uomini fanno del buon lavoro». Un altro: «Quello che
78 II | II. - Il lavoro piacevole~ ~«Nell'officina
79 II | distribuiscono al mattino il lavoro agli operai e parlano loro
80 II | riposarsi tra le ore di lavoro.»~Tutti immaginano i muri
81 II | dirà: «È l'officina dove lavoro». E sarà contento di se
82 II | pane» di Kropotkin, nè «Il lavoro» di Zola, nè le previsioni
83 II | tempi nuovi.~L'idea del lavoro attraente è una delle idee
84 II | che vuoi», applicata al lavoro è una delle caratteristiche
85 II | applica quella formula al lavoro. Morelly, nella «Basiliadee»,
86 II | crederà dispensato da un lavoro che l'unanime concorso degli
87 II | sistematicamente il principio del lavoro attraente, la cui prima
88 II | seconda nella breve durata. Il lavoro «gradevole e senza fatica»
89 II | Considérant, che della idea del lavoro attraente si fece elaboratore
90 II | posteri vi sarà quella del lavoro attraente per gruppi e per
91 II | dell'organizzazione del lavoro. Emilio Zola, nel suo romanzo «
92 II | mostra un'officina in cui il lavoro, variato, in un ambiente
93 II | sicuro vaticinio che il lavoro deve diventare «la legge
94 II | secolo, la possibilità del lavoro attraente. Tra costoro è
95 II | relazione scriveva: «Il lavoro non deve essere più un tormento,
96 II | mantenere viva l'idea del lavoro attraente. Pietro Kropotkin
97 II | afferma categoricamente: «Nel lavoro collettivo compiuto con
98 II | affatto»; ed aggiunge che il lavoro è per lui gioia e pena ad
99 II | alla sera».~I periodi di lavoro racchiudono per lui «forse
100 II | Roberto Ardigò dichiara: «Il lavoro per me è un bisogno irresistibile.
101 II | un bisogno irresistibile. Lavoro fino al massimo della stanchezza
102 II | e dalla compiacenza del lavoro fatto.» Il clinico De Giovanni
103 II | quando non si tratti di un lavoro imposto, prova sempre piacere
104 II | senza stancarsi e dice: «Il lavoro intellettuale non mi ha
105 II | voglia, essendo per lui il lavoro una «fonte di gioia vivissima»,
106 II | concordano nell'affermare che il lavoro procura tale gioia da impedir
107 II | lungo e di sofferenza nel lavoro, sono accompagnate da dichiarazioni
108 II | ma in alcuni periodi il lavoro gli pesava, sia perchè stava
109 II | perchè stava facendo il lavoro di rifinitura stilistica
110 II | stesso mese (20 settembre): «Lavoro mediocremente e «senza gusto»
111 II | veramente stanco di questo lavoro; è una vera «penitenza»
112 II | costò tre mesi di accanito lavoro, egli scriveva in una lettera: «
113 II | uomini comuni. Per tutti il lavoro intellettuale può avere
114 II | della parola. Il dire: «lavoro senza fatica» significa «
115 II | senza fatica» significa «lavoro, senza aver coscienza di
116 II | L'elemento negativo del lavoro è la noia. La noia è la
117 II | la fatica appartiene al lavoro manuale quanto a quello
118 II | elemento depressivo. Nel lavoro intellettuale si manifesta
119 II | come di dormiveglia. Nel lavoro manuale la noia allunga
120 II | tener lontana la noia dal lavoro? Ecco il problema che scaturisce
121 II | scaturisce da queste premesse.~Il lavoro è sempre una fatica. Il
122 II | conseguenze: 1. la durata del lavoro deve essere proporzionata
123 II | Rispetto alla durata del lavoro, bisogna tener conto del
124 II | riflesso psichico che il lavoro ha in chi lo compie. Ci
125 II | la prima. Dato che ogni lavoro è tanto più faticoso quanto
126 II | scegliere come sfera del proprio lavoro quella per la quale ha maggiore
127 II | ha maggiore tendenza, il lavoro non sarà più una pena e
128 II | poveri» che dice: «Quando il lavoro è piacevole la vita, è bella.
129 II | vita, è bella. Trovatemi un lavoro piacevole ed io lavorerò».~ ~
130 III| pigri» e il problema del lavoro libero~ ~Molti «pigri» lavorerebbero
131 III| lavorerebbero se trovassero un lavoro adatto alla loro personalità
132 III| delle cattive abitudini di lavoro già contratte, essi prendono
133 III| non conoscendone altri, il lavoro in generale. Migliaia di
134 III| Troverà invece piacere nel suo lavoro che non lo stancherà, finchè
135 III| laboratorio e l'officina, il lavoro in uno spazio ristretto,
136 III| dell'ordine, del metodo nel lavoro.»~Queste considerazioni
137 III| imporre alla gente che il lavoro gradevole, liberamente scelto,
138 III| lavorare della popolazione? Il «lavoro attraente» presuppone, se
139 III| Kropotkin quando parla di lavoro piacevole cita come oggetti
140 III| cita come oggetti di questo lavoro: il libro, l'oggetto di
141 III| odore sgradevole, ecc.~Il lavoro diventerà meno pesante e
142 III| tutti gli uomini atti al lavoro dovrebbero obbligarsi a
143 III| all'ozio» e «l'obbligo del lavoro per tutti», non riuscendo
144 III| articolo su «Il problema del lavoro libero», Luigi Fabbri scriveva:~«
145 III| senza padroni, è quello del lavoro volontario in rapporto alle
146 III| e sulla concorrenza, il lavoro è nella maggior parte dei
147 III| addirittura (specie pel lavoro manuale) un segno di inferiorità.
148 III| bisogni, indipendentemente dal lavoro compiuto?~«Fin qui gli scrittori
149 III| sarà appunto l'odio per il lavoro che essa erediterà dalla
150 III| per supplire sui campi del lavoro l'infinito esercito operaio
151 III| società quel dato genere di lavoro di cui più ci sarebbe bisogno.~«
152 III| coercizione che, in mancanza del lavoro libero, ci ricondurrebbero
153 III| ricondurrebbero ad un regime di lavoro forzato e, per conseguenza,
154 III| momentaneamente più dure, con un lavoro più assiduo, più intelligente
155 III| più faticoso. Se questo lavoro sarà fatto volontariamente
156 III| Altrimenti quello stesso lavoro sarà fatto lo stesso, ma
157 III| sarà l'organizzazione del lavoro libero e volontario. Fin
158 III| coscienza della necessità del lavoro, ed insieme elaborare, basandosi
159 III| meno vaga del problema del lavoro volontario si impone per
160 III| non vi saranno, perchè il lavoro è un bisogno organico tanto
161 III| lavoreranno volentieri quando il lavoro non sarà più una pena nè
162 III| cervello si può fare anche del lavoro che non serve a nulla: andare
163 III| che spesso si tratta di un lavoro improduttivo, o magari di
164 III| improduttivo, o magari di un lavoro dannoso alla società in
165 III| dimostra appunto che il lavoro è un bisogno. Ma altro è
166 III| più dignitosamente.~«Il lavoro, anche in anarchia, dovrà
167 III| necessità di una disciplina del lavoro. Se questa disciplina sarà
168 III| problema della «disciplina del lavoro»!~ ~
169 IV | IV. - La disciplina del lavoro~ ~Quasi tutti gli anarchici
170 IV | illuminazione là dove il lavoro individuale non è possibile:
171 IV | sola forza necessaria al lavoro attuale. Il motore elettrico
172 IV | telefoniche.~Nell'insieme del lavoro industriale, tuttavia, i
173 IV | sopprimenti i viaggi per andare al lavoro e per ritornare a casa,
174 IV | diminuito. La scelta del lavoro è subordinata alle necessità
175 IV | molti operai di praticare il lavoro in cui si sentono più preparati
176 IV | moltissimi operai fanno un lavoro non corrispondente nè alle
177 IV | ecc.) e della divisione del lavoro. Gli operai lavorano insieme
178 IV | salariati spiegano come lavoro collettivo è per conseguenza
179 IV | abbia un po' di pratica del lavoro collettivo eseguito da squadre
180 IV | determinato dal risultato del lavoro comune «i membri meno industriosi
181 IV | aspetto della disciplina del lavoro è quello della «razionalizzazione».
182 IV | pseudo-razionalizzazione del lavoro, ma pochissimi hanno impostata
183 IV | proprie della divisione del lavoro organizzata con criteri
184 IV | carattere semi-automatico del lavoro mancante di interesse che
185 IV | quella della fatica di un lavoro noioso e quella di non poter
186 IV | poter pensare, dato che il lavoro richiede attenzione, alle
187 IV | otto ore passate a fare un lavoro noioso ma che permette di
188 IV | otto ore passate a fare un lavoro noioso e richiedente attenzione
189 IV | quegli operai che fanno un lavoro completamente meccanico.
190 IV | meccanico. L'operaio che fa un lavoro del tutto meccanico è un
191 IV | artista come nell'uomo di lavoro, come in quel muratore,
192 IV | violinista».~Non vi è, dunque, lavoro automatico e lavoro non
193 IV | dunque, lavoro automatico e lavoro non automatico, bensì lavoro
194 IV | lavoro non automatico, bensì lavoro piattamente meccanico e
195 IV | piattamente meccanico e lavoro intelligentemente automatico.~
196 IV | meccanica, bensì nell'alternare lavoro e riposo. Questo lo ha capito
197 IV | diminuzione del 2 per cento di lavoro giornaliero. Le stesse constatazioni
198 IV | luogo ad ore fisse come il lavoro. La produzione non aumenta
199 IV | stesse proporzioni se il lavoro si arresta a seconda della
200 IV | necessaria come la disciplina del lavoro.~Il problema della libertà
201 IV | problema della libertà del lavoro è quello stesso della migliore
202 IV | migliore organizzazione del lavoro e della produzione. Alcuni
203 IV | trasforma in lui e per lui in «lavoro intelligente e libero».~«
204 IV | l'ha prodotto, ma è col lavoro soltanto che egli la realizza».
205 IV | nel mondo» per mezzo del lavoro (Bakunin, «Opere», vol.
206 IV | si emancipa mediante il lavoro «intelligente e libero»
207 IV | pseudo-razionalizzazione del lavoro che si ricollega ben più
208 IV | soltanto a rendere intenso il lavoro bensì a renderlo divertente.
209 IV | Considérant.~«Disciplina del lavoro» significa razionale distribuzione
210 V | V. - Conclusione~ ~Il lavoro è stato per secoli e ovunque,
211 V | nell'uomo l'istinto del lavoro, che non è, forse, che una
212 V | attività che stanno tra il lavoro ed il gioco e fu principalmente
213 V | richiedevano grandi sforzi di lavoro, mentre offrivano possibilità
214 V | Ribot dice che l'amore del lavoro «è un sentimento secondario
215 V | incivilimento».~L'amore del lavoro, condizione importante del
216 V | avvicinarsi ad essere un gioco. Un lavoro liberamente scelto interessa
217 V | particolari inclinazioni; un lavoro non eccessivo non spaventa
218 V | che non sia morbosa; un lavoro piacevole seduce anche il
219 V | redimeranno l'operaio; che il lavoro materiale dell'umanità andrà
220 V | il regime capitalista, il lavoro industriale marcia verso
221 V | industriale marcia verso il lavoro attraente. Nell'officina
222 V | verso l'emancipazione del lavoro nell'orbita della produzione
223 V | i tempi in cui anche nel lavoro industriale l'uomo avrà
224 V | piacere nascerà dal loro lavoro, «come i petali colorati
225 V | all'idea fourierista del «lavoro piacevole» chi le cercasse
226 V | poichè la fatica è legge del lavoro, per quanto attraente esso
227 V | senza fatica» significa lavoro libero, lavoro in cui la
228 V | significa lavoro libero, lavoro in cui la personalità si
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