05-contr | conve-imper | impia-pietr | pittu-spieg | sping-°
Cap.
1 I | 10 per pezzo, ha messo 1,05; è ancora distante da 0,
2 I | lui non beneficia dei 0,08 bedaux guadagnati, ma prende
3 IV | vecchio modello, raggiunsero 1050 e 1100 paia nel tempo il
4 | 109
5 IV | Opere», vol. I, pag. 109-110).~Uno scrittore dell'«Ordine
6 IV | modello, raggiunsero 1050 e 1100 paia nel tempo il più breve.»~
7 I | addirittura sdegno contro di esso: 1207 operai interrogati, cioè
8 | 16
9 | 161
10 II | III libro del «Télémaque» (1699), applica quella formula
11 | 18
12 I | questionario del nostro autore 1803 operai. Hanno detto di provar
13 II | nel «Voyage en Icarie» (1840) del Cabet.~A ragione Victor
14 I | Manifesto dei Comunisti» (1848) è una filippica contro
15 II | sua lettera (17 settembre 1855): «Spero che fra un mese
16 II | Quando scriveva «Salammbò» (1858), un solo capitolo del quale
17 III| Kropotkin («Conquista del pane», 1892) e Grave («La società morente
18 III| società morente e l'anarchia» 1894) non hanno risolto il problema,
19 II | filosofia e scienze affini» del 1907, che sono di grande interesse.
20 I | Adolf Levenstein (Berlino 1909), risulta l'avversione generale
21 I | dello stesso autore (Monaco 1912), l'avversione degli operai
22 I | Francia rilevo che, mentre nel 1920 vi sono stati 253 morti
23 IV | Opinion» del 12 settembre 1924 pubblicava: «Delle minuziose
24 I | ridotto. (Nella primavera del 1927 alcune decine di migliaia
25 I | morti e 851 invalidi, nel 1929 vi sono stati 587 morti
26 Pre| già stato pubblicato nel 1936 sul periodico l'«Adunata
27 IV | qualche risultato: Ciceff, 200 paia di scarpe (messa in
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29 I | mentre nel 1920 vi sono stati 253 morti e 851 invalidi, nel
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31 | 3
32 | 30
33 I | di carattere personale): 307 interrogati, cioè il 17
34 I | non ci hanno mai pensato): 308 persone, cioè il 17,1 per
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38 I | nel 1929 vi sono stati 587 morti e 2.935 invalidi.~
39 | 80
40 | 81
41 I | vi sono stati 253 morti e 851 invalidi, nel 1929 vi sono
42 | 92
43 I | sono stati 587 morti e 2.935 invalidi.~Il lavoro industriale
44 III| che egli fa è «bello», non abbandonerà mai il piano, il cesello
45 I | polso destro e sollevava ed abbassava regolarmente il piede destro.
46 III| individui, sopra un territorio abbastanza esteso, da costituire una
47 III| nemici della libertà ed abbattuti gli istituti che rendono
48 V | rianimano l'organismo stanco e abbattuto».~Numerose fabbriche sono
49 IV | di copiare modelli in cui abbondano le difficoltà, per impadronirsi
50 I | come dignità, concezione abbozzata dai maggiori pensatori del
51 I | raggiunge il proprio scopo abbreviando la vita del lavoratore,
52 IV | che le vere occupazioni abbrutenti non siano, quando si tratti
53 I | evoluzione», illustrano l'abbrutimento al quale conduce l'estrema
54 I | ma anche come sistema di abbruttimento umano.~Engels, nel suo libro
55 I | il lavoro manuale esige abilità e forza, vale a dire, quanto
56 I | conservano, quasi tutti, l'abito da passeggio e tornano a
57 IV | è costato tanti sforzi l'abituarci ad esso. Altri sforzi richiede
58 I | indifferenti al lavoro (per abitudine, perchè è necessario, perchè
59 I | dell'Inghilterra come di un «abominevole paese, dove le macchine
60 II | non scema, perchè diventa accanimento e smania, indicibile. La
61 II | romanzo gli costò tre mesi di accanito lavoro, egli scriveva in
62 I | milioni di feriti. Al ritmo accelerato della produzione corrisponde
63 IV | Un calzolaio, soggetto ad accessi epilettici, continuava nello
64 I | lavoro (ma spesso per ragioni accessorie al lavoro o di carattere
65 IV | questo monito mi pare più che accettabile; ma non credo che l'officina,
66 III| coloro che l'accettano, accettandone naturalmente le condizioni
67 III| vale che per coloro che l'accettano, accettandone naturalmente
68 III| concordata e liberamente accettata, senza bisogno di coercizione,
69 II | pareri dei capi saranno accettati con piacere; nessuno si
70 I | sulle diverse qualità degli acciai. Si fissano velocità metriche
71 I | invalidità totale» consecutiva ad accidente di lavoro è indennizzata.~
72 II | sofferenza nel lavoro, sono accompagnate da dichiarazioni di malferma
73 I | aumento dello sfruttamento accompagnato dall'aumento della disoccupazione.
74 III| veramente di far meglio, e accorgendosi che mai vi riusciranno a
75 III| attuale. Noi ce ne siamo accorti nei brevi momenti in cui
76 IV | i padroni ottengono un accrescimento di produzione concedendo
77 II | supplizio. L'economista Achille Loria dichiara di lavorare
78 I | sinistra. Poco a poco essa acquistò un tic nervoso che le faceva
79 III| alla sconfitta. Sotto l'aculeo della necessità si formerebbero
80 Int| in Parigi, un accurato, acuto ed organico studio di Torquato
81 I | un peccato di ribellione. Adamo, universale progenitore,
82 I | operaio modello», ecc.~L'adattamento abbrutente e la morale piccolo-borghese
83 II | queste personalità mal si adattano ai lavori che non li interessano,
84 V | E noi siamo più di tutti adatti a tale esame, poichè nel
85 III| se trovassero un lavoro adatto alla loro personalità fisica
86 I | industriale. Masse di operai addensate nelle fabbriche vengono
87 I | autobiografie di operai raccolte da Adolf Levenstein (Berlino 1909),
88 Pre| nel 1936 sul periodico l'«Adunata dei refrattari» di Newark,
89 II | pranzo. I locali sono bene aerati, ben illuminati. Dietro
90 Int| problemi che si vanno man mano affacciando in seguito a questa o quella
91 IV | alle tante cose che si affacciano alla mia mente. Ma se debbo
92 III| direzione di aziende, negli affari statali, ecc., e vi son
93 IV | orario proporzionali all'affaticabilità dell'individuo esso non
94 V | escogitano mezzi e metodi per non affaticare «inutilmente» l'operaio,
95 IV | conquista la sua umanità affermando e realizzando la sua libertà
96 II | artisti concordano nell'affermare che il lavoro procura tale
97 I | effetti patologici della noia, affermava che essa «provoca dei disturbi
98 II | discorsi o scritti avveniristi, affermiamo che verrà un giorno in cui
99 V | richiamare gli stimoli sensuali, affettivi e volitivi del Fourier,
100 Pre| rendere un doveroso tributo di affetto e di stima alla memoria
101 III| del tutto libera, ossia affidata alla volontà di lavorare
102 II | Rivista di filosofia e scienze affini» del 1907, che sono di grande
103 I | è già una constatazione affligente, che oltre l'80 per cento
104 III| analizzare le cause. Si affrettano a punirli senza domandarsi
105 Int| altro problema sociale, va aggiornato in base alle nuove tendenze
106 I | della classe operaia.»~Si aggiungano alla meccanizzazione dell'
107 II | mi stancano affatto»; ed aggiunge che il lavoro è per lui
108 I | reparti montaggio, si sono aggiunti i sistemi di fissazione
109 I | sistema Bedaux viene ancora ad aggravare le condizioni degli operai.
110 III| riferimento le varie forme di aggruppamenti rivoluzionari ed operai
111 I | Stato Operaio», Parigi, agosto 1933): «Un operaio deve
112 I | del lavoratore, come un agricoltore avido ottiene dal terreno
113 V | a trasformarsi in popoli agricoltori e a dare incremento all'
114 I | come nelle tessiture dell'Ain e della Saone-et-Loire)
115 I | L'operaio deve essere all'alba nell'officina; se arriva
116 II | come quel personaggio dell'«Albergo dei poveri» che dice: «Quando
117 IV | centinaio di francobolli da un album, posso sentire da noia di
118 | alcuno
119 IV | inventrice», come dice l'Algarotti.~Quella che il D'Annunzio
120 V | piacevole, atrofizzando le ali della loro personalità e
121 II | meccanicità del calcolo un alito di vita, una luce che lo
122 I | consuetudine diventa un allenamento, da 0,48 arriva a 0,40.
123 IV | super-Ourdarniks moscoviti (squadre di allenatori, o dimostratori, ben pagati
124 II | Nel lavoro manuale la noia allunga il tempo. Ogni attimo è
125 | almeno
126 I | sonnambulismo, pronunciando a voce alta: «Bisogna lavorare!», corrispondevano
127 I | lotta cerchino far saltare l'altare di Mammona.~Tuttavia il
128 IV | graficamente l'immagine, la parola, alterare la scrittura fino a renderla...
129 IV | della meccanica, bensì nell'alternare lavoro e riposo. Questo
130 IV | delle mansioni; razionale alternativa di fatica e di riposo; utilizzazione,
131 I | azione. Nella fabbrica ad alto rendimento (taylorizzata
132 | altrettanto
133 | altrove
134 I | Francia dava come tema ai suoi alunni questo pensiero di Jean-Richard
135 I | osservazione del sorvegliante, o alzi la voce in una discussione
136 I | stroppia o l'uccide.~L'operaio ama fin troppo il proprio lavoro.
137 IV | le fabbriche.~«Mentre in America i migliori operai su macchine
138 V | verrà un giorno in cui, amica all'uomo la macchina, tutti
139 II | Basiliadee», scriveva: «Ammettiamo che la libera attività dell'
140 II | il Fourier a sviluppare ampiamente e sistematicamente il principio
141 IV | circoscritta o si rinnova e si amplifica.~Il camminare è una cosa
142 I | sfruttamento. In ultima analisi ciò che si sviluppa sempre
143 III| nemmeno darsi il fastidio di analizzare le cause. Si affrettano
144 Int| industriale.~Bisogna che l'Anarchismo precisi, fisse restando
145 II | Se fossero costretti ad andarsene, sarà, forse, piangendo
146 I | devono fare il percorso di andata e ritorno (4 ore) in piedi,
147 I | Io vado al lavoro come andrei alla morte» (pag. 54). Un
148 III| di un semplice caso di anemia, «invece di sopraccaricare
149 I | universale progenitore, è l'angelo caduto dal paradiso dell'
150 II | della fatica in quanto non è animato da alcuna passione conoscitiva,
151 I | giornate, la stanchezza che annienta il pensiero, il desiderio
152 II | venticinquesimo e il sessantesimo anno, e di esser giunto a lavorare
153 II | che lavora col cervello annoiato è in uno stato come di dormiveglia.
154 IV | conseguenza istintiva e fatale, antecedente ad ogni pensiero, ma che
155 I | originale. Il Cattolicismo antico e quello medioevale nobilitano
156 I | esasperante, quanto più apertamente esso proclama di non avere
157 V | riflesso di tutto il suo apostolato di scrittore socialista-umanista,
158 III| obiezioni più comuni, in modo da appagare e persuadere i nostri ascoltatori.~«
159 II | fra la noia e la fatica appartiene al lavoro manuale quanto
160 Pre| Jersey (S.U.A.), in cui apparve a puntate.~Nell'iniziare
161 I | del loro suggerimento. L'applicazione del sistema Bedaux, in qualche
162 I | sarebbe irrisorio.~«Tutte le applicazioni di sistemi di organizzazione
163 Int| attenzione di quanti potrebbero apportare idee, esperienze personali,
164 II | nient'altro che la noia, appresi che cosa siano le lunghe
165 III| dalla sua giovinezza, ha appreso a «ben» suonare il pianoforte,
166 I | mani non hanno tregua nell'apprestare le vesti dai bei colori.
167 V | impacchettatrici. In una relazione approvata, nel luglio 1931, dal Congresso
168 IV | Bakunin in modo del tutto arbitrario. La «massima libertà» non
169 II | possa offrire». Roberto Ardigò dichiara: «Il lavoro per
170 II | riescono le sue ricerche, ma «l'ardore non scema, perchè diventa
171 III| speranze sulla risoluzione dell'ardua questione non erano e non
172 V | fatto che in tutte le lingue ariane le parole indicanti uno
173 II | conoscitiva, il secondo trova nell'arida meccanicità del calcolo
174 III| non solo contro i nemici armati, ma anche contro le difficoltà
175 IV | proporzioni se il lavoro si arresta a seconda della fantasia
176 IV | autonomia per evitare l'arresto generale in caso di avarie
177 IV | macchine semi-automatiche non arrivano a produrre mille paia di
178 III| convinti con Zola che «se arrivasse a non imporre alla gente
179 II | mese la Bovary avrà il suo arsenico nel ventre»; frase spiegabile
180 I | dell'artigiano, del figlio d'artigiani fattosi operaio di officina
181 IV | consuetudine» si nota tanto nell'artista come nell'uomo di lavoro,
182 III| appagare e persuadere i nostri ascoltatori.~«La domanda stessa presuppone
183 I | Jean-Richard Bloch:~«Se l'officina aspira ad essere non soltanto il
184 II | luminoso, perchè quel sogno è l'aspirazione del lavoratore sulla soglia
185 | assai
186 II | ambiente pulito e luminoso, assecondato dalle macchine, è diventato «
187 IV | attività è inserita è tale da assicurare un reale progresso, ossia
188 Pre| progetto, ci aveva pure assicurata la sua collaborazione, preziosa
189 III| guadagno, in una società che assicuri a tutti almeno la soddisfazione
190 IV | qualità di carattere che assicurino al più capace la nomina
191 III| dure, con un lavoro più assiduo, più intelligente e più
192 IV | organica, e che tende ad assimilarsi e a trasformare il mondo
193 III| obiezioni con delle risposte assiomatiche ottimiste, le quali veramente
194 IV | capacità direttive non si associano costantemente con qualità
195 IV | quanto sono meno numerosi gli associati. Siccome il profitto di
196 III| sanzione di esclusione dalle associazioni comuniste o collettiviste
197 III| della produzione, ma anche l'assorbimento da parte della macchina
198 III| sono solo secondo la logica astratta ed in rapporto a progressi
199 IV | possibilità di evitare le atrofie psichiche proprie della
200 V | alcun sentimento piacevole, atrofizzando le ali della loro personalità
201 Int| altre ed è per sua natura atta a richiamare interessanti
202 I | con la noia o la fatica.~L'atteggiamento degli operai odierni di
203 III| al toro — ma ad un esame attento si rivelavano come opinioni
204 II | di quanto in esso possano attingere i bisogni, è chiaro che
205 I | a lavorare», esprimeva l'attitudine del lavoratore incatenato
206 III| attività lavorative affatto attraenti. Kropotkin quando parla
207 Int| sul quale vorrei vedere attratta l'attenzione di quanti potrebbero
208 III| spazio ristretto, con molti attrezzi da manovrare, gli suggeriranno
209 IV | Il movimento Stakanoff, attualmente in auge, non è che un trasferimento
210 III| conversazioni dei salotti e le audizioni a teatro, sono ormai rarissimi.
211 IV | Stakanoff, attualmente in auge, non è che un trasferimento
212 IV | lavoro. La produzione non aumenta nelle stesse proporzioni
213 I | infortuni sul lavoro, che vanno aumentando, spargendo nelle officine,
214 III| società libera, vedendo aumentar nel suo seno il numero dei
215 IV | dei records, compensati da aumenti di salario. È il trionfo
216 I | inchieste parti-colari. Da autobiografie di operai raccolte da Adolf
217 IV | finirà per diventare un automa, non perchè quei gesti siano
218 IV | messi in moto, un'azione automatica, il mantenerci in equilibrio
219 I | cottimi che generalizzano l'automaticismo del lavoro industriale.~
220 I | meglio per lui, quando l'automatizzarsi della sua funzione produce
221 I | strappate; ma sono uscite 12.000 automobili con il beneficio netto di
222 IV | collettivo appare come la sua autorità, come la potenza di una
223 Int| statolatra, di comunismo autoritario e semplicismo economicista,
224 I | Tuttavia il proletariato avanza. È una marcia lenta e piena
225 IV | arresto generale in caso di avarie e risparmiare le dispersioni
226 | aventi
227 | avessero
228 I | lavoratore, come un agricoltore avido ottiene dal terreno il più
229 | avrebbe
230 | avrebbero
231 | avrei
232 | avremo
233 | avuti
234 | avuto
235 V | Non ho alcun dubbio sull'avvenire. Sono convinto che i progressi
236 II | di Zola, nè le previsioni avveniriste di William Morris o di Bellamy.
237 II | nostri discorsi o scritti avveniristi, affermiamo che verrà un
238 V | cessare di essere una pena per avvicinarsi ad essere un gioco. Un lavoro
239 I | ciechi. Va all'ospedale? Avvita bulloni, nel suo letto.~
240 III| commerci, nella direzione di aziende, negli affari statali, ecc.,
241 I | occhi di bambola, doveva azionare un tornio manovrando, con
242 III| significherà sacrificio e non baldoria; che durante il suo svolgimento
243 II | sale da gioco.~Si tratta di bambini che non hanno mai letto
244 I | fabbricava degli occhi di bambola, doveva azionare un tornio
245 III| ordine che la simmetria dei banchi, ma che — vera immagine
246 III| rimanere inchiodato a quel banco, lavorando per procurare
247 V | paragonarsi a quello delle bande e delle fanfare nei reggimenti,
248 I | dell'industria mediante il banditismo, il vagabondaggio, o in
249 I | minacciano di spezzarsi.~«Il barbiere esercita l'opera sua fino
250 III| la fisica fabbricando la barca sulla quale egli andrà a
251 III| lavoro, ed insieme elaborare, basandosi sugli elementi disponibili
252 III| Nella società attuale basata sulla lotta e sulla concorrenza,
253 I | forza-lavoro e delle pause sono basati su un operaio di «pieno
254 II | lavoro. Morelly, nella «Basiliadee», scriveva: «Ammettiamo
255 I | se questo avviene non gli basta la giornata di lavoro a
256 V | vediamo l'uomo; poichè non ci bastano le formule fredde dei misuratori
257 III| loro società, che possa bastare economicamente a se stessa
258 III| parve che la rivoluzione battesse alle porte. Troppa gente,
259 IV | Vi sono dei campioni che battono dei records, compensati
260 I | nell'apprestare le vesti dai bei colori. Egli odia il panno,
261 II | lavoro è piacevole la vita, è bella. Trovatemi un lavoro piacevole
262 II | avveniriste di William Morris o di Bellamy. Eppure fiorisce il sogno
263 V | superficialmente sentita la bellezza morale che esso racchiude.~«
264 II | con lo sguardo e cogliere bellezze maggiori di quelle che il
265 III| sentire che ciò che egli fa è «bello», non abbandonerà mai il
266 I | lavoro fu «remedium peccati», benchè Lutero e Calvino superassero
267 II | per gruppi e per serie.~Benedetto Malon, Giorgio Renard, Giovanni
268 I | In questo caso lui non beneficia dei 0,08 bedaux guadagnati,
269 I | 12.000 automobili con il beneficio netto di 18 milioni.~In
270 I | perda un attimo di tempo per bere un sorso di latte, o provochi
271 I | raccolte da Adolf Levenstein (Berlino 1909), risulta l'avversione
272 II | polmoni contro i lavoratori e bestemmiare come li ho intesi. Il direttore
273 IV | paragona Kropotkin, alla biblioteca ove si entra e si esce a
274 II | locomozione e quasi tutti sognano biblioteche e sale da gioco.~Si tratta
275 III| loro capacità. Leggendo le biografie dei grandi uomini, si rimane
276 IV | degenerazione. Il Copley, il biografo di Taylor, ha osservato
277 III| durante il suo svolgimento bisognerà combattere, non solo contro
278 I | officine. Uno di essi scrive: «Bisognerebbe che i direttori capissero
279 I | pressa e mettere al pezzo una boccola. Poi torna al tornio, toglie
280 I | Per potere mangiare un boccone di pane deve correre di
281 I | lavoro è l'uomo classificato, bollato, contrassegnato per tutta
282 I | schiavitù alla quale la borghesia ha sottomesso il proletariato
283 I | moderna ha trasformato la botteguccia del padrone patriarcale
284 IV | nell'automatismo delle braccia e delle mani. Mentre il
285 I | al lavoro. Si spezza il braccio destro? Lo si fa lavorare
286 IV | lasciano ai loro compagni più bravi la cura di spiegare una
287 I | e dei capi-reparto e la bruttezza delle officine. Uno di essi
288 III| di scherma o scrivere dei brutti versi...~«Ai giorni nostri,
289 I | Va all'ospedale? Avvita bulloni, nel suo letto.~Ma se è
290 I | l'ufficio è composto di buoni ingegneri, gli operai sono
291 I | si esauriscono e sono da buttar via, ma intanto l'esistenza
292 I | giri 39, avanzo 0,25, ferro C. 15 Bedaux 0,33; tornio n.
293 II | Voyage en Icarie» (1840) del Cabet.~A ragione Victor Considérant,
294 II | e gli facilita la veglia cacciando il sonno e mascherando la
295 I | meno complicate, oppure è cacciato dall'officina. Un altro
296 II | intellettuale non mi ha mai cagionato alcuna fatica, ma sempre
297 III| che mai vi riusciranno a cagione delle cattive abitudini
298 IV | ottimo, sol nel prendere la calcina nel vassoio con la punta
299 I | può fare un operaio sono calcolati e trasformati in «bedaux»,
300 II | nell'arida meccanicità del calcolo un alito di vita, una luce
301 II | sensibilità al freddo ed al caldo, inappetenza, dimagramento,
302 IV | sciupìo di forza motrice, di calore e di illuminazione là dove
303 I | peccati», benchè Lutero e Calvino superassero San Tommaso,
304 IV | come una donna che fa la calza. Può pensare, chiacchierare,
305 IV | facilitazioni speciali) del ramo calzolai si incontrarono con 5 Ourdarnicks
306 I | giorni festivi scorgo i camini della fabbrica, sento come
307 III| troppo pochi per supplire sui campi del lavoro l'infinito esercito
308 IV | produzione. Vi sono dei campioni che battono dei records,
309 I | di lavoro e lo serve con canina fedeltà, che diserta le
310 IV | pensare, chiacchierare, canterellare ecc. Questo perchè i suoi
311 I | forse? — Egli dove essere al cantiere quando sorge il sole, anche
312 I | officine, nelle miniere, nei cantieri un senso di tristezza. In
313 II | loro musica e con il loro canto gli operai. Questa officina
314 III| che — vera immagine dei caos dell'insegnamento — non
315 II | dal Rabelais («Gargantua», cap. 57). Anche Fénélon, nel
316 IV | tutta la forza di cui sono capaci, sapendo che il loro zelo
317 II | dice uno degli scolari — i capireparto distribuiscono al mattino
318 IV | potrebbe leggere Kant, e capirlo, correndo in bicicletta
319 I | fordizzata), l'operaio non capisce nemmeno più a che cosa serve
320 I | Bisognerebbe che i direttori capissero che non è con la brutalità
321 I | Labriola («Al di là del Capitalismo e del Socialismo», Parigi
322 IV | idealmente come il piano dei capitalisti, e l'unità del loro corpo
323 IV | Taylor ha subito in regime capitalistico una enorme degenerazione.
324 IV | lavoro e riposo. Questo lo ha capito anche l'intelligenza padronale.
325 II | Salammbò» (1858), un solo capitolo del quale romanzo gli costò
326 I | che le faceva volgere il capo, costantemente, a sinistra.
327 III| soddisfare questo bisogno, a capriccio, secondo il proprio piacere
328 II | applicata al lavoro è una delle caratteristiche della vita dei Telemiti
329 I | nutrimento come si fornisce di carbone il fornello, d'olio e di
330 II | ha procurato le gioie più care.» Il letterato Arturo Graf
331 III| andrà a pescare. Ma, per carità, non imbottite il suo cervello
332 II | Quando, come profetizzava il Carlyle, ogni individuo potrà scegliere
333 I | spostare quattro volte il carrello della macchina. Ma, mentre
334 V | utilitario fisiologismo di quei carrettieri che per stimolare i loro
335 I | o come conduttore di una carriola nel tal sito della miniera,
336 II | padre: «Immobile alla mia cassa, sotto il peso della noia,
337 I | guardando all'uomo e non alla cassaforte.~Heine, in «Che cosa è la
338 III| essere venuto al mondo in un castello.~«Finalmente, un numero
339 III| eliminarle, invece di ricorrere a castighi. Quando si tratta, come
340 III| punirli senza domandarsi se il castigo stesso non contenga un incoraggiamento
341 Int| uomo.~In questa vigilia di cataclismi sociali e fra tanto imperversare
342 I | impiegata è controllata e catalogata rigorosamente da questo
343 II | Pietro Kropotkin afferma categoricamente: «Nel lavoro collettivo
344 I | è invece fissata in modo categorico secondo la scheda di accompagnamento
345 I | Al sistema del lavoro a catena, proprio dei reparti montaggio,
346 IV | impiegate nei montaggio di catene da bicicletta.~«Da notarsi
347 III| riusciranno a cagione delle cattive abitudini di lavoro già
348 I | esprimono del disgusto per i «cattivi odori», per i «locali sporchi
349 I | del peccato originale. Il Cattolicismo antico e quello medioevale
350 I | veniva monumentato come «cavaliere del lavoro», come «fedele
351 V | che per stimolare i loro cavalli esauriti a vincere un'erta
352 I | Ehrenbourg nel suo libro «Dieci cavalli-vapore» vi sono state 33 dita strappate;
353 III| serve a nulla: andare a cavallo o leggere dei romanzi, giocare
354 I | statistica relativa ai minatori e cavatori di Francia rilevo che, mentre
355 IV | scrittore, che: «maestro di cazzuola, ottimo, sol nel prendere
356 | ce
357 IV | se debbo staccare qualche centinaio di francobolli da un album,
358 IV | fortemente l'importanza delle centrali telefoniche.~Nell'insieme
359 V | lavoro piacevole» chi le cercasse negli scritti e nei discorsi
360 I | costretta ad un lavoro monotono cercava sottrarsi alla noia con
361 I | con altri metodi di lotta cerchino far saltare l'altare di
362 V | bensì anche dalla tendenza a cessare di essere una pena per avvicinarsi
363 III| pesante e meno pericoloso, cesserà di essere nocivo e molto
364 IV | Quella che il D'Annunzio chiama «facilità della consuetudine»
365 III| decimi di coloro che vengono chiamati pigri. Sono invero gente
366 I | somiglianza con quello che chiamiamo officina nei nostri paesi.»~
367 Int| porre in termini concreti e chiari il problema della disciplina
368 IV | osservato che «tutto si deve chiedere al buon volere degli operai,
369 V | progressi della meccanica, della chimica, redimeranno l'operaio;
370 I | imputridito. — Gli occhi si chiudono dal sonno, ma le sue mani
371 | ciascuna
372 IV | Ecco qualche risultato: Ciceff, 200 paia di scarpe (messa
373 I | Capitale»:~«Nella sua passione cieca, nella sua ghiottoneria
374 I | cieco? C'è posto anche per i ciechi. Va all'ospedale? Avvita
375 I | Lavora egualmente. Diventa cieco? C'è posto anche per i ciechi.
376 II | vedendo l'ora di essere sulla cima, per spaziare con lo sguardo
377 II | vedono più delle grandi ciminiere che vomitano dei neri fiotti
378 IV | trasmissioni di forza mediante cinghie e puleggie ed utilizzare
379 II | manovale che abbia spezzato dei ciottoli sulle vie maestre».~Quello
380 IV | che la meccanizzazione è circoscritta o si rinnova e si amplifica.~
381 Pre| se, come lo speriamo, le circostanze e il favore dei compagni
382 III| se volessi dilungarmi, citare comprobanti opinioni di
383 II | potrebbe osservare che i casi citati si riferiscono a personalità
384 I | mese, nelle sole officine Citroen, come ricorda Ilya Ehrenbourg
385 I | trasferì nel campo della morale civica il principio del dovere
386 I | sulla «Situazione delle classi operaie in Inghilterra»
387 I | divisione del lavoro è l'uomo classificato, bollato, contrassegnato
388 I | casa alla ricerca dei suoi clienti.~«A che tanta fatica per
389 II | compiacenza del lavoro fatto.» Il clinico De Giovanni risponde che,
390 I | sporche ed era sudicio come un coccodrillo.~«I vari lavoratori che
391 I | insufficienti, obbligano a far la coda; molti operai devono fare
392 II | ed è al tempo stesso un coefficiente della fatica.~Il rapporto
393 III| una società senza governi coercitivi e senza padroni, è quello
394 III| significherà che un regime coercitivo e di sfruttamento si sarà
395 III| imparategli le scienze naturali cogliendo fiori e pescando in mare;
396 II | spaziare con lo sguardo e cogliere bellezze maggiori di quelle
397 III| possibile sempre; e dove tale coincidenza non vi sarà, l'utile sociale
398 III| molti casi l'utile possa coincidere col dilettevole; ma ciò
399 Pre| aveva pure assicurata la sua collaborazione, preziosa per un'iniziativa
400 III| associazioni comuniste o collettiviste degli «oziosi cronici».~
401 IV | sistema fu applicato dal colonnello del genio Goujon, che riprese
402 V | loro lavoro, «come i petali colorati di un fiore fecondo». Quest'
403 II | immaginano i muri coperti di un colore chiaro, tutti parlano di
404 III| grandi uomini, si rimane colpiti dal numero dei «pigri» che
405 II | scultore che vede ad ogni colpo di scalpello concretarsi
406 III| altri che si divertono a coltivare il loro orto come Diocleziano,
407 I | mitologie presentano il coltivatore come un reprobo scontante
408 | colui
409 | com'
410 I | terminato di eseguire i comandi ricevuti e le sue mani sono
411 I | mangiare, leggere, dormire su comando. La dispotica campana gli
412 III| suo svolgimento bisognerà combattere, non solo contro i nemici
413 I | rimane spaventato. Si mette a cominciare la fabbricazione dei pezzi.
414 I | o al tutto si tacciono.»~Commentando quelle inchieste, Arturo
415 IV | rassegna comunista di Torino) commentava così i passi di Bakunin
416 IV | tale libertà.»~In questo commento la dialettica inverte il
417 III| lavorano nelle industrie, nei commerci, nella direzione di aziende,
418 V | offrivano possibilità di commercio terrestre o marittimo, le
419 I | e come pena di un errore commesso dalla prima coppia umana.~
420 IV | nello schiacciarla su la commettitura, rivelava una mano sapiente,
421 IV | perfezionati, come il telefono a commutatori automatici che diminuisce
422 II | Quando vi passerà davanti in compagnia di un amico, dirà: «È l'
423 III| vicina o lontana, bisogna compenetrarsi di questa necessità. Occorre
424 IV | che battono dei records, compensati da aumenti di salario. È
425 Int| conoscenze tecniche. Un competente avrebbe fatto di più e di
426 Int| di meglio; ma dato che i competenti sono restii a utilizzare
427 II | dalla soddisfazione e dalla compiacenza del lavoro fatto.» Il clinico
428 I | 30 secondi ed egli deve compierla in due tempi, prima la sgrossatura,
429 Int| semplicismo economicista, sarebbe compito specifico degli anarchici
430 II | di spirito con le quali è compiuta.~La noia è un elemento depressivo.
431 I | tutti i movimenti che ha compiuti, si fa fare una nuova dimostrazione
432 IV | meccanica, mettendo macchine complesse a disposizioni dell'artigiano (
433 IV | degli altri.» (Schloss).~Complesso è anche il problema della
434 IV | operai che fanno un lavoro completamente meccanico. L'operaio che
435 IV | interpretazione musicale saranno complete. E così è del disegnatore,
436 I | macchina con operazioni meno complicate, oppure è cacciato dall'
437 II | astronomo che fa calcoli complicatissimi si stancano tutti e due,
438 IV | profitto di ciascuno dei componenti la squadra è determinato
439 I | paesi.»~Dalla raccolta dei componimenti, mandatagli da quel professore,
440 IV | generalmente rispettato comporta uno sciupìo di forza motrice,
441 III| presuppone che la società sia composta in prevalenza di gente che
442 I | fatto sta che se l'ufficio è composto di buoni ingegneri, gli
443 III| volessi dilungarmi, citare comprobanti opinioni di psicologi, di
444 IV | Ordine Nuovo» (rassegna comunista di Torino) commentava così
445 III| esclusione dalle associazioni comuniste o collettiviste degli «oziosi
446 I | pasti.»~Il «Manifesto dei Comunisti» (1848) è una filippica
447 | Comunque
448 IV | riunisce e li richiede. Il concatenamento dei loro lavori ad essi
449 IV | accrescimento di produzione concedendo al personale dei tempi di
450 III| tutti», non riuscendo a concepire una formula intermedia,
451 I | incallito nel cervello, che concepisce il padrone come indispensabile
452 III| come per tutte le questioni concernenti le facoltà umane, si sono
453 II | luglio 1933) che fra le concezioni del Fourier che avrebbero
454 IV | specializzazione se si vuole giungere a conciliare le necessità tecniche della
455 III| diritto a variare occupazione, conciliati con le necessità della produzione,
456 V | fatica», motto di mirabile concisione e di precisione non meno
457 I | operaio di grande officina» conclude:~«Il sistema Bedaux è veramente
458 V | V. - Conclusione~ ~Il lavoro è stato per
459 II | Le risposte degli artisti concordano nell'affermare che il lavoro
460 III| Se questa disciplina sarà concordata e liberamente accettata,
461 III| basata sulla lotta e sulla concorrenza, il lavoro è nella maggior
462 II | un lavoro che l'unanime concorso degli sforzi renderà attraente
463 II | ogni colpo di scalpello concretarsi un po' dell'immagine che
464 Int| anarchici porre in termini concreti e chiari il problema della
465 V | siano nascosti nelle energie conculcate e deviate di coloro che
466 I | schiavitù industriale, che essi condannano non soltanto come sistema
467 I | una pena. La ripugnanza condizionale del pastore fattosi contadino
468 IV | Delle minuziose osservazioni condotte in un certo numero di fabbriche
469 III| non perda il suo tempo, conducetelo alla campagna o in riva
470 I | qualche industria, o come conduttore di una carriola nel tal
471 V | cui vive.~In una delle sue conferenze, il Renan diceva: «Non ho
472 V | ma troverebbe non poche conferme altrettanto eloquenti all'
473 V | approvata, nel luglio 1931, dal Congresso dell'Associazione manifatturiera
474 III| odio il mestiere e, non conoscendone altri, il lavoro in generale.
475 IV | Alcuni individualisti di mia conoscenza farebbero bene a meditare
476 Int| esperienze personali, particolari conoscenze tecniche. Un competente
477 III| oziosi d'una volta, che conoscevano solo le fatiche della caccia
478 II | animato da alcuna passione conoscitiva, il secondo trova nell'arida
479 III| numero grande di «pigri» non conoscono il mestiere col quale sono
480 Pre| trionfo della quale egli aveva consacrato tutto il suo ingegno e la
481 I | Soltanto «l'invalidità totale» consecutiva ad accidente di lavoro è
482 I | imposto da Dio all'uomo come conseguente pena del peccato originale.
483 II | considerazioni si deducono queste conseguenze: 1. la durata del lavoro
484 I | poco sicuro, gli operai conservano, quasi tutti, l'abito da
485 I | ritrovati del progresso, che considera la schiavitù del lavoro
486 I | ripugnanza al lavoro, o lo considerano un fatto meccanico di fronte
487 II | lunga durata. Bisogna quindi considerare il tempo dal punto di vista
488 I | dattilografe al lavoro, ho constatato che varie di esse presentavano
489 I | darebbero; tuttavia è già una constatazione affligente, che oltre l'
490 IV | lavoro giornaliero. Le stesse constatazioni sono state fatte per un
491 II | coscienza di stancarmi». Un contabile che fa calcoli semplici
492 IV | attenzione sono eterne.~I contabili soffrono di più, fisicamente
493 III| di guadagnarsi la vita. Contemplando la cosa imperfetta che esce
494 Pre| preoccupano la mente dei contemporanei e richiedono soluzioni pratiche
495 II | officina dove lavoro». E sarà contento di se stesso e questo farà
496 V | e richiedenti attenzione continuata e generanti la noia. La
497 IV | soggetto ad accessi epilettici, continuava nello stato d'incoscienza
498 II | avere una lunga durata, continuità e dare buon profitto, quando
499 II | che lavorano a lungo e di continuo senza pena, anzi con un
500 III| in questa situazione.~«Al contrario, colui che, fin dalla sua
501 I | uomo classificato, bollato, contrassegnato per tutta la sua vita, a
502 III| abitudini di lavoro già contratte, essi prendono in odio il
503 I | tenuto dall'ufficio), si controlla e si fanno osservare tutti
504 I | Ogni materia impiegata è controllata e catalogata rigorosamente
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